Il sito di MobileCare è stato rifatto da zero. Non è un restyling: è cambiato tutto quello che c'era sotto, dalle pagine al modo in cui si chiede un preventivo. Chi ci trovava da Google continuerà a trovarci agli stessi indirizzi di prima, ma quello che ci legge sopra è nuovo.
Perché rifarlo
Il sito vecchio si era stratificato negli anni: un negozio online che non usavamo più, pagine di listino che promettevano prezzi fissi su riparazioni che fisse non sono mai state, e un modulo di contatto che chiedeva dieci cose e non serviva a capire il guasto. Girava lento e su telefono si leggeva male, che è poi il modo in cui lo apre quasi chiunque: se hai lo schermo rotto in mano, non stai cercando da un computer.
Cosa c'è di diverso
La cosa che si nota per prima è che il sito si apre sul telefono come un'applicazione. Si può aggiungere alla schermata: da lì parte a tutto schermo, senza la barra del browser, e le pagine che hai già visto restano dentro anche se sei in ascensore senza campo.
Poi c'è il modulo del preventivo, che è la parte che ci interessava di più. Adesso il modello non si scrive: si tocca il campo e si sceglie da un elenco di oltre seicento apparecchi, divisi per marca, con la ricerca. Stessa cosa per il guasto, che si sceglie fra ottanta descrizioni scritte come parla un cliente e non come parla un tecnico: "non prende il caricabatterie", non "guasto flat connettore dock". Serve a noi per capire subito di cosa si parla, e a te per non dover spiegare due volte la stessa cosa.
Le zone servite
Ogni comune dove arriviamo ha adesso la sua pagina, scritta apposta: come si arriva da lì al laboratorio di via Leinì a Settimo Torinese, quanto conviene il ritiro a domicilio rispetto a fare la strada, e cosa si risolve invece con l'assistenza a distanza senza muoversi da casa. Sono oltre ottantacinque comuni fra Torino città, la prima cintura, il Chivassese, il Canavese e il Chierese.
Quello che non è cambiato
Il laboratorio è lo stesso, l'indirizzo è lo stesso, il numero è lo stesso: 348 574 1528, anche su WhatsApp. La diagnosi resta gratuita, il preventivo arriva entro 24 ore e sull'intervento restano tre mesi di garanzia. E continuiamo a non avere un listino appeso al muro, per lo stesso motivo di sempre: lo stesso schermo rotto, su due modelli diversi, costa cifre diverse, e un prezzo scritto prima di aver guardato l'apparecchio è un prezzo inventato.
Se trovi qualcosa che non funziona, scrivicelo: il sito è nuovo e qualche spigolo è normale. La pagina dei contatti è questa.