Un portatile che senza cavo dura dieci minuti non è più un portatile: è un computer fisso scomodo. La cella agli ioni di litio si consuma con i cicli di carica, e dopo tre o quattro anni la capacità residua è spesso la metà di quella di fabbrica. In laboratorio a Settimo Torinese leggiamo cicli e capacità reale prima di dirti se conviene cambiarla.
Preventivo gratuito ◆ Garanzia 3 mesi ◆ Se non si ripara non si paga ◆ Risposta in 24 ore ◆ Ritiro a domicilio ◆Preventivo gratuito ◆ Garanzia 3 mesi ◆ Se non si ripara non si paga ◆ Risposta in 24 ore ◆ Ritiro a domicilio ◆
Come la vediamo
Batteria portatile: cosa guardiamo prima di toccare qualcosa
Prima di ordinare qualsiasi cosa leggiamo i dati che la batteria registra da sola: numero di cicli, capacità di fabbrica e capacità residua di oggi. Sono tre numeri che dicono più di qualunque impressione. Capita che l'autonomia sia crollata per colpa di un alimentatore che non carica più come dovrebbe, o di un programma che tiene il processore sveglio anche a coperchio chiuso: in quel caso la cella è sana e cambiarla non serve a niente. Se invece i cicli sono tanti e la capacità è scesa sotto la metà, te lo diciamo con i numeri davanti e ordiniamo il pezzo con il codice giusto per il tuo modello.
Batteria portatile
Riconosci il problema
Se ti succede una di queste cose, siamo noi che ti servono
Senza cavo dura dieci minuti
L'autonomia cala piano per anni e poi precipita nel giro di qualche settimana. Quasi sempre è la cella arrivata a fine corsa: non tiene più la tensione sotto sforzo e il sistema si spegne prima del previsto. Leggiamo cicli e capacità residua e ti diciamo quanta batteria ti resta davvero, non a occhio.
Appena stacco il cavo si spegne di colpo
Il computer funziona solo attaccato alla presa. Nel momento in cui deve passare alla batteria non trova più corrente e va giù come se avessi staccato tutto. A volte è la cella morta, a volte è il circuito di protezione dentro la batteria che ha chiuso i contatti: si verificano tutti e due prima di ordinare il ricambio.
Il touchpad si è alzato e il fondo non appoggia più
Una cella che si gonfia spinge da sotto: prima il touchpad diventa duro da premere o resta premuto da solo, poi la scocca fa la pancia e il portatile balla sul tavolo. Smetti di usarlo e soprattutto non lasciarlo in carica. È il caso in cui ti diciamo di portarcelo subito: una cella gonfia va tolta, non rimandata.
Il sistema avvisa di sostituire la batteria
L'avviso compare quando la capacità residua è scesa parecchio sotto quella di fabbrica. Non è un errore del computer, ma nemmeno una condanna immediata. Prima leggiamo il report vero, con i cicli e i valori in wattora: se la batteria è a metà corsa e per come lavori ti basta, te lo diciamo e non ti vendiamo niente.
La percentuale fa salti o si blocca sempre allo stesso punto
Resta ferma a una cifra e non si muove, oppure crolla dal quaranta a zero in un attimo. Il contatore ha perso la taratura o una delle celle interne è sbilanciata rispetto alle altre. Si capisce misurando le tensioni cella per cella: se sono divergenti la batteria non si ricalibra, si cambia.
Il cavo è attaccato ma la carica non sale
Spia accesa, percentuale ferma. Prima si prova con un alimentatore di prova, perché il guasto è spesso fuori dalla batteria: caricabatterie stanco o presa di alimentazione consumata, che sui portatili si rompe di frequente. Se la corrente arriva ed è la batteria a non accettarla, allora è la cella o la sua elettronica.
In laboratorio
Cosa comprende
Cinque passaggi, sempre gli stessi
Non è una lista per far scena: sono i passaggi che facciamo davvero su ogni pezzo che entra in laboratorio.
Diagnosi gratuita, con i numeri in manoCicli, capacità di fabbrica, capacità residua e assorbimento sotto carico. La diagnosi non si paga: se la batteria è ancora buona te lo diciamo e il portatile torna a casa com'era.
Controllo di alimentatore e presa di ricaricaPrima di dare la colpa alla cella si misura cosa arriva davvero al computer. Un alimentatore stanco o un connettore di alimentazione consumato danno gli stessi sintomi di una batteria morta.
Batteria con il codice giusto per il tuo modelloSullo stesso portatile esistono spesso più codici di batteria, con forma e wattora diversi. Montiamo quello che corrisponde al tuo, con capacità reale dichiarata, non la cella da pochi euro che dopo sei mesi è già a metà.
Smontaggio pulito e smaltimento della vecchiaSui modelli sottili la cella è incollata alla scocca e va scollata a caldo senza piegarla mai. La batteria esausta non finisce nel cestino: la conferiamo noi al centro di raccolta.
Ciclo di prova completo e tre mesi di garanziaIl portatile resta sotto controllo per una carica piena e una scarica, per vedere l'autonomia vera prima di riconsegnarlo. Intervento e ricambio sono coperti tre mesi.
Prima e dopo
Come arriva e come torna indietro
PrimaDopo
Il percorso
Dalla telefonata al ritiro
Ti diciamo prima quanto costa e quanto ci vuole. Se mentre lavoriamo salta fuori altro, ti richiamiamo prima di andare avanti.
Ci scrivi
Modello e sintomo, con una foto se ce l’hai.
Preventivo
Cifra e tempi entro 24 ore, senza impegno.
Riparazione
In laboratorio, con ricambi selezionati.
Collaudo e ritiro
Prova completa, poi in sede o a casa tua.
Su cosa interveniamo
Marche e dispositivi
Lavoriamo su smartphone, tablet e computer di quasi tutte le marche. Non siamo un centro autorizzato di nessun produttore: siamo un laboratorio indipendente, e questo ci permette di riparare anche dispositivi fuori garanzia.
Si conta in cicli, non in anni: un ciclo è una carica piena, anche fatta in più riprese. Le celle di un portatile normale arrivano fra i trecento e i cinquecento cicli prima di perdere una fetta importante di capacità. Con un uso quotidiano vuol dire due o tre anni. Se il computer sta quasi sempre attaccato alla presa i cicli sono pochi, ma il calore lavora lo stesso contro la cella: la batteria invecchia anche ferma.
02Conviene tenere il portatile sempre attaccato alla corrente?
Meno di quanto si pensa. La carica si ferma da sola a fine ciclo, quindi non la brucia, però una cella tenuta al cento per cento e calda tutto il giorno invecchia più in fretta. Se lavori sempre alla scrivania, molti portatili hanno nelle impostazioni un limite di carica intorno all'ottanta per cento: è la cosa più utile che puoi fare per la batteria nuova che ti montiamo adesso.
03Una batteria gonfia è pericolosa?
Va presa sul serio. Ferma non esplode da sola, ma è una cella danneggiata e sotto pressione, e ogni carica peggiora le cose. Non metterlo in carica, non provare a schiacciare il fondo per rimetterlo in piano, non lasciarlo chiuso in macchina al sole. Portacelo e la togliamo: nella maggior parte dei casi il resto del computer è perfetto e con la cella nuova la scocca torna a chiudersi come si deve.
04Si può cambiare su qualsiasi portatile?
Sulla grande maggioranza sì, comprese le marche più diffuse e gli assemblati senza marchio. Sui modelli con la batteria estraibile è questione di minuti. Sui portatili sottili di oggi la cella sta dentro, avvitata o incollata alla scocca, e bisogna aprire il fondo e staccarla dalla scheda: più lungo, ma si fa. Se per il tuo modello la batteria non è più in produzione te lo diciamo subito, invece di farti aspettare un pezzo che non arriva.
Altri interventi
Cos’altro facciamo in laboratorio
DSP
Sostituzione display
Il display è il pezzo che si rompe più spesso, e anche quello che spaventa di più: sembra sempre che il telefono sia da buttare.
Una batteria agli ioni di litio invecchia sempre, anche se la tratti bene: dopo due o tre anni di cariche quotidiane la capacità cala e il telefono comincia a spegnersi prima.
Un portatile di sei o sette anni che ci mette cinque minuti ad accendersi non è da buttare: nella quasi totalità dei casi è il disco meccanico che è arrivato alla fine, e la memoria che non basta più per come si lavora oggi.
Un computer che si riempie di pubblicità o che ci mette dieci minuti ad accendersi quasi sempre non è rotto: ha addosso roba che non hai installato tu.
Uno schermo di portatile si rompe quasi sempre allo stesso modo: il coperchio chiuso male, un oggetto lasciato sulla tastiera, il computer messo nello zaino di fretta.
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