Quanto costa la riparazione di un cellulare dipende da tre cose: quale pezzo si è rotto, quanto è difficile aprire quel modello e se il danno arriva fino alla scheda. Per questo una cifra valida per tutti i telefoni non esiste. La strada più corta è mandare marca, modello e una foto del danno: ricevi una prima fascia di prezzo e poi, se vuoi, un preventivo scritto e gratuito.
Cristalli liquidi rotti: cosa vuol dire e perché cambia il costo
Tanti chiamano “cristalli liquidi” lo schermo del telefono, cioè il display: la parte che fa l'immagine. Il nome viene dai vecchi schermi LCD, una sigla che vuol dire proprio “schermo a cristalli liquidi”. Oggi sui telefoni se ne trovano due tipi:
- LCD: dietro c'è una luce sempre accesa, e i cristalli liquidi la fanno passare o la fermano. È più semplice e di solito il ricambio costa meno. Si trova su parecchi modelli economici.
- OLED (Samsung lo chiama AMOLED): ogni puntino dello schermo fa luce da solo, senza luce dietro. Il nero è nero vero e il pannello è sottile, ma il ricambio costa di più ed è più delicato.
Quando i cristalli liquidi sono rotti di solito si vede: macchie nere che si allargano, righe verdi o viola, schermo nero mentre il telefono suona. Se invece l'immagine è perfetta e c'è solo una crepa, forse è rotto solo il vetro, e il lavoro è diverso. Il costo per cambiare i cristalli liquidi dipende quindi dal tipo di schermo del tuo modello, prima ancora che dalla marca.
Originale o compatibile: cosa cambia sul prezzo
Il primo peso sul conto è il ricambio. Per molti modelli ne esistono due tipi:
- Originale: il pezzo del produttore. Quando si trova ancora, è lo stesso tipo di pezzo che il telefono aveva di fabbrica.
- Compatibile: un pezzo fatto da altri, con le stesse misure. Costa meno, ma non tutti i compatibili sono uguali: quelli di prima scelta sono un'altra cosa rispetto a quelli scadenti.
La differenza si nota soprattutto sullo schermo: colori, luminosità e consumo della batteria. Se il tuo telefono ha uno schermo OLED, chiedi sempre che tipo di pannello è il compatibile che ti propongono.
Da noi decidi tu quale montare, e nel preventivo il tipo di ricambio è scritto accanto alla cifra, così sai cosa stai pagando. Conta anche quanto è facile trovarlo: per un modello diffuso il pezzo arriva in fretta, per uno raro o vecchio possono servire giorni, e a volte l'originale non si produce più.
Quanto è incollato il telefono: il lavoro pesa quanto il pezzo
Il secondo peso è il tempo di lavoro, e dipende da come è costruito il telefono. Oggi quasi tutti sono chiusi con la colla: schermo e retro vanno scaldati, staccati piano e poi richiusi con adesivo nuovo.
Ecco cosa fa salire il tempo:
- il retro in vetro incollato, da togliere per arrivare a batteria o connettore;
- i modelli dove, per cambiare un pezzo piccolo, va smontato lo schermo;
- gli schermi curvi sui bordi, più delicati da staccare e da rimontare;
- i telefoni già aperti da altri, con viti mancanti o flat piegati (il flat è il cavetto piatto che collega i pezzi alla scheda).
Per questo lo stesso guasto, per esempio la batteria, può costare cifre diverse su due telefoni della stessa marca. Un telefono già aperto si ripara lo stesso: dillo subito, così si sa cosa aspettarsi dentro. Sui tablet il discorso vale ancora di più, perché è tutto incollato e la mano d'opera spesso pesa più del pezzo.
Un pezzo da cambiare o un guasto sulla scheda
Quasi tutte le riparazioni sono un pezzo che si toglie e uno che si monta: schermo, batteria, connettore di ricarica, fotocamera, altoparlante. Qui il prezzo è abbastanza prevedibile, e lavori come batteria, connettore e molti display si chiudono in giornata, se il pezzo è disponibile.
Diverso è quando il guasto sta sulla scheda madre, la piastra con i chip che fa funzionare tutto. Un telefono che non si accende, che non carica nemmeno con il connettore nuovo o che ha preso una botta forte può avere un componente saldato da sistemare. Si lavora al microscopio, con la microsaldatura, cioè saldature su componenti piccolissimi. È un lavoro lungo, chiede più giorni e il risultato non si può garantire in anticipo.
Capire in quale dei due casi sei è il compito della diagnosi. Da noi è gratuita: se non si ripara non si paga, e il telefono torna com'era.
Caduto in acqua: cosa fare subito
Con l'acqua il costo dipende molto da quanto in fretta ti muovi. Il danno grosso lo fanno la corrente che passa sulla scheda bagnata e l'ossido che si forma nelle ore dopo.
- Spegnilo subito e non riaccenderlo per controllare.
- Non metterlo in carica, nemmeno per vedere se reagisce.
- Niente riso e niente phon: il riso non asciuga l'interno, e intanto l'acqua continua a corrodere. Il calore del phon può rovinare batteria e schermo.
- Portalo in laboratorio il prima possibile: si apre, si pulisce la scheda dai residui e si asciuga come si deve.
Sul risultato bisogna essere onesti: dopo un danno da liquido nessuno può garantire che il telefono riparta, né che i dati si salvino. Più tempo passa, meno si recupera. Anche per questo, quando un telefono si accende ancora, un backup fatto per tempo vale più di qualsiasi riparazione.
Quando conviene ripararlo e quando no
Prima di spendere, fai due conti. Ripararlo non è sempre la scelta giusta.
- Quanto vale oggi usato. Se la riparazione si avvicina al prezzo del tuo telefono sul mercato dell'usato, forse conviene cambiarlo.
- Quanti anni di aggiornamenti gli restano. Un telefono che non riceve più aggiornamenti di sicurezza diventa meno protetto e fa fatica con le app nuove. Spendere tanto su un modello a fine vita ha poco senso.
- Com'è il resto. Se lo schermo è rotto ma anche la batteria è stanca, conviene conoscere subito il conto di tutti e due.
Di solito conviene, invece, su un telefono di pochi anni con un solo guasto: batteria, connettore o schermo su un modello che riceve ancora aggiornamenti.
Un'ultima cosa: se il telefono è ancora nella garanzia del produttore, senti prima loro. Una riparazione fatta da un laboratorio indipendente come il nostro fa decadere quella garanzia.
Le guide per ogni guasto
Se sai già cosa si è rotto, qui trovi la guida dedicata. Ognuna spiega da cosa dipende il prezzo di quel lavoro.
- Cambiare il display: macchie, righe o schermo nero, cioè i “cristalli liquidi” rotti.
- Cambiare il vetro: vetro crepato, ma immagine e tocco ancora a posto.
- Cambiare la batteria: si scarica in fretta, si spegne da sola o si è gonfiata.
- Cambiare il connettore di ricarica: il cavo balla o carica solo in una posizione.
- Riparare il microfono: in chiamata non ti sentono, o ti sentono lontano.
- Riparare la fotocamera dell'iPhone: foto sfocate, macchie o fotocamera che non parte.
Cosa fare adesso
Per sapere quanto costa riparare il tuo telefono hai tre strade:
- Scrivi su WhatsApp al 348 574 1528 marca, modello esatto e cosa è successo, meglio con una foto del danno. Ti rispondiamo entro 24 ore con una prima fascia di prezzo.
- Passa in negozio in via Leinì 34 a Settimo Torinese, senza appuntamento: lunedì 15–19, da martedì a sabato 9:30–12:30 e 15–19.
- Chiedi il ritiro a domicilio: passiamo a prenderlo e te lo riportiamo, in tutta la provincia di Torino.
Dopo la diagnosi ricevi un preventivo scritto con pezzo, tipo di ricambio, cifra e tempi. Da lì il prezzo non cambia, e senza il tuo sì non si tocca niente. Sul lavoro fatto hai tre mesi di garanzia su intervento e ricambio (non copre nuove cadute o nuovi danni da liquido). Prima di consegnarlo, se si accende, fai un backup: di solito la memoria non viene toccata, ma è meglio averlo.
Domande frequenti
Quanto costa cambiare i cristalli liquidi del telefono?
Dipende dal tipo di schermo del tuo modello: un LCD di solito costa meno di un OLED, e un ricambio originale costa più di un compatibile. Per una cifra vera manda marca, modello e una foto del danno su WhatsApp al 348 574 1528.
Quanto costa aggiustare i cristalli liquidi di un Samsung?
Sui Galaxy S e su molti Galaxy A lo schermo è un AMOLED, che costa più di un LCD; sui modelli più economici spesso c'è un LCD e il conto scende. Conta anche la scelta fra originale e compatibile. Il modello esatto lo trovi in Impostazioni, alla voce Info sul telefono.
I cristalli liquidi si possono riparare o vanno cambiati?
Un pannello rotto non si aggiusta: si cambia il display. A volte però la crepa è solo sul vetro, oppure le righe dipendono da un flat staccato, e allora il lavoro è più piccolo. Lo dice la diagnosi, che è gratuita.
Conviene riparare un telefono di qualche anno?
Conviene se la riparazione costa meno di quanto vale il telefono usato e se riceve ancora aggiornamenti. Se manca una delle due cose, spesso è meglio cambiarlo.