Pulizia ventole e pasta termica per computer e portatili
Un computer che scotta non è solo fastidioso: si difende da solo rallentando, e a un certo punto si spegne di colpo mentre stai lavorando. Quasi sempre dietro c’è polvere compattata nel dissipatore e pasta termica ormai secca. È una manutenzione, non una riparazione complicata, e nella maggior parte dei casi si chiude in giornata.
Preventivo gratuito ◆ Garanzia 3 mesi ◆ Se non si ripara non si paga ◆ Risposta in 24 ore ◆ Ritiro a domicilio ◆Preventivo gratuito ◆ Garanzia 3 mesi ◆ Se non si ripara non si paga ◆ Risposta in 24 ore ◆ Ritiro a domicilio ◆
Come la vediamo
Ventole e surriscaldamento: cosa guardiamo prima di toccare qualcosa
Prima di smontare misuriamo le temperature sotto carico, con il computer messo sotto sforzo per qualche minuto, e ci segniamo i numeri. Poi si apre, si toglie il dissipatore, si pulisce il pacco di alette che di solito è tappato da un feltro di polvere, si smontano le ventole e si puliscono anche i cuscinetti. Pasta termica vecchia via, superfici sgrassate, pasta nuova stesa come si deve. Alla fine si rifà la stessa prova di prima, e i due numeri te li facciamo vedere: è l’unico modo per sapere se il lavoro è servito davvero.
Ventole e surriscaldamento
Riconosci il problema
Se ti succede una di queste cose, siamo noi che ti servono
Scotta e la ventola urla in continuazione
Il dissipatore è tappato: l’aria calda non esce più e la ventola gira al massimo per compensare. Il rumore è la conseguenza, non la causa, e cambiare la ventola senza pulire il resto non risolve niente. Si apre, si toglie il feltro di polvere dalle alette e il rumore torna quello di prima.
Si spegne da solo quando gioco o monto video
Sotto sforzo la temperatura sale oltre la soglia di sicurezza e il computer si stacca da solo per non danneggiare il processore. Non è un guasto elettrico, è una protezione che sta facendo il suo lavoro. Si misura quanto scalda sotto carico, si pulisce e si rifà la pasta, e la soglia non si raggiunge più.
Parte veloce, poi dopo dieci minuti si trascina
È il processore che si autolimita: quando arriva a temperatura abbassa la frequenza per raffreddarsi, e tu te ne accorgi perché tutto rallenta a metà lavoro. Con gli strumenti si vede in chiaro il momento esatto in cui succede. Tolta la polvere e rifatta la pasta, la frequenza resta su e il calo sparisce.
Rumore di ferraglia o fischio dalla ventola
Il cuscinetto della ventola si è consumato, oppure una pala sfrega su un cavo o su un pezzo di plastica. Prima si smonta e si pulisce, perché a volte è solo sporco compattato dentro. Se il cuscinetto è andato la ventola si cambia: è un pezzo che costa poco e si trova per quasi tutti i modelli.
Il portatile scotta sotto e sulla tastiera
Sulle scocche sottili il calore che non esce dalle griglie passa dritto nella base. Spesso le prese d’aria sono coperte di polvere, o il portatile viene usato su letto e divano, dove il tessuto chiude le feritoie. Si pulisce dentro, e ti diciamo dove appoggiarlo perché respiri.
Il fisso soffia come un aspirapolvere
Sui computer fissi la polvere si accumula nei filtri, nelle ventole del case e nel dissipatore, e con animali in casa va anche peggio. Il risultato è una macchina che soffia forte e resta comunque calda. Si smonta, si pulisce a fondo, si controllano i cuscinetti e si rifà la pasta termica se è secca.
In laboratorio
Cosa comprende
Cinque passaggi, sempre gli stessi
Non è una lista per far scena: sono i passaggi che facciamo davvero su ogni pezzo che entra in laboratorio.
Prova delle temperature prima di aprireDiagnosi gratuita: mettiamo il computer sotto carico e leggiamo le temperature reali, non quelle a riposo. Serve a capire se il problema è davvero termico e a poter confrontare i numeri alla fine.
Pulizia completa del gruppo di raffreddamentoDissipatore smontato, alette liberate dal feltro di polvere, ventole aperte e pulite anche sulle pale e sui cuscinetti. Soffiare aria dalle griglie da fuori sposta la polvere, non la porta via.
Pasta termica nuova, stesa come va stesaQuella vecchia si toglie tutta, le superfici si sgrassano e la nuova si mette nella quantità giusta: troppa isola invece di raffreddare. Dove servono, si rifanno anche i pad termici sulle memorie.
Controllo di ventole e prese d’ariaSi verifica che ogni ventola giri libera e silenziosa e che le feritoie siano sgombre. Se un cuscinetto è finito te lo diciamo, con il prezzo del ricambio, prima di ordinare qualsiasi cosa.
Prova finale sotto carico e tre mesi di garanziaRifacciamo lo stesso test dell’inizio e ti mostriamo i gradi guadagnati, scritti sul foglio di consegna. Se i numeri non migliorano il lavoro non è finito. Su intervento e ricambio la garanzia è di tre mesi.
Prima e dopo
Come arriva e come torna indietro
PrimaDopo
Il percorso
Dalla telefonata al ritiro
Ti diciamo prima quanto costa e quanto ci vuole. Se mentre lavoriamo salta fuori altro, ti richiamiamo prima di andare avanti.
Ci scrivi
Modello e sintomo, con una foto se ce l’hai.
Preventivo
Cifra e tempi entro 24 ore, senza impegno.
Riparazione
In laboratorio, con ricambi selezionati.
Collaudo e ritiro
Prova completa, poi in sede o a casa tua.
Su cosa interveniamo
Marche e dispositivi
Lavoriamo su smartphone, tablet e computer di quasi tutte le marche. Non siamo un centro autorizzato di nessun produttore: siamo un laboratorio indipendente, e questo ci permette di riparare anche dispositivi fuori garanzia.
Dipende da dove sta e da come lo usi. Un portatile tenuto in casa, senza animali e senza fumo, regge tranquillamente due o tre anni. Se lo appoggi sul letto o sul divano, se in casa ci sono cani o gatti, o se ci giochi tutti i giorni, si arriva a un anno. Sui fissi tenuti a terra la polvere entra molto più in fretta. Il segnale vero non è il calendario: è la ventola che comincia a farsi sentire quando prima non la sentivi.
02Basta cambiare la pasta termica o serve pulire tutto?
Sono due cose che si fanno insieme, perché per arrivare alla pasta bisogna comunque togliere il dissipatore. Cambiare solo la pasta con le alette ancora tappate serve a poco: il calore arriva al dissipatore e lì resta. E pulire senza rifare la pasta, dopo qualche anno, lascia indietro buona parte dei gradi che si potevano guadagnare. Per questo il lavoro è uno solo, non due interventi separati.
03Di quanto scendono le temperature?
Non c’è un numero uguale per tutti, dipende da com’era messa la macchina. Su un portatile trascurato da anni capita di vedere quindici o venti gradi in meno sotto carico, con la ventola che smette di urlare e le prestazioni che restano stabili fino alla fine del lavoro. Su una macchina pulita di recente il guadagno è di pochi gradi, e te lo diciamo subito invece di farti pagare un intervento che non ti serve. I numeri prima e dopo li vedi scritti.
04E se dopo la pulizia scalda ancora?
Allora il problema non era la polvere e si va avanti a cercare. Può essere una ventola che gira sotto giri, un tubo di calore che ha perso il liquido dentro, un alimentatore sbagliato che fa lavorare la macchina fuori specifica, o un guasto sulla scheda. Te lo diciamo con le misure in mano, non a sensazione. E se alla fine non si ripara non paghi niente e il computer torna com’era.
Altri interventi
Cos’altro facciamo in laboratorio
DSP
Sostituzione display
Il display è il pezzo che si rompe più spesso, e anche quello che spaventa di più: sembra sempre che il telefono sia da buttare.
Una batteria agli ioni di litio invecchia sempre, anche se la tratti bene: dopo due o tre anni di cariche quotidiane la capacità cala e il telefono comincia a spegnersi prima.
Un portatile di sei o sette anni che ci mette cinque minuti ad accendersi non è da buttare: nella quasi totalità dei casi è il disco meccanico che è arrivato alla fine, e la memoria che non basta più per come si lavora oggi.
Un computer che si riempie di pubblicità o che ci mette dieci minuti ad accendersi quasi sempre non è rotto: ha addosso roba che non hai installato tu.
Uno schermo di portatile si rompe quasi sempre allo stesso modo: il coperchio chiuso male, un oggetto lasciato sulla tastiera, il computer messo nello zaino di fretta.
Dicci che apparecchio hai e cosa è successo:
ti rispondiamo subito, il preventivo è gratuito.
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Ciao. Sono l’assistente automatico di MobileCare: rispondo io alle prime domande, poi ti scrive un tecnico. Dimmi che apparecchio hai e cosa è successo.
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