Laboratorio indipendente da oltre 10 anni
Telefoni, tablet e computer li ripariamo nel nostro laboratorio. Si consegna in negozio, Via Leini 34 a Settimo Torinese, senza appuntamento. Diagnosi gratuita: prima ti diciamo guasto, pezzo, prezzo e giorni, poi decidi tu. Se non si ripara non paghi. Tre mesi di garanzia su ricambio e mano d'opera. Ritiriamo a domicilio in provincia di Torino.
Che cosa si è rotto
Tre schede: telefoni, tablet, computer. Dentro ognuna i casi che arrivano più spesso in laboratorio, con quello che si fa e quello che si guarda prima.
Non si accende, scotta, è caduto in acqua. La riparazione smartphone Torino via Madama Cristina parte dalla diagnosi gratuita: apriamo, misuriamo, poi ti diamo il prezzo. Sostituzione display e cambio batteria spesso in giornata.
Schermo nero, niente vibrazione, il caricabatterie che resta freddo: il guasto è a bordo scheda. Si attacca all'alimentatore da laboratorio e si legge quanto assorbe. Zero vuol dire linea interrotta, troppo vuol dire corto, e da lì si cerca il pezzo che lo genera: quasi sempre l'integrato di alimentazione, una pista aperta da una caduta o l'ossido di una vecchia infiltrazione. Si lavora al microscopio, con aria calda e stagno. La riparazione scheda madre non riesce ogni volta: ti diciamo cosa vediamo e quanto verrebbe, e se non si aggiusta non paghi niente.
Un telefono che scotta anche da fermo, si spegne al 40% o riparte da solo mentre giri un video ha tre cause tipiche: batteria a fine vita, un'app che macina in sottofondo, oppure un pezzo che assorbe più del dovuto sotto lo schermo. Misuriamo il consumo a riposo e sotto carico, controlliamo la temperatura zona per zona e leggiamo il registro degli spegnimenti. Se è software si sistema senza aprire niente. Se scalda il modulo di ricarica o quello di rete si cambia il pezzo. Se è la cella, il cambio batteria Torino via Madama Cristina si chiude in un'ora.
Prima domanda: il tocco risponde e l'immagine è pulita? Se sì, su parecchi Android si fa la sostituzione vetro da sola e si spende meno. Se invece vedi righe, macchie che si allargano, metà schermo nero o il dito che salta, il pannello è andato e va cambiato il modulo intero: la sostituzione display Torino via Madama Cristina è il lavoro più frequente qui dentro e sui modelli diffusi il pezzo è già a magazzino. Ti diciamo prima se montiamo originale o compatibile, con le due cifre davanti. Anche il vetro posteriore si sostituisce, e conviene farlo subito: le schegge scendono dentro e rigano la fotocamera.
Regola numero uno: non accenderlo per provare, e lascia perdere il riso. L'acqua evapora da sola, i sali no: restano sulla scheda e continuano a mangiare le piste sotto le schermature. Spegnilo, non metterlo in carica e portacelo il prima possibile, perché con i danni da liquido conta la velocità. In laboratorio si stacca subito la batteria, si smonta tutto, si lavano scheda e connettori, si asciuga e poi si rimisurano le linee di alimentazione. A volte torna come prima, a volte riparte quel tanto che basta per il recupero dati Torino via Madama Cristina. Il cento per cento qui non lo promette nessuno.
Foto lattiginose controluce quasi sempre non sono la fotocamera: è il vetrino sopra la lente, rigato o crepato, e si cambia da solo. Se invece la messa a fuoco ronza e non aggancia, il modulo ha preso una botta. Audio basso in vivavoce di solito è la capsula tappata di polvere: si pulisce e torna come prima. Se in chiamata non ti sentono si prova un microfono per volta, perché sui telefoni recenti ce ne sono tre e uno sta sullo stesso flat del connettore di ricarica. Sono i lavori piccoli della riparazione telefoni Torino via Madama Cristina: metà si chiudono senza cambiare un pezzo.
Stesso guasto di un telefono, più tempo per aprirlo: dentro è tutto colla. La riparazione iPad Torino via Madama Cristina e quella dei tablet Samsung, Xiaomi o Lenovo si fanno qui, con biadesivo nuovo quando si richiude.
La batteria di un tablet è grande, si carica piano e per questo ci si accorge tardi che sta finendo. I segnali sono chiari: si scarica anche da spento, salta giù di colpo intorno al 20%, oppure dopo una notte in carica la mattina è al 70%. La cella è incollata al fondo scocca su tutta la superficie: si stacca con alcol isopropilico che scioglie l'adesivo, mai facendo leva, perché una cella piegata va buttata e può prendere fuoco. Prima di richiudere facciamo un ciclo pieno di carica e scarica e leggiamo la capacità reale.
Se all'accensione compare la richiesta dell'account di chi lo ha attivato la prima volta, quello è l'antifurto: su iPad il blocco Apple, sugli Android l'account Google. Non si toglie, né qui né altrove, e chi ti dice di saperlo fare ti sta raccontando una storia. Serve la password del proprietario oppure la prova d'acquisto intestata a te, da portare al produttore. Se stai comprando un tablet usato da un privato, accendilo davanti a chi te lo vende e fatti fare il reset fino alla prima schermata: è l'unico controllo che conta. Il guasto lo ripariamo lo stesso, ma quel blocco alla riconsegna resta lì.
Quando non vale la pena te lo diciamo noi per primi. Su un tablet economico di cinque o sei anni fa il modulo display costa quanto vale l'apparecchio usato, e sotto il vetro rotto spesso c'è anche il telaio piegato: sono due lavori. Su un iPad o su un tablet di fascia alta invece la riparazione ha quasi sempre senso, perché reggono altri anni. Nel preventivo mettiamo la cifra e il motivo, poi decidi tu con i numeri davanti. La diagnosi resta gratis in tutti e due i casi, come in ogni riparazione tablet Torino via Madama Cristina: se ti fermi, il tablet torna com'era arrivato, senza costi di apertura.
Il tocco che parte da solo, apre applicazioni a caso o scrive lettere che non hai premuto di solito è il digitizer, cioè lo strato che sente il dito. Le cause sono tre: una crepa anche piccola in un angolo, una botta che ha piegato il bordo del telaio, oppure un caricabatterie scadente che manda disturbo mentre è attaccato. Una prova la puoi fare subito da solo: staccalo dalla presa e guarda se smette. Se smette è l'alimentatore e si risolve con pochi euro. Se continua si apre, si controlla il flat sotto il bordo e si cambia il pannello.
Fermo sul logo, cerchietto che gira all'infinito, oppure si accende e si riavvia in continuazione. Nella maggior parte dei casi non è rotto niente: l'aggiornamento si è interrotto a metà, o non c'era spazio libero per finirlo. Si collega a un computer, si legge il codice di errore e si prova prima il ripristino che tiene i dati dentro. Se il sistema è troppo rovinato si reinstalla, e i file si copiano prima. Quando invece il tablet si spegne e riparte da solo anche stando fermo, il problema è di corrente e si guarda la scheda.
Ventole a mille, avvio lento, Windows che non parte. La riparazione computer Torino via Madama Cristina comincia sempre da disco, memoria e temperature: nove volte su dieci il pezzo da toccare è uno solo.
Portatile che brucia sotto, ventola che urla e prestazioni che crollano dopo dieci minuti: il calore non riesce a uscire. Dentro trovi il dissipatore tappato da un feltro di polvere e la pasta termica secca come gesso. Il processore se ne accorge e si autolimita, così la macchina va a metà. Si smonta, si pulisce lo scambiatore, si cambia la pasta e dove serve i pad termici, poi si rimisura sotto sforzo con un test lungo. Sui portatili da gioco Asus e MSI è il lavoro che facciamo più spesso. Se dopo la pulizia scalda ancora, il problema è la ventola e si sostituisce.
Non è vecchio: ha ancora il disco meccanico. Nella riparazione PC Torino via Madama Cristina la sostituzione SSD è l'intervento che cambia di più a parità di spesa, e su una macchina di sette anni si sente già al primo avvio. Cloniamo il disco com'è, con programmi, file e password al loro posto, oppure facciamo l'installazione sistema operativo pulita quando dentro c'era troppa roba accumulata. Prima però leggiamo lo stato del disco: settori riallocati che crescono vogliono dire che sta morendo, e allora i dati si copiano subito. Se invece si aprono finestre e pubblicità da sole, la rimozione virus si fa a sistema spento, avviando da chiavetta.
Cerniera che scricchiola e scocca che si apre agli angoli, macchia scura sullo schermo dopo una botta, tasti che scrivono doppio o non scrivono, spinotto che carica solo tenendo il cavo piegato. Sono i quattro guasti classici e li vediamo ogni settimana su Lenovo, HP, Acer, Asus e Dell. La riparazione portatili Torino via Madama Cristina li copre tutti: pannello, cerniere e supporti, tastiera, presa di alimentazione dissaldata e rimontata. Le cerniere prese in tempo si sistemano cambiando i supporti; se aspetti che spacchino la plastica va rifatta la scocca e costa il doppio. Ogni riparazione notebook Torino via Madama Cristina finisce con la pulizia della ventola.
Su Mac memoria e disco sono saldati alla scheda, quindi la riparazione Mac Torino via Madama Cristina passa da lì e da ricambi smontati. Nella riparazione MacBook vediamo soprattutto tastiere, flat del display consumato dentro la cerniera, batterie gonfie che sollevano il trackpad e liquidi entrati dall'alto. Per l'assistenza iMac contano il disco, spesso ancora meccanico, e le ventole. Se il disco fa rumore o sparisce dall'avvio, staccalo e non riprovare venti volte: ogni tentativo toglie qualcosa a quello che si salva. I dati li copiamo in sola lettura, da lettore esterno, partendo dalle cartelle che ti servono davvero.
Disco al massimo, cursore che gira, tutto lento appena apri il browser con dieci schede e la posta: quasi sempre manca memoria. Prima di venderti la RAM controlliamo quanta ne usa davvero il sistema, perché se stai a 8 GB e non arrivi mai in fondo il problema è un altro. Se invece la memoria è piena tutto il giorno, si aggiunge un banco di memoria e la macchina rinasce. Sui portatili sottili e sui Mac non si può, è saldata, e allora si lavora su disco e software. Nella riparazione computer fissi guardiamo anche l'alimentatore, che invecchiando cala e spegne la macchina di colpo.
Come si fa
Quattro passaggi, senza appuntamento. Il preventivo gratuito Torino via Madama Cristina arriva prima che tocchiamo l'apparecchio, e se ti fermi lì non paghi niente.
Marca, modello e cosa è successo: tanto basta per la prima risposta. WhatsApp al 348 574 1528, e se hai una foto del danno mandala, si capisce subito se serve un modulo intero o un pezzo solo. Rispondiamo entro 24 ore. Preferisci parlare? Il fisso è 011 897 12 77, oppure passi in Via Leini 34 senza fissare niente.
Il negozio è a Settimo Torinese, aperto lunedì 15-19, da martedì a sabato 9:30-12:30 e 15-19, domenica chiuso. Se non puoi muoverti c'è il ritiro a domicilio Torino via Madama Cristina: passiamo a prenderlo e te lo riportiamo riparato. Facciamo assistenza a domicilio Torino via Madama Cristina anche per i computer fissi e per le reti. Per i problemi di software basta l'assistenza a distanza, senza spostare niente.
Apriamo, misuriamo e guardiamo cosa è rotto davvero, perché il sintomo inganna spesso. Poi ti arriva il preventivo con il pezzo, la cifra e i giorni, e finché non rispondi non tocchiamo altro. Da lì il prezzo non si muove. Se decidi di lasciar perdere, l'apparecchio torna com'era arrivato e la diagnosi non si paga: nessun costo di apertura.
Prima di richiamarti l'apparecchio resta acceso in prova: display e tocco su tutta la superficie, carica, audio, fotocamere, rete; sui computer temperature e avvio a freddo. Quando lo ritiri ti diciamo cosa è stato cambiato e cosa tenere d'occhio. Tre mesi di garanzia su ricambio e mano d'opera, scritti sulla ricevuta.
Marche
Laboratorio indipendente, non centro assistenza autorizzato di nessun produttore: apriamo qualunque marca, anche fuori garanzia o già aperta da altri.
Sui telefoni il grosso del lavoro è Apple e Samsung, e per questi i ricambi sono quasi sempre già qui: la riparazione iPhone Torino via Madama Cristina è display, batteria e connettore nella grande maggioranza dei casi. Xiaomi e Redmi si riparano bene e i pezzi costano poco, quindi conviene sistemarli anche dopo tre o quattro anni. Huawei e Honor cambiano parecchio da un modello all'altro e a volte il ricambio va ordinato. Oppo, Realme e OnePlus ne passano ogni settimana. Motorola si smonta facile; sul Google Pixel il vetro dietro è delicato e si spacca al primo appoggio storto.
Sui computer si va di Lenovo, HP, Acer, Asus e Dell: cerniere, tastiere, schermi, ventole e schede di alimentazione. Sui portatili da gioco Asus e MSI il lavoro è quasi sempre termico, polvere nei dissipatori e pasta secca. Sui Mac lavoriamo su MacBook Air e Pro e sugli iMac, dove i guasti tipici restano disco, batteria e alimentazione. I fissi li sistemiamo a componenti, di marca o assemblati.
Sui ricambi diciamo sempre cosa montiamo. Se l'originale esiste te lo proponiamo e lo scriviamo nel preventivo; se non si trova più montiamo un compatibile di prima scelta, provato qui prima di uscire. Il pezzo da due soldi non lo montiamo, perché torna indietro dopo due mesi e ci rimettiamo tutti. Nel preventivo c'è scritto quale dei due stai comprando, e i tre mesi di garanzia valgono in entrambi i casi.
Domande frequenti
No. Siamo un laboratorio indipendente con oltre dieci anni di lavoro alle spalle, non un centro autorizzato di nessun produttore. In pratica vuol dire che non passiamo dalle procedure ufficiali, quindi di solito costiamo meno e ci mettiamo meno, e apriamo anche apparecchi fuori garanzia, già aperti da altri o che il produttore non segue più. L'altra faccia della medaglia: se il tuo è ancora coperto dalla garanzia ufficiale, sentili prima, perché un intervento fatto fuori la fa decadere. Quando è il caso te lo diciamo noi, prima di iniziare.
Il negozio è in Via Leini 34 a Settimo Torinese, e da lì seguiamo la riparazione cellulari provincia di Torino tutto l'anno. Aperti lunedì dalle 15 alle 19, da martedì a sabato dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15 alle 19, domenica chiuso. Appuntamento non serve: si arriva e basta. Se devi fare un po' di strada scrivici prima su WhatsApp al 348 574 1528 o chiama lo 011 897 12 77, così controlliamo se il ricambio del tuo modello è già qui ed eviti il viaggio a vuoto. Chi cerca un centro riparazione Torino via Madama Cristina consegna e ritira qui.
Tutti e due, e te lo diciamo prima di montarlo. Quando l'originale esiste ancora te lo proponiamo: costa di più e vale la pena sugli apparecchi recenti o di fascia alta. Quando non si trova, o quando la differenza di prezzo non si giustifica, montiamo un compatibile di prima scelta, quello che proviamo da anni e che regge. Il ricambio da pochi euro non lo tocchiamo, perché torna indietro subito. Nel preventivo trovi scritto quale dei due, con la cifra a fianco, e scegli tu. La garanzia di tre mesi vale identica sull'uno e sull'altro.
Su WhatsApp al 348 574 1528, oppure per mail ad assistenza@mobilecare.it. Servono tre cose: marca e modello esatti, una o due foto del danno e due righe su cosa è successo e quando. Per lo schermo fai la foto a telefono acceso, così si vede se è solo il vetro o se il pannello ha righe e macchie. Per un portatile fotografa anche l'etichetta sotto, dove c'è il codice del modello: da lì capiamo se il pezzo è già a magazzino. Rispondiamo entro 24 ore con una fascia di prezzo, poi confermiamo la cifra quando lo abbiamo in mano.
Una batteria nuova di qualità torna alle ore del primo giorno e regge due o tre anni con un uso normale, cioè cinque o seicento cariche complete. Poi cala di nuovo: è chimica, non ci si scappa. Quanto dura dipende anche da come la tratti, perché lasciarla in carica tutte le notti, tenerla al sole d'estate e usare alimentatori da pochi euro accorciano la vita. Sulla batteria che montiamo ci sono tre mesi di garanzia: se dopo un mese non tiene, quella non è la chimica, è il pezzo, e lo cambiamo noi senza discussioni.
Contanti o carta in negozio, bonifico se preferisci. Si paga alla riconsegna, quando l'apparecchio è già stato provato davanti a te: nessun anticipo, tranne quando va ordinato un ricambio costoso su un modello raro, e in quel caso te lo diciamo prima di ordinarlo. Ricevuta sempre, con scritto cosa è stato cambiato e la data da cui partono i tre mesi di garanzia. La fattura la facciamo volentieri: basta chiederla quando lasci l'apparecchio e lasciarci i dati. Per partite IVA e aziende è la regola.
Listino non ne teniamo, e non è per nascondere le cifre. Lo stesso modello esce in più versioni e lo stesso sintomo può avere due cause con costi lontanissimi: uno schermo rotto a volte è solo il vetro, a volte è vetro più telaio piegato. Un prezzo detto al telefono sarebbe un prezzo sbagliato, e poi si finisce a litigare alla riconsegna. Il preventivo si fa sull'apparecchio vero, gratis, con ricambio, mano d'opera e giorni scritti, e da lì non si muove. Se ci mandi marca, modello e problema su WhatsApp ti diamo una fascia entro 24 ore.
Quasi sempre no. Schermo, batteria, presa di ricarica e pulizia interna non toccano la memoria: ritrovi tutto al suo posto, foto, chat e applicazioni comprese. Il rischio esiste sui danni da liquido e sui lavori di scheda, dove la memoria può essere già rovinata dal guasto stesso. Per questo, se l'apparecchio si accende ancora, fai un backup prima di lasciarcelo. Sui computer copiamo i tuoi file su un disco esterno prima di cominciare, sempre, e li cancelliamo quando ci confermi che è tutto a posto. Il PIN lo chiediamo solo se serve per provare la riparazione.
Preventivo gratuito, risposta in 24 ore
Siamo in Via Leini 34, a Settimo Torinese. Telefono e WhatsApp 348 574 1528, fisso 011 897 12 77, assistenza@mobilecare.it. Aperti lunedì 15-19, da martedì a sabato 9:30-12:30 e 15-19. Mandaci marca, modello e due righe sul guasto: rispondiamo entro 24 ore, diagnosi gratuita, e se non si ripara non paghi. Per uffici e negozi facciamo assistenza informatica Torino via Madama Cristina e assistenza tecnica Torino via Madama Cristina: configurazione stampanti e rete, backup, posta.
Serve una mano?
Dicci che apparecchio hai e cosa è successo: ti rispondiamo subito, il preventivo è gratuito.
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