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Riparazione telefoni, tablet e computer per Rosta

Il guasto lo fa la caduta, il conto lo fa quello che succede dopo: telefoni riaccesi ancora bagnati, tablet aperti con un cacciavite da cucina, computer formattati senza copiare niente. Portacelo spento e com'è: lo apriamo nel nostro laboratorio e ti diciamo cosa è rotto e quanto costa prima di iniziare. Diagnosi gratuita, tre mesi di garanzia.

Che cosa si è rotto

Scegli l’apparecchio, poi il guasto

Tre schede: telefoni, tablet, computer. Dentro ognuna i casi che arrivano più spesso in laboratorio, con quello che si fa e quello che si guarda prima.

Riparazione cellulari Rosta: gli errori che costano

Un telefono caduto raramente arriva qui da solo: prima passa da mezz'ora di tentativi in casa. Nella riparazione smartphone Rosta il danno grosso è quasi sempre quello aggiunto dopo.

Il volume non risponde, la vibrazione è muta

Tasti che restano premuti o non fanno niente, vibrazione sparita, schermo che resta acceso quando lo avvicini all'orecchio, rotazione che non gira più: sintomi diversi con una causa spesso sola, un flat laterale schiacciato o un contatto ossidato. L'errore che vediamo più spesso è insistere premendo forte, o infilare uno stuzzicadenti nel tasto per sbloccarlo: così si piega il bilanciere e il pezzo da cambiare diventa più grande. Se i sensori sono impazziti dopo una caduta, evita di reinstallare il sistema sperando che passi, perché cancelli i dati e il guasto resta lì. Smontiamo, misuriamo i contatti e cambiamo solo il flat che serve.

Schermo rotto o pieno di righe

Il vetro crepato che si legge bene e risponde al tocco è il caso migliore: su parecchi modelli si fa la sostituzione vetro da sola, senza toccare il pannello. Quando invece compaiono righe verticali, macchie di inchiostro che si allargano o mezzo schermo nero, il pannello è andato e serve la sostituzione display Rosta. Due cose da non fare: usarlo con le schegge alzate, perché il vetro entra nel dito e la polvere sotto il tocco, e coprire tutto con una pellicola per rimandare, che nasconde le crepe mentre l'umidità continua a passare. Anche il vetro posteriore rotto va chiuso presto, altrimenti i frammenti finiscono sulle lenti della fotocamera.

Carica solo se tengo il cavo storto

Il filo da tenere piegato in un certo modo, la carica che parte e si ferma, lo spinotto che entra con troppo gioco: quasi sempre è il connettore di ricarica. Prima di cambiarlo guardiamo dentro la presa, perché in molti casi c'è solo un tappo di polvere e filaccia pressato da anni di tasca. Qui l'errore che costa caro è armeggiare dentro con uno spillo o con un ago: si piegano i contatti e da una pulizia di dieci minuti si passa a dissaldare il porto. Stesso discorso per i caricabatterie da pochi euro presi al volo, che mandano tensioni ballerine. Il pezzo nuovo lo montiamo a caldo e ricontrolliamo anche il microfono, che su molti modelli sta sullo stesso flat.

Non dà nessun segno di vita

Nero totale, nessuna vibrazione, nessuna spia sul caricabatterie. La tentazione è provare venti caricatori diversi e tenere premuto il tasto per mezz'ora: se sotto c'è un corto, ogni tentativo scalda l'integrato e allarga il problema. Vale doppio dopo i danni da liquido, dove i sali continuano a corrodere le piste anche a telefono spento, quindi la cosa utile è portarlo subito invece di aspettare che asciughi. La riparazione scheda madre si fa con alimentatore da laboratorio e microscopio: si misura l'assorbimento, si cerca il corto e si isola la linea che lo genera. Non riesce sempre, e se il preventivo supera il valore del telefono te lo scriviamo invece di partire lo stesso.

Foto sfocate e nessuno mi sente

Foto lattiginose in controluce, autofocus che ronza senza agganciare, voce che arriva lontana, chi ti ascolta che ti sente solo in vivavoce. Nella riparazione cellulari Rosta, prima di pensare al modulo, controlliamo il vetrino sopra la fotocamera: se il telefono è caduto si riga anche restando intero, e da lì passa il velo bianco. Sul microfono la causa numero uno è la sporcizia compressa nelle griglie, e l'errore classico è soffiarci dentro con l'aria compressa, che spinge la polvere più a fondo e può bucare la membrana. Se dopo una pulizia fatta come si deve il problema resta, si cambia il gruppo: su molti modelli costa poco e si sostituisce in fretta.

Riparazione tablet Rosta: iPad, Samsung, Lenovo

Un tablet sta insieme con la colla, non con le viti. La riparazione iPad Rosta e quella dei tablet Android si complica più con la fretta di aprirli che con la caduta di partenza.

Ne vale la pena o è meglio cambiarlo?

Su un tablet di fascia bassa di cinque o sei anni fa il modulo dello schermo può costare quanto vale l'apparecchio usato, e sotto il vetro rotto spesso c'è pure la scocca piegata. Quando succede te lo scriviamo, con il prezzo del pezzo e il motivo: decidere con i numeri davanti è meglio che scoprirlo a lavoro finito. Su un iPad o su un tablet di fascia alta invece riparare ha quasi sempre senso, perché sono macchine che durano anni. L'errore opposto è altrettanto comune: buttare via un tablet che si sistema con quaranta euro di batteria perché qualcuno al telefono ha detto che non conviene, senza averlo mai visto.

La presa di ricarica è larga e balla

Il tablet passa la giornata attaccato al cavo, appoggiato su un supporto o su un tavolo, e il peso della scocca tira il connettore di ricarica di lato per ore. Con gli anni i contatti si consumano e il cavo entra molle: nella riparazione tablet Rosta è uno dei guasti più frequenti. Se prendi l'abitudine di usarlo mentre carica tenendolo in equilibrio sul filo, o appoggiato al bordo del letto con lo spinotto piegato, la presa si strappa dalla scheda: da una sostituzione semplice si passa a un lavoro di microsaldatura, con tempi e costi diversi. Il pezzo nuovo lo montiamo e proviamo la carica sotto assorbimento, per essere sicuri che regga anche quando il tablet lavora davvero.

Vetro crepato ma si vede tutto

Qui la differenza la fa come è costruito lo schermo. Se il vetro è separato dal pannello si cambia solo quello: si scalda, si taglia la colla con il filo, si pulisce il telaio e si incolla il digitizer nuovo. Se invece è laminato, come sugli iPad recenti e sui Samsung di fascia alta, vetro e display sono un pezzo solo e va sostituito il modulo intero. Sono due preventivi lontanissimi, ed è il motivo per cui una cifra data al telefono sarebbe una cifra sbagliata. Nel frattempo evita di usarlo con le crepe aperte: il vetro dei tablet si sbriciola, e i frammenti che scendono sotto il bordo tagliano i flat del tocco.

Chiede un account che non è il mio

Se all'accensione un iPad chiede l'account di chi lo ha attivato la prima volta, o un tablet Android chiede l'account Google precedente, quello è un blocco antifurto e nessun laboratorio lo toglie. Chi promette di sbloccarlo per cento euro ti sta raccontando una storia, e di solito finisce con l'apparecchio reinstallato e il blocco ancora lì. Serve la password del proprietario, oppure la prova d'acquisto intestata a te da presentare al produttore. Se compri usato da un privato, accendilo davanti a chi te lo vende e fatti fare il reset fino alla schermata iniziale: dopo, quel controllo non lo puoi più fare.

Resta fermo sul logo dopo l'aggiornamento

Un aggiornamento lanciato con la memoria quasi piena o con la batteria al dieci per cento è il modo più comune di ritrovarsi il tablet fermo sul logo. Prima di aggiornare libera spazio e tienilo attaccato alla corrente: sono due minuti e ti risparmiano il resto. Se è già successo, evita di riprovare l'installazione dieci volte e soprattutto di lanciare il ripristino dal computer al primo tentativo, perché quel comando cancella tutto quello che c'è dentro. Noi proviamo prima la strada che tiene i dati, e solo se non c'è verso si va di reinstallazione pulita, dopo aver copiato quello che si riesce a leggere.

Riparazione computer Rosta: portatili, fissi, Mac

Un computer lento raramente è da buttare, e comprare pezzi a caso non lo sveglia. La riparazione PC Rosta comincia da disco, memoria e temperature: quasi sempre il pezzo da toccare è uno solo.

Si impalla appena apro qualche scheda

Otto giga sembrano tanti finché non tieni aperte venti schede del browser, la posta e un paio di programmi: da lì il computer comincia a scrivere sul disco al posto della memoria e ogni clic diventa un'attesa. Aggiungere un banco di memoria è spesso la spesa giusta, ma non sempre: su parecchi portatili sottili la memoria è saldata e non si tocca, e su una macchina rallentata da un malware la RAM nuova non cambia niente. Per questo misuriamo prima cosa consuma davvero, e quando serve si parte dalla rimozione virus. Sui fissi la memoria si aggiunge quasi sempre e costa poco, ma va scelta della stessa famiglia di quella già montata.

La stampante sparisce dalla rete

La stampante che andava fino a ieri, la cartella condivisa che non si apre più, il computer nuovo che non vede gli altri. Dietro c'è quasi sempre un indirizzo di rete cambiato da solo, un aggiornamento che ha rimesso le impostazioni a modo suo, o un antivirus installato in fretta che blocca la condivisione. L'errore che fa perdere una giornata è reinstallare la stampante dieci volte con driver scaricati da siti trovati a caso: si accumulano code fantasma e alla fine non stampa più niente. La configurazione stampanti e rete la facciamo con indirizzi fissi e cartelle rimesse in ordine, in negozio oppure collegandoci da qui.

Scotta sulle gambe e va a metà

Ventole che tirano sempre, tasti caldi, e dopo dieci minuti tutto rallenta perché il processore si autolimita per non cuocersi. Dentro trovi un tappeto di polvere sulle alette e la pasta termica secca. Da evitare: il cuscino o il divano sotto il portatile, che tappano le prese d'aria proprio dove pesca, e le bombolette di aria compressa sparate nella ventola, che la fanno girare a vuoto e le rovinano il cuscinetto. Nella riparazione portatili Rosta smontiamo il dissipatore, puliamo, cambiamo la pasta e ricontrolliamo le temperature sotto sforzo: in ogni riparazione notebook Rosta questo passaggio c'è, anche quando ci porti la macchina per altro.

Ho preso il computer nuovo, e ora?

Il momento in cui si perde più roba non è il guasto: è il trasferimento fatto di corsa. Posta configurata anni fa, password salvate nel browser, licenze dei programmi, la cartella dei documenti che qualcuno teneva sul desktop. Nella riparazione computer Rosta portaci tutte e due le macchine e le allineiamo noi: dati, posta, stampanti e programmi al loro posto, con l'installazione sistema operativo aggiornata e pulita sul nuovo. Il vecchio non lo cancelliamo finché non hai controllato con calma che ci sia tutto. Se invece lo hai già formattato, dicci subito di fermarti: più lo usi, meno si riesce a tirare fuori.

Ci mette minuti solo ad accendersi

Un portatile che impiega minuti ad arrivare al desktop e poi si pianta a ogni clic quasi sempre ha ancora il disco meccanico. La sostituzione SSD è l'intervento che cambia di più a parità di spesa: cloniamo il disco com'è, con programmi, file e password al loro posto. Attenzione al segnale che quasi tutti ignorano: il ticchettio, o i blocchi di qualche secondo con la luce del disco fissa, vogliono dire che sta morendo, e continuare a riaccenderlo per vedere se riparte peggiora ogni tentativo. In quel caso copiamo prima i dati, e il recupero dati Rosta lo facciamo in sola lettura, collegando il disco fuori dal computer.

Come si fa

Dalla prima foto al telefono che torna

Quattro passaggi, senza appuntamento. Il preventivo gratuito Rosta arriva prima che l'apparecchio venga toccato, e da lì la cifra non si muove.

  1. Manda una foto, non solo il racconto

    Scrivi su WhatsApp al 348 574 1528 con marca, modello e cosa è successo, e allega una foto del danno: la riparazione telefoni Rosta parte quasi sempre da lì, perché dall'immagine si capisce subito se serve un pezzo o il modulo intero. Rispondiamo entro 24 ore. Se preferisci parlare, il fisso è 011 897 12 77. Evita il classico "quello grigio": i modelli si somigliano, i ricambi no.

  2. Portalo spento, così com'è

    Il negozio è in Via Leini 34 a Settimo Torinese: lunedì 15-19, da martedì a sabato 9:30-12:30 e 15-19, domenica chiuso. Non provare a smontarlo prima per farci risparmiare tempo, perché di solito succede il contrario. Se non puoi muoverti c'è il ritiro a domicilio Rosta e in provincia di Torino, e per i guai di software spesso basta l'assistenza a distanza.

  3. Il prezzo prima di aprire

    Lo apriamo in laboratorio, misuriamo e guardiamo cosa è rotto davvero, perché il sintomo inganna spesso e il pezzo sospettato non è quasi mai l'unico. Poi ti arriva il preventivo con ricambio, mano d'opera e tempi, e restiamo fermi finché non rispondi. Se dici di no, l'apparecchio torna com'era arrivato e la diagnosi non si paga: nessun costo di apertura.

  4. Prove vere prima di richiamarti

    Prima della telefonata l'apparecchio resta acceso in prova: display e tocco su tutta la superficie, carica, audio, fotocamere, rete, e sui computer temperature e avvio a freddo. Quando lo ritiri ti spieghiamo cosa è stato cambiato e quale ricambio abbiamo montato. Tre mesi di garanzia su pezzo e mano d'opera, scritti sulla ricevuta insieme alla data.

Marche

Su quali marche lavoriamo

Laboratorio indipendente, non centro assistenza autorizzato di nessun produttore: apriamo anche quello che il marchio non segue più.

Come cambia il lavoro da una marca all’altra

Sui telefoni il grosso del lavoro è Apple e Samsung, e su questi i ricambi sono quasi sempre già qui: la riparazione iPhone Rosta riguarda soprattutto display, batteria e presa di ricarica. Xiaomi e Redmi si sistemano bene e i pezzi costano poco. Huawei e Honor cambiano parecchio da un modello all'altro, e conviene farceli vedere prima di darli per persi. Oppo, Realme e OnePlus ne passano ogni settimana. Motorola gira parecchio, e sui Google Pixel il vetro dietro è delicato.

Sui computer si lavora soprattutto su Lenovo, HP, Acer, Asus e Dell: cerniere, tastiere, schermi, ventole e schede di alimentazione. Sui portatili da gioco Asus e MSI il lavoro è quasi sempre termico, polvere nei dissipatori e pasta secca. La riparazione Mac Rosta passa dalla scheda logica, perché memoria e disco sono saldati: nella riparazione MacBook vediamo tastiere, flat consumati nella cerniera e batterie gonfie, mentre per l'assistenza iMac contano disco e ventole. Nella riparazione computer fissi si va a componenti, di marca o assemblati.

Un avviso sui ricambi, perché è lì che si nascondono le sorprese: gli schermi da venti euro esistono, e si riconoscono dal primo giorno, colori spenti, tocco che salta agli angoli, luminosità che cala dopo un mese. Sul preventivo scriviamo se stai comprando un originale o un compatibile di prima scelta, e la garanzia di tre mesi copre tutti e due.

Domande frequenti

Se scrivi da Rosta

01Quanto dura una batteria nuova?

Su un telefono usato tutti i giorni una cella nuova regge circa due anni prima di cominciare a calare, poi scende piano. Quanto duri dipende soprattutto da come la tratti: le ricariche veloci una dietro l'altra e il telefono lasciato al sole o sul cruscotto la consumano molto più dei cicli. Dopo un cambio batteria Rosta evita di scaricarlo sempre a zero e di lasciarlo attaccato alla corrente tutta la notte ogni notte. Quella che montiamo la proviamo con un ciclo completo di carica prima di riconsegnare, e resta coperta tre mesi: se dopo un mese tiene meno di prima, riportala e la rivediamo.

02Come si paga? Fate fattura?

Si paga alla riconsegna, quando l'apparecchio è provato e funziona: contanti o carta, come preferisci. Nessun anticipo per far partire il lavoro, tranne quando va ordinato un ricambio costoso su un modello raro, e in quel caso lo diciamo prima di ordinarlo. La fattura la facciamo: basta darci i dati quando lasci l'apparecchio, invece di chiederla a lavoro finito. Per partite IVA, uffici e negozi seguiamo anche l'assistenza informatica Rosta con interventi ricorrenti. Sulla ricevuta trovi sempre il pezzo montato, il prezzo e la data da cui parte la garanzia.

03Quanto costa? Perché non c'è un listino?

Un listino appeso sarebbe comodo e quasi sempre falso. Lo stesso modello esce in versioni diverse e lo stesso sintomo ha cause con costi lontanissimi: uno schermo rotto a volte è solo il vetro, a volte il vetro più il telaio piegato. Diffida di chi ti spara una cifra al telefono senza aver visto niente, perché quella cifra cresce a lavoro iniziato. Da noi la diagnosi è gratuita e il preventivo si fa sull'apparecchio vero, con ricambio, mano d'opera e tempi scritti; da lì il prezzo non si muove. Se ci mandi marca, modello e problema ti diamo una fascia indicativa entro 24 ore.

04Rischio di perdere foto e dati?

Sugli interventi normali no: schermo, batteria, presa di ricarica e pulizia interna non toccano la memoria, e ritrovi tutto al suo posto. Il rischio esiste sui liquidi e sui lavori di scheda, dove la memoria può essere già rovinata dal guasto. Per questo, se l'apparecchio si accende ancora, fai un backup prima di portarcelo: è il consiglio che ripetiamo di più e quello che viene ignorato di più. Sui computer copiamo i tuoi file su un disco esterno prima di iniziare, sempre, e li cancelliamo quando ci confermi che è tutto a posto. Il codice di sblocco lo chiediamo solo se serve per provare la riparazione.

05Come funziona la garanzia?

Tre mesi sul lavoro e sul ricambio montato, dalla data di riconsegna, scritti sulla ricevuta. Se lo schermo nuovo fa le righe, il tocco salta, la batteria non tiene o la presa torna a ballare, riporti l'apparecchio e lo rivediamo senza altri costi. Restano fuori le cadute nuove, i liquidi presi dopo e i vetri rotti di nuovo, perché aprendo si vede subito che non è un difetto del pezzo. C'è poi una cosa che fa decadere la copertura e a cui quasi nessuno pensa: farlo aprire nel frattempo da qualcun altro. Se qualcosa non va, la prima telefonata falla a noi.

06Riparate anche apparecchi vecchi o già aperti da altri?

Sì, sono metà del lavoro. Un telefono di sei anni o un portatile che il produttore non segue più si riparano lo stesso, finché i ricambi esistono, e spesso costa meno di quello che immagini. Prendiamo anche quelli già aperti da qualcun altro: capita di trovare viti mancanti, flat pizzicati, biadesivo rimesso sporco o colla dappertutto, e quando succede te lo diciamo prima, perché il tempo in più si vede nel preventivo. L'assistenza tecnica Rosta la facciamo su quello che ci porti, non solo sui modelli dell'ultimo anno. E se davvero non conviene, sei la prima persona a saperlo.

07Se decido di non riparare, quanto pago?

Niente. La diagnosi è gratuita anche quando ci porta via un'ora, e non esiste un costo di apertura o di preventivo. L'apparecchio ti torna com'era arrivato, richiuso, con le sue viti e i suoi pezzi al loro posto: non lo teniamo in ostaggio e non ti rimandiamo indietro un sacchetto di componenti. Ti spieghiamo anche cosa abbiamo trovato, così se decidi di cambiarlo almeno sai perché. Lo scriviamo perché in giro capita di pagare la sola apertura per sentirsi dire che non si ripara: la riparazione cellulari provincia di Torino la facciamo così da oltre dieci anni.

08Posso aspettare in negozio mentre lo riparate?

Aspettare in negozio si può, in Via Leini 34, ma non dentro il laboratorio: si lavora in una stanza a parte, con microscopio, aria calda e pezzi minuscoli appoggiati in ordine, e qualcuno che guarda da sopra la spalla è il modo migliore per far cadere una vite in mezzo a una scheda aperta. Sui lavori rapidi, tipo un display o una batteria su un modello diffuso, l'attesa è ragionevole: sentici prima, così controlliamo se il ricambio è già qui ed eviti il viaggio a vuoto. Sui lavori lunghi conviene tornare, oppure chiedere l'assistenza a domicilio Rosta e non muoverti affatto.

Diagnosi gratuita, risposta entro 24 ore

Prima di aprirlo tu, scrivici

Se stai cercando un centro riparazione Rosta, siamo in Via Leini 34 a Settimo Torinese. Telefono e WhatsApp 348 574 1528, fisso 011 897 12 77, assistenza@mobilecare.it. Aperti lunedì 15-19, da martedì a sabato 9:30-12:30 e 15-19, domenica chiuso. Mandaci marca, modello e due righe sul guasto, meglio se con una foto: rispondiamo entro 24 ore. La diagnosi non si paga e se non si ripara non paghi niente.