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Riparazione telefoni, tablet e computer per Rondissone

Metà dei danni grossi che vediamo su telefoni, tablet e computer arriva dopo il guasto: il riso, il caricabatterie attaccato all'apparecchio ancora bagnato, i venti tentativi di accensione. Se ti si è rotto qualcosa, spegnilo e fermati un attimo. La diagnosi da noi è gratuita e se non si ripara non paghi niente.

Che cosa si è rotto

Scegli l’apparecchio, poi il guasto

Tre schede: telefoni, tablet, computer. Dentro ognuna i casi che arrivano più spesso in laboratorio, con quello che si fa e quello che si guarda prima.

Riparazione cellulari Rondissone: gli errori da evitare

Ogni settimana arriva un telefono peggiorato dai rimedi provati in casa. Nella riparazione smartphone Rondissone il primo consiglio è sempre lo stesso: smetti di insistere e lascia perdere i video con il trucco facile.

Nero totale, non dà nessun segno

Il primo errore è insistere: attaccarlo al caricabatterie e premere venti volte, o lasciarlo tutta la notte in carica sperando che si riprenda. Se dentro c'è un corto, ogni tentativo scalda l'integrato che sta cedendo e allarga il danno. Il secondo errore è portarlo da chi apre a occhio senza misurare niente. La riparazione scheda madre si fa con alimentatore da laboratorio e microscopio: si legge quanto assorbe, si cerca il corto, si isola la linea che lo genera. A volte è un integrato di alimentazione, a volte una pista aperta da una caduta, a volte l'ossido di una vecchia infiltrazione. Ti diciamo cosa vediamo e quanto verrebbe; se supera il valore del telefono lo scriviamo.

Foto velate e non mi sentono al telefono

Foto lattiginose in controluce, voce ovattata, l'altra persona che ti chiede di ripetere. Prima di cambiare pezzi guarda cosa c'è davanti all'obiettivo: se il vetro posteriore è crepato proprio lì, le schegge diffondono la luce e l'immagine viene velata anche con la fotocamera perfetta. Gli errori che poi ci tocca rimediare sono due: l'aria compressa sparata nelle griglie, che spinge polvere e umidità dentro la capsula, e lo spillo infilato nel microfono, che buca la reticella e la mette fuori uso per sempre. Noi puliamo con pennelli morbidi e ultrasuoni sui supporti, e se la capsula ha già preso liquido si sostituisce. Un test in laboratorio dice in dieci minuti se è sporco o è il pezzo.

I tasti non rispondono e non vibra più

Il tasto laterale da premere due volte, la vibrazione muta, lo schermo che si spegne mentre parli o la rotazione che parte per conto suo. L'errore classico è spingere sul tasto con forza finché il flat si strappa dal telaio; quello subito dopo è installare applicazioni che promettono di calibrare i sensori, che non calibrano un bel niente e portano pubblicità. Le cause vere sono poche: contatti sporchi di zucchero o crema solare, un flat pizzicato da una riparazione fatta di corsa, il sensore di prossimità coperto da una pellicola messa storta o dalla colla di un display compatibile scadente. Si smonta, si prova pezzo per pezzo e si cambia solo quello che serve.

Il vetro è andato e ora fa le righe

Il vetro crepato che continui a usare con lo scotch sopra è l'errore che costa di più: le schegge segano il flat del tocco, la polvere entra sotto e quello che era un lavoro di vetro diventa un modulo intero da cambiare. Su parecchi modelli, se l'immagine resta pulita e il tocco risponde ovunque, basta la sostituzione vetro. Appena compaiono righe, macchie che si allargano o zone morte serve invece la sostituzione display Rondissone completa. L'altro errore è il kit da venti euro comprato online: vetro più spesso, colori che tirano al giallo, colla che non tiene il bordo. Ti diciamo prima se montiamo un originale o un compatibile, con la differenza di prezzo davanti.

Carica solo se tengo il cavo storto

Prima di parlare di connettore di ricarica controlla la cosa più banale: nella presa c'è quasi sempre un tappo di filaccia e polvere pressato da anni di tasca. L'errore è andarlo a pescare con una graffetta o uno spillo di metallo, perché i contatti sono lamelle sottilissime e si piegano al primo colpo; a quel punto il pezzo va cambiato per forza. L'altro errore è continuare a caricare tenendo il cavo piegato di lato: quella posizione manda in corto due pin e il danno sale sulla scheda. Da noi si guarda dentro con l'ingrandimento, si pulisce con strumenti in plastica e, se i contatti sono ossidati o il porto è stato strappato, si dissalda a caldo e si monta il nuovo.

Riparazione tablet Rondissone: dove si sbaglia di più

Il tablet perdona meno del telefono: è tutto incollato e ogni tentativo di aprirlo in casa lascia il segno. La riparazione iPad Rondissone e quella dei tablet Android partono comunque dalla diagnosi gratuita.

Dura mezza giornata e prima durava tre

La cella di un tablet è grande, ci mette ore a caricarsi e per questo ci si accorge tardi che sta finendo: si spegne di colpo intorno al 20%, cala anche da spento, oppure resta in carica tutta la notte e la mattina è al 70%. Prima del cambio batteria Rondissone leggiamo cicli, capacità residua e assorbimento a riposo, perché a volte il colpevole è un'applicazione che tiene sveglia la rete. L'errore da non fare è caricarlo sotto il cuscino o affondato nel divano, perché il calore accorcia la vita della cella. E se lo schermo si sta sollevando da un lato la batteria si è gonfiata: spegnilo, staccalo dalla corrente e portacelo così com'è, perché quella spinta rompe il vetro dall'interno.

Il tocco fa da solo in un angolo

Il tocco che scrive da solo, apre applicazioni mentre lo guardi o smette di rispondere lungo una striscia del bordo. Prima di tutto togli pellicola e cover magnetica e riprova: una pellicola in vetro spessa e piena di bolle basta a far sballare il digitizer, e certe custodie con calamite forti confondono i sensori. Se il difetto resta, quasi sempre il vetro ha una crepa sottile che si vede solo di sbieco, oppure il flat del tocco che corre sul bordo è schiacciato. L'errore che vediamo più spesso è il tablet lasciato in auto d'estate: la colla si ammorbidisce, il pannello si alza di un pelo e il tocco comincia a fare i capricci. Portalo prima che la crepa si allarghi, si spende meno.

Gracchia e nelle videochiamate mi sentono male

Prima di pensare al guasto guarda la custodia: su parecchi tablet il microfono è un forellino sul bordo superiore e le cover con la piega lo tappano proprio lì. Ti sentono a scatti nelle videochiamate e il problema sono dieci euro di plastica. Se invece l'audio gracchia sempre, di solito la membrana ha preso polvere fine o umidità e il suono si sfalda sugli alti. Qui l'errore da evitare è il cotton fioc imbevuto di alcol infilato nella griglia: l'alcol scioglie la colla della membrana e da rumore fastidioso si passa ad altoparlante morto. In laboratorio si smonta, si pulisce a secco, si lavano a ultrasuoni le parti che lo reggono e, quando serve, si cambia la capsula.

Perché ci mettete più giorni che su un telefono

Sul tablet non trovi viti da svitare: la scocca è tenuta da una striscia di biadesivo che gira su tutti e quattro i lati, e a un paio di millimetri da quella striscia corrono i flat del tocco, le antenne e l'altoparlante. Chi ci prova in casa con phon e coltello da cucina taglia proprio lì, e da uno schermo rotto si arriva a schermo rotto più tocco morto. Noi usiamo piastra a temperatura controllata, lamine sottili e tempo, aprendo un lato alla volta. Le crepe partite dagli angoli allungano il lavoro, perché il vetro si sbriciola sotto la lama. Alla chiusura il biadesivo lo mettiamo nuovo: quello vecchio riappiccicato molla in due settimane e fa entrare polvere sotto il vetro.

Vale la pena o tanto vale cambiarlo?

Il tablet che non conviene riparare esiste, e te lo diciamo noi prima di prendere i tuoi soldi. Su un modello di fascia bassa di cinque o sei anni fa il modulo nuovo costa più di quanto valga l'apparecchio usato, e sotto il vetro rotto spesso c'è pure il telaio piegato, che non fa più sede alla colla: quando lo vediamo lo scriviamo nel preventivo con il prezzo e il perché. Su un iPad o su un tablet di fascia alta il conto gira quasi sempre dall'altra parte, perché sono macchine che restano aggiornate a lungo. L'errore è correre a comprare un tablet nuovo di marca sconosciuta senza aver chiesto: capita che il vecchio si sistemi con poco. La diagnosi resta gratuita in ogni caso.

Riparazione computer Rondissone: gli errori che costano dati

Sul computer l'errore grosso quasi non si vede: continuare a usarlo mentre il disco sta morendo. La riparazione PC Rondissone comincia dal controllo di disco, memoria e temperature, prima di toccare qualsiasi altra cosa.

Scotta e va a metà velocità

Ventole che partono a razzo per aprire due schede, fondo che scotta e prestazioni che crollano dopo dieci minuti: il portatile si sta autolimitando per non cuocersi. L'errore numero uno è tenerlo sul letto, sul divano o sulle gambe, perché l'aria entra da sotto e lì la presa resta tappata. Il numero due è sparare aria compressa nelle feritoie: la ventola gira fuori giri e la polvere si compatta contro il radiatore invece di uscire. Nella riparazione notebook Rondissone si smonta tutto, si lava il pacco alette, si cambia pasta termica e pad, poi si misurano le temperature sotto sforzo. Nella riparazione computer fissi vale lo stesso, con in più l'alimentatore da provare sotto carico.

Ho preso il PC nuovo e devo travasare tutto

Nell'assistenza informatica Rondissone il passaggio alla macchina nuova è il lavoro dove si perdono più cose, e l'errore è sempre quello: copiare la cartella Documenti su una chiavetta e portare il vecchio computer in discarica. Fuori restano la posta con anni di archivio, le rubriche, le licenze dei programmi, le password salvate e i file che il gestionale tiene in una cartella nascosta. Il travaso lo facciamo con le due macchine accese una accanto all'altra: portiamo dati, posta e programmi, facciamo l'installazione sistema operativo pulita quando serve e la configurazione stampanti e rete, così stampi e vedi le cartelle condivise dal primo giorno.

Impiega minuti solo per aprire una cartella

Se ci mette minuti ad arrivare al desktop e poi si pianta a ogni clic, dentro quasi sempre c'è ancora un disco meccanico: avvicina l'orecchio, se ticchetta o gratta è messo male. L'errore che costa i dati è continuare a riaccenderlo venti volte per vedere se stavolta parte, perché ogni tentativo passa la testina sopra la superficie rovinata e mangia quello che si potrebbe ancora salvare. Prima leggiamo lo stato del disco: se i settori riallocati salgono si copia subito e solo dopo si parla di riparazione. La sostituzione SSD è l'intervento che cambia di più a parità di spesa. Se il disco è già andato si passa al recupero dati Rondissone, collegandolo in sola lettura.

Windows non parte e saltano fuori pubblicità

Riavvii a ripetizione, schermata blu, avvio che gira a vuoto, pubblicità che si aprono da sole e amici che ricevono spam dal tuo indirizzo. Gli errori qui sono tre: chiamare il numero verde comparso sullo schermo e pagare, installare tre antivirus insieme sperando che uno lo prenda, e cliccare ripristina senza aver salvato niente. La rimozione virus la facciamo a sistema fermo, avviando la macchina da una chiavetta esterna, perché un malware acceso si difende. Da lì leggiamo i log e capiamo se è software o è il disco che sbaglia a leggere. Se la macchina si accende ancora e il guaio è solo software, spesso non devi neanche muoverla: si lavora con l'assistenza a distanza.

L'ho fatto cadere e lo spinotto balla

Cerniera che scricchiola e scocca che si apre agli angoli, macchia scura sullo schermo dopo una botta, tasti che scrivono doppio, spinotto che balla. Se continui ad aprire e chiudere un portatile con la cerniera dura, la plastica sotto cede e da due viti si passa a rifare la scocca intera. La riparazione portatili Rondissone comprende display, cerniere, tastiere, prese di alimentazione e pulizia interna. Sui danni da liquido la regola è una: stacca la corrente, non premere il pulsante, capovolgilo e portacelo. Il caffè asciugato con il phon corrode le piste per settimane. Nella riparazione Mac Rondissone vale doppio, perché nella riparazione MacBook memoria e disco sono saldati alla scheda.

Come si fa

Dalla prima foto al telefono che torna

Quattro passaggi, senza appuntamento. Il preventivo gratuito Rondissone arriva prima che tocchiamo l'apparecchio, e da lì la cifra non si muove.

  1. Comincia con una foto

    Su WhatsApp al 348 574 1528 scrivi marca, modello e cosa è successo, e allega una foto del danno con la luce che arriva di lato: si capisce subito se serve solo il vetro o il modulo intero. La foto mossa a schermo spento invece non dice niente e ci fa perdere un giro. Rispondiamo entro 24 ore. Se preferisci parlare, il fisso è 011 897 12 77.

  2. Portalo spento, oppure veniamo noi

    Il negozio è in Via Leini 34 a Settimo Torinese: lunedì 15-19, da martedì a sabato 9:30-12:30 e 15-19, domenica chiuso, senza appuntamento. Se ha preso liquido o non si accende, portalo spento e non provarlo per strada. Quando non puoi muoverti c'è il ritiro a domicilio Rondissone, e per i computer facciamo anche assistenza a domicilio Rondissone e in provincia di Torino.

  3. Prima il prezzo, poi il cacciavite

    Apriamo, misuriamo e guardiamo cosa è rotto davvero, perché il sintomo inganna spesso. Poi arriva il preventivo con il pezzo che serve, il costo e i tempi, e fino alla tua risposta non tocchiamo altro. Se decidi di fermarti, l'apparecchio torna com'era arrivato: la diagnosi non si paga e non salta fuori nessun costo di apertura alla fine.

  4. Prova lunga prima di richiamarti

    Prima della riconsegna l'apparecchio resta acceso in prova: display e tocco su tutta la superficie, carica, audio, fotocamere, rete, e sui computer temperature e avvio a freddo. Quando lo ritiri ti diciamo cosa abbiamo cambiato e cosa evitare per non ritrovarti qui fra un mese. Tre mesi di garanzia su ricambio e mano d'opera, scritti sulla ricevuta.

Marche

Marche che apriamo e ricambi che rifiutiamo

Nessun produttore ci ha dato un timbro: siamo un laboratorio indipendente, e per questo apriamo qualunque marca, anche fuori garanzia o già smontata da altri.

Come cambia il lavoro da una marca all’altra

Sui telefoni il grosso del lavoro è Apple e Samsung, e i ricambi più richiesti li teniamo pronti: la riparazione iPhone Rondissone gira quasi tutta intorno a display, batteria e presa di ricarica. Xiaomi e Redmi si riparano bene e i pezzi costano poco. Huawei e Honor cambiano parecchio da un modello all'altro e su qualcuno il pannello si trova a fatica. Oppo, Realme e OnePlus ne arrivano ogni settimana. Motorola regge bene le cadute; su Google Pixel occhio al vetro dietro, che si crepa anche solo appoggiandolo male.

Sui computer si va di Lenovo, HP, Acer, Asus e Dell: cerniere, tastiere, schermi, ventole e schede di alimentazione. Sui portatili da gioco Asus e MSI il guasto è quasi sempre termico: l'errore è usarli sul tappeto. Sui Mac lavoriamo su MacBook Air e Pro, mentre per l'assistenza iMac contano soprattutto disco e ventole. I fissi li sistemiamo a componenti, di marca o assemblati.

Sui ricambi c'è l'errore che vediamo più spesso: il pezzo preso online a venti euro. Sembra un affare finché non lo accendi: colori slavati, tocco che perde i bordi, luminosità che al sole sparisce. Quando l'originale esiste lo proponiamo per iscritto; quando è fuori produzione montiamo un compatibile di prima scelta, provato prima di uscire. Il pezzo più scadente del mercato lo lasciamo dov'è. Nel preventivo leggi quale dei due stai comprando, e i tre mesi di garanzia valgono comunque.

Domande frequenti

Se scrivi da Rondissone

01Siete autorizzati da Apple, Samsung o dagli altri?

No. Siamo un laboratorio indipendente aperto da oltre dieci anni, e nessun produttore ci ha dato il timbro di centro autorizzato. In pratica costiamo meno e ci mettiamo meno, perché non passiamo dalle procedure ufficiali, e apriamo anche apparecchi fuori garanzia, già smontati da qualcun altro o che il produttore non segue più. Attenzione però al caso opposto: se il tuo è ancora coperto dalla garanzia del produttore, sentili prima, perché un intervento fatto fuori la fa decadere. Quando ci accorgiamo che sei in quella situazione te lo diciamo noi.

02Dove siete, quando siete aperti, serve appuntamento?

Il negozio è in Via Leini 34 a Settimo Torinese: lunedì dalle 15 alle 19, da martedì a sabato dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15 alle 19, domenica chiuso. Se cerchi un centro riparazione Rondissone tieni presente come lavoriamo: l'accoglienza è una stanza, il laboratorio un'altra, quindi non si resta in piedi a guardare l'apparecchio aperto. Appuntamento non serve, si arriva e basta. L'unica accortezza, se devi fare un po' di strada: scrivi prima su WhatsApp al 348 574 1528 e controlliamo se il ricambio del tuo modello è già qui, così eviti il viaggio a vuoto.

03Montate ricambi originali o compatibili?

Tutti e due, e nel preventivo sta scritto quale stai prendendo. Quando l'originale esiste ed è sensato lo proponiamo; sui modelli che il produttore non segue più spesso non si trova, e allora montiamo un compatibile di prima scelta, provato acceso prima di riconsegnare. Quello che non facciamo è montare il pezzo più economico in circolazione: torna indietro dopo due mesi e ci rimettiamo tutti. Se il ricambio lo hai comprato tu online possiamo montarlo, ma sappilo prima: i tre mesi di garanzia coprono la nostra mano d'opera, mentre del pezzo scelto da te non rispondiamo.

04Come vi mando le foto del guasto?

Su WhatsApp al 348 574 1528 oppure per posta ad assistenza@mobilecare.it. Nella riparazione telefoni Rondissone tre foto valgono più di dieci righe: l'apparecchio acceso con il difetto in vista, il danno da vicino con la luce di lato, e la schermata delle impostazioni con il modello esatto, perché lo stesso nome commerciale copre versioni diverse. Se non si accende, scrivici modello e cosa è successo prima: caduta, liquido, oppure niente di particolare. Evita il messaggio con scritto solo che si è rotto lo schermo. Rispondiamo entro 24 ore con una fascia di prezzo.

05Quanto dura una batteria nuova?

In condizioni normali due anni buoni, spesso di più, perché si contano i cicli di carica e non i mesi sul calendario. Quello che la rovina in fretta è il calore: evita di caricarla sotto il cuscino, di lasciare il telefono sul cruscotto d'estate e di farlo giocare per ore dentro una cover spessa. Tenerlo attaccato tutta la notte non è un dramma sui modelli recenti, che si fermano da soli. Scaricarlo a zero prima di ricaricare è invece un'abitudine vecchia che oggi fa solo danni. Sulla batteria che montiamo la garanzia è tre mesi, come su ogni altro intervento.

06Come si paga e fate fattura?

Si paga alla riconsegna, quando hai visto l'apparecchio funzionare: contanti, carta o pagamento con il telefono. Non chiediamo acconti per iniziare, tranne quando c'è da ordinare apposta un ricambio raro per il tuo modello, e in quel caso te lo diciamo prima di ordinarlo. La ricevuta te la diamo sempre, con scritto il pezzo montato e i tre mesi di garanzia: tienila da parte, serve se devi tornare. La fattura la facciamo volentieri, però dicci che ti serve quando lasci l'apparecchio e portaci i dati, partita IVA e codice destinatario o PEC. Chiederla dopo complica le cose.

07Quanto costa? E perché non avete un listino?

Un listino non lo teniamo, e non è per nascondere le cifre. Lo stesso modello esce in versioni diverse e lo stesso sintomo può avere due cause con costi lontanissimi: dietro un vetro rotto a volte c'è solo il vetro, a volte anche il telaio storto che va raddrizzato. Una cifra sparata al telefono sarebbe una cifra sbagliata, e chi te la dà senza aver visto niente poi la ritocca alla consegna. Il preventivo lo facciamo sull'apparecchio in mano, gratis, con ricambio, mano d'opera e tempi per iscritto, e da lì il prezzo non si muove. Intanto, con marca, modello e problema su WhatsApp ti diamo una fascia indicativa.

08Rischio di perdere foto e dati?

Sui lavori più comuni no: schermo, batteria, presa di ricarica e pulizia interna non toccano la memoria, e ritrovi tutto al suo posto. Il rischio esiste sui danni da liquido e sui lavori di scheda, dove la memoria può essere già compromessa dal guasto stesso. Per questo, se si accende ancora, fai un backup prima di portarcelo: è il consiglio che viene ignorato più spesso e che più spesso ci fa dispiacere. Sui computer copiamo i tuoi file su un disco esterno prima di cominciare, sempre, e li cancelliamo quando ci confermi che è tutto a posto. Il codice di sblocco lo chiediamo solo se serve per provare la riparazione.

Diagnosi gratuita, risposta entro 24 ore

Prima di provarci da solo, scrivici

Siamo in Via Leini 34, a Settimo Torinese, e da qui seguiamo la riparazione cellulari provincia di Torino da oltre dieci anni. Telefono e WhatsApp 348 574 1528, fisso 011 897 12 77, assistenza@mobilecare.it. Aperti lunedì 15-19, da martedì a sabato 9:30-12:30 e 15-19. Mandaci marca, modello e due righe sul guasto: per l'assistenza tecnica Rondissone rispondiamo entro 24 ore, e la diagnosi non si paga.