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Laboratorio indipendente da dieci anni

Da Mazzè: riparazione cellulari, tablet e PC

Il telefono è caduto stamattina, il tablet non si accende, il computer si è piantato: la prima cosa da fare è mandarci una foto e due righe. Rispondiamo entro 24 ore, poi lo guardiamo in laboratorio e ti diciamo il prezzo prima di intervenire. La diagnosi è gratuita. Si consegna in negozio, in Via Leini 34 a Settimo Torinese.

Che cosa si è rotto

Scegli l’apparecchio, poi il guasto

Tre schede: telefoni, tablet, computer. Dentro ognuna i casi che arrivano più spesso in laboratorio, con quello che si fa e quello che si guarda prima.

Riparazione cellulari Mazzè: smartphone di tutte le marche

Se il telefono si comporta male da ieri, non serve aspettare che peggiori. La riparazione smartphone Mazzè parte dalla diagnosi gratuita: prima capiamo la causa, poi ti diciamo quanto costa.

Scotta, si riavvia, va a scatti

Un telefono che scalda anche solo per leggere i messaggi, si riavvia da solo e all'improvviso impiega il doppio ad aprire tutto: nella maggior parte dei casi non è rotto, è affaticato. Guardiamo prima cosa gira in memoria, quanti giga liberi restano e quali app tengono sveglio il processore, perché con la memoria quasi piena l'apparecchio lavora in salita. Poi misuriamo la temperatura sotto carico e l'assorbimento a riposo: se resta alto anche a schermo spento, di mezzo c'è la batteria o un modulo che non dorme mai. Ultima ipotesi, un integrato di alimentazione che perde corrente. Te lo diciamo con i valori davanti, non a occhio.

Prende poco e la SIM sparisce

Chiamate che cadono in casa, wifi che si aggancia solo vicino al modem, la scritta "nessuna SIM" che compare e sparisce da sola. Prima di dare la colpa all'operatore proviamo la tua SIM su un altro apparecchio e un'altra SIM sul tuo: in dieci minuti si capisce da che parte sta il problema. Se è il telefono, i sospetti sono tre: il carrellino della SIM con i contatti storti o sporchi, un cavetto d'antenna che si è sfilato dopo una caduta, oppure il modulo di rete sulla scheda. I primi due si sistemano in giornata. Sul terzo si lavora al microscopio, e ti diciamo prima se ne vale la pena.

Non arriva a sera, o si è gonfiata

Dopo due o tre anni è normale: si spegne al 25%, cala a blocchi, dura mezza giornata. Prima del cambio batteria Mazzè leggiamo i cicli fatti e la capacità rimasta, perché a volte il consumo esagerato viene da un'app impazzita e la cella è ancora buona. Se invece vedi il vetro che si stacca dal telaio, o il telefono che non appoggia più dritto sul tavolo, la batteria si è gonfiata: spegnilo e portacelo così, senza premere per richiuderlo. Quella spinta rompe lo schermo, e allora al lavoro si aggiunge anche la sostituzione display Mazzè. La batteria nuova la proviamo con un ciclo intero prima di ridartela.

Caduto in acqua o bagnato

Quello che ti chiediamo è una cosa sola: non accenderlo per vedere se va. È lì che il danno diventa grave, perché corrente e acqua insieme mangiano le piste in pochi secondi. Spegnilo, non metterlo sul termosifone né nel riso, portacelo il prima possibile. In laboratorio lo apriamo, stacchiamo subito la batteria, laviamo scheda e connettori a ultrasuoni e asciughiamo, poi rileggiamo le linee di alimentazione una per una. I danni da liquido non si vedono tutti il giorno stesso: l'ossido continua a lavorare per settimane, ed è per questo che la fretta conta. Se serve si passa alla riparazione scheda madre. Non promettiamo il cento per cento, però quasi sempre i dati si tirano fuori.

Dietro è tutto crepato

Il vetro posteriore rotto sembra un problema di estetica, e per qualche giorno lo è davvero. Poi le schegge si staccano in tasca, la polvere entra dalle fessure e ti tagli il dito ogni volta che lo prendi. C'è anche una conseguenza pratica: sotto quel vetro sta la bobina della ricarica senza fili, e se ha preso il colpo il telefono smette di caricarsi sul supporto anche quando col cavo funziona benissimo. Il pezzo si toglie scaldando la colla e lavorando a lamine, poi rimettiamo guarnizione e adesivo nuovi. Portarlo presto costa meno: un vetro ancora intero viene via molto più pulito di uno già ridotto a mille pezzi.

Riparazione iPad Mazzè e tablet Android

Il tablet si rompe come un telefono, ma è tutto incollato e aprirlo è un lavoro a parte. Lo teniamo qui il tempo che serve e ti diciamo prima quanto viene, con il ricambio scritto nel preventivo.

Perché ci mettete più giorni

Domanda giusta, e la risposta sta nella scocca. Un tablet non ha viti a vista: è chiuso con biadesivo lungo tutto il perimetro, e sotto quel bordo corrono i cavetti del tocco, le antenne e a volte l'altoparlante. Si scalda a temperatura controllata, si taglia un lato per volta con lamine sottili e non si tira mai, altrimenti si strappa un flat che costa più del vetro. Se le crepe partono dagli angoli il vetro si sbriciola mentre si lavora e i tempi si allungano ancora. Alla chiusura mettiamo adesivo nuovo, mai quello vecchio riscaldato: è la differenza fra un tablet che resta sigillato e uno che dopo un mese solleva un angolo.

Conviene ripararlo o cambiarlo?

Te lo diciamo noi, anche quando la risposta ci fa perdere il lavoro. Su un tablet economico di cinque o sei anni fa il modulo nuovo può costare quanto vale l'apparecchio usato, e sotto il vetro spesso c'è pure il telaio piegato da raddrizzare: in quel caso scriviamo nel preventivo la cifra e il motivo per cui secondo noi non ha senso spenderla. Su un iPad o su un tablet di fascia alta il ragionamento si ribalta, perché sono macchine che continuano a lavorare per anni e il ricambio pesa meno sul valore. In tutti e due i casi la diagnosi non si paga: se decidi di fermarti lo riprendi com'era.

Il cavo entra male e non carica

Sul tablet la presa lavora più che su un telefono: sta quasi sempre appoggiato al supporto, il cavo entra ed esce storto e col tempo i contatti si allargano. Prima di parlare di ricambio guardiamo dentro con la lente, perché in fondo alla presa si forma un tappo di polvere pressata che tiene lontano lo spinotto: tolto quello, molti tablet ricominciano a caricare da soli. Se invece i pin sono ossidati o piegati, il connettore di ricarica si dissalda a caldo e si monta nuovo. Ne approfittiamo per provare anche alimentatore e cavo: capita spesso che il pezzo stanco sia quello, e allora si spende pochissimo.

Vetro rotto ma si vede ancora bene

È il caso più fortunato, però non finisce sempre allo stesso modo, e dipende da come è costruito lo schermo. Se il vetro è staccato dal pannello si fa la sostituzione vetro da sola: si scalda, si taglia la colla con il filo, si pulisce il telaio e si incolla il pezzo nuovo. Se invece è laminato, come sugli iPad recenti e sui Samsung più costosi, vetro e display sono un corpo unico e va cambiato tutto il modulo. Sono due preventivi lontanissimi fra loro, ed è il motivo per cui la riparazione tablet Mazzè la quotiamo solo con l'apparecchio davanti. Se il tocco parte da solo o è morto in una striscia, di solito è il vetro anche con crepe piccole.

Chiede un account che non è mio

Se all'accensione compare la richiesta dell'account di chi lo aveva prima, quello è il blocco antifurto e nessun laboratorio può toglierlo: chi ti promette di sbloccarlo ti sta raccontando una storia, e spesso chiede pure un acconto. Le strade sono due: la password del proprietario, oppure la prova d'acquisto intestata a te da presentare al produttore. Il tablet possiamo ripararlo lo stesso, ma quando lo riprendi quella schermata è ancora lì, e vogliamo che tu lo sappia prima di spendere. Se stai comprando un usato da un privato, accendilo davanti a lui e fatti fare il ripristino fino alla schermata di benvenuto.

Riparazione computer Mazzè: portatili, fissi e Mac

Se il computer ci mette dieci minuti, urla di ventole o non arriva più al desktop, portacelo. La riparazione PC Mazzè comincia guardando disco e temperature, prima di proporti qualunque spesa.

Ho comprato un computer nuovo

Il computer nuovo lo accendi ed è vuoto: mancano la posta con dieci anni di messaggi, le cartelle di lavoro, le password salvate nel browser, la stampante. Il trasloco lo facciamo noi. Copiamo documenti, foto e archivi di posta, rimettiamo i programmi che usi davvero, portiamo i preferiti e ricostruiamo la configurazione stampanti e rete, comprese le cartelle condivise fra più macchine di casa o dell'ufficio. Il vecchio te lo restituiamo intatto finché non hai controllato che sul nuovo ci sia tutto, poi se vuoi lo cancelliamo per bene prima che finisca in mano ad altri. Di solito è una giornata di lavoro.

Passano minuti prima che sia pronto

Quasi mai è questione di vecchiaia: nove volte su dieci dentro c'è ancora un disco meccanico, cioè un piatto che gira, e ogni programma aspetta il suo turno. La sostituzione SSD è la spesa che rende di più su una macchina di qualche anno. Possiamo clonare il disco così com'è, con programmi, licenze e file al loro posto, oppure ripartire pulito con l'installazione sistema operativo se il tuo era ormai pieno di roba accumulata. Prima però leggiamo la salute del disco: se i settori riallocati aumentano sta morendo e i tuoi file vanno copiati subito. Dove ha senso aggiungiamo anche un banco di memoria.

Windows non parte o va in blu

Riavvii continui, cerchietto che gira all'infinito, finestre di pubblicità che si aprono da sole, amici che ricevono mail strane dal tuo indirizzo. Il primo pensiero non è il sistema: sono i tuoi file, e li copiamo su un disco esterno prima di toccare altro. Poi avviamo il computer da chiavetta, leggiamo gli errori e capiamo se il guasto è nel software o è il disco che non riesce più a leggere. La rimozione virus si fa da fuori, a sistema spento, perché un malware acceso si difende e si rimette da solo. Se Windows è troppo rovinato si reinstalla e si riportano dentro driver e programmi; se a cedere è il disco si passa al recupero dati Mazzè.

Il portatile è caduto, o non carica

Cerniera che scricchiola e cornice che si apre agli angoli, macchia scura sullo schermo dopo una botta, tasti che scrivono doppio o non scrivono, spinotto che balla e carica solo tenendo il filo in una certa posizione. Sono i guasti che vediamo ogni settimana, e la riparazione portatili Mazzè passa quasi sempre da lì. Le cerniere prese in tempo si aggiustano cambiando i supporti; se si aspetta troppo la plastica si spacca e va rifatta la scocca. In ogni riparazione notebook Mazzè apriamo comunque il dissipatore per pulire la ventola e rifare la pasta, perché è la causa numero uno dei rallentamenti.

Il fisso ronza e si spegne da solo

Rumore e spegnimenti improvvisi raccontano due storie diverse. Se si spegne di netto sotto sforzo il primo indiziato è l'alimentatore: le tensioni si controllano con la macchina che lavora, non da ferma, perché a riposo un alimentatore mezzo andato sembra ancora sano. Se invece il problema è il fracasso, sono le ventole con i cuscinetti finiti e i dissipatori imbottiti di polvere: il processore sente il caldo e si mette a metà velocità da solo, ed è anche il motivo per cui è diventato lento. Nella riparazione computer fissi smontiamo, puliamo, cambiamo la pasta termica e rimisuriamo le temperature sotto carico, su PC di marca e assemblati.

Come si fa

Cosa succede da quando ci scrivi

Quattro passaggi, senza appuntamento. Il preventivo gratuito Mazzè arriva prima che tocchiamo qualcosa, e da lì il prezzo non si muove.

  1. Scrivi o chiama, anche solo per capire

    Bastano marca, modello e due righe su quello che è successo, mandati su WhatsApp al 348 574 1528. Se riesci allega una foto del danno: si vede subito se serve il pezzo intero o solo una parte. Rispondiamo entro 24 ore con una fascia di prezzo, e se non è chiaro ti facciamo due domande. Se preferisci la voce, il fisso è 011 897 12 77.

  2. Portalo tu o passiamo noi

    Il negozio è in Via Leini 34 a Settimo Torinese: lunedì 15-19, da martedì a sabato 9:30-12:30 e 15-19, domenica chiuso. Se non riesci a muoverti c'è il ritiro a domicilio Mazzè e in tutta la provincia di Torino: veniamo a prenderlo e te lo riportiamo riparato. Per i guasti di software spesso basta l'assistenza a distanza, senza spostare niente.

  3. Prima il prezzo, poi la riparazione

    Apriamo, misuriamo e guardiamo cosa è rotto davvero, perché il sintomo racconta spesso una storia diversa da quella vera. Poi ti scriviamo cosa serve, quanto costa e in quanto tempo, e restiamo fermi finché non ci rispondi. Se decidi di lasciar perdere non paghi niente e l'apparecchio torna a casa esattamente come è arrivato.

  4. Prove, riconsegna e tre mesi

    Prima di richiamarti l'apparecchio resta acceso in prova: tocco su tutta la superficie, carica, audio, fotocamere, rete; sui computer anche avvio a freddo e temperature. Alla riconsegna ti spieghiamo cosa abbiamo cambiato e perché. Sulla ricevuta trovi tre mesi di garanzia su ricambio e mano d'opera: se qualcosa non va lo rivedi senza pagare due volte.

Marche

Le marche che ci passano fra le mani

Non siamo autorizzati da nessun produttore: siamo un laboratorio indipendente, e proprio per questo apriamo qualunque marca, anche fuori garanzia.

Come cambia il lavoro da una marca all’altra

Sui telefoni il grosso è Apple e Samsung, e per questi i pezzi li teniamo quasi sempre pronti: la riparazione iPhone Mazzè è soprattutto display, batteria e presa di ricarica. Xiaomi e Redmi si aprono bene e i pezzi costano poco, quindi conviene sistemarli anche dopo qualche anno. Huawei e Honor cambiano molto da un modello all'altro. Oppo, Realme e OnePlus ne arrivano ogni settimana. Motorola chiude il giro, e sul Google Pixel il vetro posteriore è il primo a rompersi.

Sui computer lavoriamo ogni giorno su Lenovo, HP, Acer, Asus e Dell: cerniere, tastiere, schermi, ventole e schede di alimentazione. Sui portatili da gioco Asus e MSI il guasto è quasi sempre termico: polvere nei dissipatori e pasta secca. La riparazione Mac Mazzè passa da ricambi smontati, perché memoria e disco sono saldati: nella riparazione MacBook vediamo tastiere, batterie gonfie e flat del display consumato dentro la cerniera, mentre nell'assistenza iMac contano disco e ventole. I fissi li sistemiamo a pezzi, di marca o assemblati.

Sui ricambi ti diciamo sempre cosa montiamo. Se l'originale esiste te lo proponiamo per iscritto; se non si trova più usiamo un compatibile di prima scelta, provato in laboratorio prima di montarlo. Il pezzo da pochi euro non lo tocchiamo, perché torna indietro dopo due mesi. Nel preventivo c'è scritto quale dei due stai comprando, e i tre mesi valgono in ogni caso.

Domande frequenti

Se scrivi da Mazzè

01Come vi mando le foto del guasto?

Su WhatsApp al 348 574 1528, è la via più veloce. Servono tre scatti: l'apparecchio acceso se ancora si accende, il danno da vicino con buona luce, e l'etichetta o la schermata con modello e numero di serie. Se lo schermo è nero scrivi marca e modello a parole, li trovi anche sulla scatola o sulla fattura. Aggiungi due righe su com'è successo e da quando, perché una caduta e un liquido portano a controlli diversi. Ti rispondiamo entro 24 ore con una fascia di prezzo. Se preferisci la mail, è assistenza@mobilecare.it.

02Un altro ha detto che non si ripara: vale la pena provare?

Spesso sì, e non è una promessa a vuoto: molti sostituiscono soltanto moduli interi, quindi quando il guasto sta sulla scheda dicono che non c'è più niente da fare. Noi lavoriamo anche a livello di componente, con microscopio e stazione ad aria calda, e certe volte si tratta di un integrato da pochi euro. Portacelo e lo guardiamo: la diagnosi non si paga e ti diciamo con franchezza cosa vediamo, compreso quando davvero non conviene. Le schede corrose dal liquido e gli apparecchi già smontati male restano i casi più incerti, e questo lo mettiamo per iscritto prima di partire.

03Posso aspettare lì mentre lo riparate?

In negozio puoi aspettare, ma il lavoro si fa in laboratorio, che è una stanza separata: chi ripara sta lì, fra microscopio, aspirazione e attrezzi caldi, e non è un posto dove si sta in piedi a guardare. Per gli interventi rapidi su modelli diffusi, come una batteria o una presa di ricarica, si tratta spesso di poco più di un'ora e ti conviene fare un giro e tornare. Per tutto il resto ti chiamiamo o ti scriviamo appena è pronto. Se ci avvisi prima su WhatsApp controlliamo se il ricambio del tuo modello è già qui e ti diciamo quanto ci vuole davvero.

04Come si paga? Fate fattura?

Si paga alla riconsegna, quando hai visto l'apparecchio funzionare: contanti, bancomat o carta. Per le riparazioni normali non chiediamo acconto; lo chiediamo solo se dobbiamo ordinare un ricambio particolare che non rivenderemmo a nessun altro, e in quel caso lo sai prima. Ricevuta sempre, con scritto il pezzo montato e i tre mesi di garanzia. La fattura la facciamo senza problemi: bastano i dati, partita IVA e codice destinatario. Vale anche per l'assistenza tecnica Mazzè continuativa, per chi ha più macchine da tenere in piedi.

05E se riparare costa più di quanto vale?

Te lo scriviamo noi nel preventivo, non lo lasciamo scoprire a te. Quando ricambio e mano d'opera si avvicinano al prezzo dell'usato, mettiamo nero su bianco quanto verrebbe e perché secondo noi conviene fermarsi. Poi la scelta resta tua: c'è chi ripara lo stesso perché su quell'apparecchio ha anni di foto, o perché il modello nuovo non gli piace, ed è una decisione che rispettiamo. Se lasci perdere non paghi la diagnosi e ti riprendi tutto com'era. Se invece serve solo salvare quello che c'è dentro, facciamo il recupero e ci fermiamo lì.

06In quanto tempo lo riavrò?

Dipende dal guasto, e te lo diciamo subito insieme al prezzo. La riparazione telefoni Mazzè più comune, batteria o presa di ricarica su un modello diffuso, si chiude in giornata quando il pezzo è a magazzino. I tablet chiedono più tempo, perché la colla va scaldata, tagliata e poi rifatta tutta. Su un computer un SSD con clonazione è un giorno, una reinstallazione completa due. I lavori di scheda e i recuperi dati vanno a caso singolo e possono arrivare a una settimana. Se il ricambio va ordinato si aggiungono due o tre giorni, scritti nel preventivo.

07Rischio di perdere foto, messaggi e contatti?

Nella maggior parte dei lavori no. Batteria, schermo, presa di ricarica, vetro posteriore e pulizia interna non toccano la memoria: ritrovi tutto dov'era. Il rischio c'è quando la memoria è già coinvolta dal guasto, cioè sui liquidi e sugli interventi di scheda, e in quel caso te lo diciamo prima di cominciare. Se l'apparecchio si accende ancora, fai un backup prima di lasciarcelo: è mezz'ora ben spesa. Sui computer copiamo noi i tuoi file su un disco esterno prima di toccare qualsiasi cosa, e li cancelliamo quando ci confermi che è tutto al suo posto.

08Dove siete e quando siete aperti? Serve appuntamento?

Il negozio è in Via Leini 34 a Settimo Torinese, ed è da qui che seguiamo la riparazione cellulari provincia di Torino. Aperto lunedì dalle 15 alle 19, da martedì a sabato dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15 alle 19, domenica chiuso. Appuntamento non serve: arrivi, ce lo lasci e ti diciamo quando risentirci. Se devi fare strada, un messaggio prima al 348 574 1528 ti evita il viaggio a vuoto. Se non puoi venire c'è l'assistenza a domicilio Mazzè, e l'assistenza informatica Mazzè per uffici e negozi si fa anche da remoto.

Diagnosi gratuita, risposta entro 24 ore

Dicci cosa è successo

Cerchi un centro riparazione Mazzè per un telefono, un tablet o un computer? Siamo in Via Leini 34 a Settimo Torinese. WhatsApp e telefono 348 574 1528, fisso 011 897 12 77, assistenza@mobilecare.it. Aperti lunedì 15-19, da martedì a sabato 9:30-12:30 e 15-19. Mandaci marca, modello e due righe sul guasto: rispondiamo entro 24 ore, e se non si ripara non paghi niente.