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MobileCare

Oltre dieci anni di laboratorio

A Mappano: riparazione cellulari, tablet e computer

Con telefoni, tablet e computer la prima mossa conta più della fretta: se è caduto in acqua o non si accende, tienilo spento e scrivici prima di provare altro. Rispondiamo entro 24 ore e ti diciamo cosa fare nell'attesa. Si consegna in negozio, in Via Leini 34 a Settimo Torinese, e la diagnosi non si paga.

Che cosa si è rotto

Scegli l’apparecchio, poi il guasto

Tre schede: telefoni, tablet, computer. Dentro ognuna i casi che arrivano più spesso in laboratorio, con quello che si fa e quello che si guarda prima.

Riparazione smartphone Mappano: cosa fare subito

Nei primi minuti dopo un danno si decide metà del risultato. Qui sotto trovi cosa fare e cosa lasciar perdere, guasto per guasto. Poi la riparazione cellulari Mappano comincia come sempre, con una diagnosi gratuita.

Ho appena spaccato lo schermo

Finché l'immagine si vede e il tocco risponde, la cosa utile è smettere di scorrere: ogni passata allarga le crepe e spinge le schegge sotto il pannello. Un pezzo di nastro trasparente sopra il vetro tiene insieme i frammenti e ti evita di tagliarti. Se invece arrivano righe colorate, una macchia scura che cresce di giorno in giorno o metà schermo nero, il pannello ha ceduto e serve la sostituzione display Mappano con il modulo intero. Quando vetro e pannello sono due pezzi distinti, e su molti Android lo sono, basta la sostituzione vetro e la cifra scende parecchio. Lascia perdere le colle comprate al volo: colano dentro e rovinano anche la parte rimasta sana.

Il vetro dietro è in pezzi

Il retro rotto sembra un problema di sola estetica, e per qualche settimana lo è. Poi le schegge si staccano, entrano nelle fessure e si mettono davanti agli obiettivi, che si graffiano dall'interno. Su molti modelli sotto quel pannello corre la bobina della ricarica senza fili: se una crepa la attraversa il telefono smette di caricarsi in appoggio, o scalda mentre ci prova, e conviene tornare al cavo finché non lo sistemiamo. Il vetro posteriore si toglie scaldando la colla e staccando i frammenti uno a uno, poi si rimonta il pannello nuovo con adesivo nuovo su tutto il giro. Su diversi modelli recenti è incollato insieme al telaio delle fotocamere: sono due preventivi lontani fra loro.

Scotta e si riavvia da solo

Un telefono che diventa caldo mentre sta fermo in tasca ti sta dicendo qualcosa. Le cause frequenti sono tre: un aggiornamento andato a metà che lascia processi a girare, una cella a fine vita che non regge i momenti di sforzo, un componente dell'alimentazione che disperde corrente. Si misura quanto assorbe da spento e quanto scalda sotto carico, così il problema di software si separa da quello fisico. Se scalda soltanto mentre carica guardiamo prima il cavo, l'alimentatore e il connettore di ricarica, che pieno di polvere fa resistenza e trasforma corrente in calore. Quando la colpa è della cella, il cambio batteria Mappano chiude il discorso in un'ora.

Non prende, o la SIM sparisce

Chiamate che cadono, tacche che ballano dentro casa, wifi che si scollega a due metri dal router, oppure il messaggio che la SIM non c'è. Prima di aprire proviamo con un'altra SIM e con una rete diversa, perché a volte il guasto sta nell'operatore o nella scheda stessa. Se il problema resta, si guarda il lettore SIM, che è saldato e si piega nelle cadute, e si guardano le antenne, che corrono lungo i bordi e si strappano quando qualcuno ha già aperto l'apparecchio senza rimetterle a posto. Anche il wifi debole spesso nasce da un contatto d'antenna schiacciato in un intervento precedente: si rifà il collegamento e torna a prendere.

Cambio telefono: come porto via tutto

Il telefono nuovo arriva vuoto e il vecchio ha dentro anni di foto, contatti e conversazioni. Se il vecchio si accende ancora è la parte facile: si collegano i due apparecchi, si porta via rubrica, foto, messaggi e le applicazioni con i loro accessi, poi si controlla insieme che ci sia tutto. Il vecchio non lo azzeriamo finché non ci dici che sul nuovo è arrivato ogni cosa. Se invece è muto, con lo schermo nero o la presa staccata, si lavora al contrario: prima si rimette in piedi quel tanto che serve per leggerlo, poi si travasa. Anche da un telefono che non si accende il recupero dati Mappano riesce spesso, purché nessuno abbia già provato a resettarlo.

Riparazione tablet Mappano: prima di spendere

Sul tablet gli sbagli costano più che sul telefono, perché è tutto incollato e ogni apertura è un lavoro lungo. La riparazione iPad Mappano e quella dei tablet Samsung, Xiaomi o Lenovo partono da domande semplici.

Chiede un account che non ho

Si accende, arriva alla schermata iniziale e chiede la password di un account che non è il tuo. Quello è l'antifurto del produttore: su Apple è il blocco legato all'identità di chi lo ha attivato la prima volta, su Android è l'account Google dell'ultimo proprietario. Non si toglie, né qui né altrove, e chi ti promette di aggirarlo o ti vende un'illusione o sta facendo qualcosa che non deve fare. Le strade vere sono due: farsi dare la password da chi ce l'ha, oppure presentare al produttore la prova d'acquisto intestata a te. Ripararlo possiamo lo stesso, ma alla riconsegna quella richiesta è ancora lì, e te lo diciamo prima di cominciare.

Prima di aggiornare, libera spazio

Il blocco più comune arriva sempre nello stesso modo: memoria quasi piena, aggiornamento lanciato lo stesso, tablet che resta sul logo o riparte in tondo. Il sistema scarica il pacchetto, comincia a riscriversi e a metà strada non trova più spazio per finire. Prima di aggiornare guarda quanto ne resta libero e svuota i video vecchi e la cartella dei download: cinque minuti che risparmiano una settimana. Se sei già fermo, lo colleghiamo a un computer e proviamo per prima la strada che conserva i dati. Quando il blocco torna dopo pochi giorni il discorso cambia, perché la memoria interna comincia a sbagliare e va valutata.

L'ho comprato usato da un privato

Se stai per prendere un tablet di seconda mano, accendilo davanti a chi te lo vende e fatti fare il ripristino fino alla prima schermata: se dopo il reset chiede un account, quel tablet non diventerà mai tuo. Poi guarda tre cose semplici: che il tocco risponda anche sui bordi, che la carica parta senza dover tenere il cavo in una certa posizione, che i lati non siano scollati, segno di un'apertura precedente. Se lo hai già comprato e qualcosa non ti convince, portacelo: lo controlliamo, ti diciamo cosa ha e quanto costerebbe sistemarlo, senza farti pagare il controllo.

Tocco il dito e fa altro

Tasti che si premono da soli, righe di testo che compaiono senza che tu abbia toccato niente, una striscia sul bordo che non risponde più. Sui tablet si chiama tocco fantasma e quasi sempre viene dal vetro: basta una crepa sottile in un angolo per far impazzire il pannello. Le altre cause tipiche sono il flat del tocco schiacciato sotto il bordo e un caricabatterie scadente, che manda disturbi mentre è collegato. Prova a staccare il cavo: se il difetto sparisce hai già la risposta e non ti è costata niente. Se resta, va aperto per capire se basta il vetro o serve il modulo intero.

Non appoggia più piatto sul tavolo

Se il tablet balla sul tavolo, il vetro si solleva in un angolo o la scocca sembra gonfia al centro, la batteria si è dilatata e sta spingendo da sotto. È il momento di smettere di caricarlo: la cella in quello stato è piena di gas, e continuare a darle corrente peggiora tutto e spinge il pannello finché non si crepa da solo. Portacelo spento e senza custodia. In laboratorio la cella si stacca ammorbidendo l'adesivo con alcol isopropilico e lame di plastica, senza mai fare leva, poi l'adesivo perimetrale si rifà nuovo e si prova un ciclo di carica intero. Nella riparazione tablet Mappano è il lavoro che chiediamo di non rimandare.

Riparazione computer Mappano: quando si pianta

Nella riparazione PC Mappano le mosse dei primi minuti pesano quanto il pezzo da cambiare, perché di mezzo ci sono i tuoi file. Ecco cosa guardare prima di chiamare qualcuno.

Windows non parte più

Schermata blu che ritorna, avvio che gira a vuoto, oppure la macchina che parte e si spegne dopo un minuto. La prima regola è non insistere con le riaccensioni: se il disco sta cedendo, ogni tentativo consuma le letture che servirebbero per copiare i tuoi file. La seconda è staccare la rete quando compaiono finestre pubblicitarie da sole o la posta manda messaggi ai tuoi contatti. Poi si avvia il computer da una chiavetta e si guarda dall'esterno chi sta sbagliando, il sistema o il disco. La rimozione virus si fa così, con il sistema spento, perché acceso si rimette da solo dopo ogni pulizia. Se è troppo rovinato si passa all'installazione sistema operativo pulita.

La stampante non si trova più

Ieri stampava, oggi risulta scollegata; la cartella condivisa sull'altro computer non si apre; il portatile vede il wifi ma non trova la rete di casa. Quasi sempre è cambiato qualcosa sotto: il router ha assegnato un indirizzo nuovo, un aggiornamento ha azzerato le condivisioni, l'antivirus ha chiuso una porta. Nella configurazione stampanti e rete fissiamo gli indirizzi, rimettiamo i permessi sulle cartelle e riagganciamo le stampanti a tutti i computer, non soltanto a quello da cui hai chiamato. Se il guasto è questo si chiude spesso con l'assistenza a distanza, e negli uffici l'assistenza informatica Mappano parte quasi sempre da qui.

Il disco fa clic e poi si blocca

Un ticchettio regolare, il computer che si pianta per venti secondi e riparte, cartelle che spariscono e ricompaiono: il disco meccanico sta perdendo colpi. Qui la mossa giusta è una sola, spegnere e fermarsi. Ogni riaccensione fa ripassare le testine sulla stessa zona rovinata e riduce quello che si può ancora leggere. Portacelo così: il recupero dati Mappano si fa collegando il disco a un'altra macchina in sola lettura, partendo dalle cartelle che ti servono davvero. Quando i dati sono al sicuro si parla del resto, e la sostituzione SSD rimette in piedi il computer meglio di com'era da nuovo, perché dentro un SSD non gira niente.

Gli ho rovesciato sopra il caffè

Il liquido versato sulla tastiera di un portatile scende verso la scheda. La prima cosa è staccare l'alimentatore e tenere premuto il tasto di accensione finché si spegne, poi girarlo a libro aperto su un panno, senza phon. Non riaccenderlo per vedere se va ancora: è il modo più rapido di trasformare una tastiera da cambiare in una scheda da buttare. I danni da liquido lavorano nel tempo, perché l'acqua evapora ma zucchero e sali restano e corrodono sotto le schermature. In laboratorio si apre subito, si scollega la batteria, si lava e si asciuga, poi si rimisurano le alimentazioni. Nella riparazione portatili Mappano si salva più spesso che sui telefoni, se arrivi in fretta.

Non si accende: cosa provo prima?

Tre prove veloci prima di caricarlo in macchina. Sul portatile: stacca l'alimentatore, togli la batteria se è estraibile, tieni premuto il tasto di accensione venti secondi, poi ricollega solo l'alimentatore e riprova; se la sua spia non si accende nemmeno, spesso è il cavo. Sul fisso: controlla che l'interruttore dietro sia su I e prova un'altra presa a muro, perché nella riparazione computer fissi l'alimentatore stanco è il primo indiziato. Se parte ma lo schermo resta nero, prova un altro cavo video. Se non cambia niente il guasto è dentro, e nella riparazione notebook Mappano l'assistenza tecnica Mappano comincia proprio da queste misure.

Come si fa

Cosa succede da quando ci scrivi

Quattro passaggi, e il preventivo gratuito Mappano arriva sempre prima del lavoro. L'apertura e la diagnosi non si pagano, nemmeno se poi dici di no.

  1. Spegnilo e mandaci due righe

    Se è caduto, bagnato o non si accende, tienilo spento e scrivi su WhatsApp al 348 574 1528: marca, modello e cosa è successo. Rispondiamo entro 24 ore e, se c'è qualcosa da fare nell'attesa, te lo diciamo subito invece di farti aspettare. Chi preferisce la voce chiama lo 011 897 12 77.

  2. Passiamo noi, se non puoi muoverti

    Il negozio è in Via Leini 34 a Settimo Torinese: lunedì 15-19, da martedì a sabato 9:30-12:30 e 15-19, domenica chiuso. Con il ritiro a domicilio Mappano veniamo a prenderlo e te lo riportiamo riparato, in tutta la provincia di Torino; per i fissi e le reti facciamo assistenza a domicilio Mappano.

  3. Diagnosi in laboratorio, poi la cifra

    L'apparecchio va in laboratorio, che è una stanza a parte rispetto all'accoglienza, e lì si apre e si misura. Poi arriva il preventivo con pezzo, costo e giorni. Da quel momento resta fermo finché non rispondi tu, e se dici di no lo ritrovi richiuso come era arrivato, senza pagare niente.

  4. Provato prima di chiamarti

    Niente riconsegne al volo: dopo il montaggio l'apparecchio resta acceso in prova, con tocco su tutta la superficie, carica, audio, fotocamere e rete, e sui computer temperature sotto carico. Ti chiamiamo quando ha passato le prove, e i tre mesi di garanzia te li ritrovi scritti sulla ricevuta.

Marche

Marche, ricambi e giorni di attesa

Non siamo centro assistenza autorizzato di nessun produttore. Il vantaggio, per te, è che apriamo qualunque marca senza chiedere permesso a nessuno.

Come cambia il lavoro da una marca all’altra

Quello che tiene fermo un apparecchio non è quasi mai la mano d'opera, è il pezzo. Per questo i ricambi più richiesti stanno già in laboratorio: display e batterie dei modelli Apple e Samsung più diffusi, e i vetri posteriori curvi dei Galaxy. La riparazione iPhone Mappano si chiude spesso in giornata proprio per questo. Xiaomi e Redmi costano poco e i pezzi arrivano in fretta, quindi ha senso sistemarli anche a quattro anni.

Altre marche vanno ordinate sulla sigla esatta, e i giorni si contano prima di partire. Huawei e Honor cambiano costruzione da un modello all'altro, quindi serve la sigla completa e non il nome commerciale. Oppo, Realme e OnePlus ne apriamo ogni settimana, con tempi ormai prevedibili. Motorola si apre senza penare; sul Google Pixel il vetro dietro si scheggia con poco. La data la scriviamo nel preventivo.

Sui computer si lavora soprattutto su Lenovo, HP, Acer, Asus e Dell, e i pezzi che si consumano, cerniere, tastiere, ventole e schede di alimentazione, arrivano in pochi giorni. Sui portatili da gioco Asus e MSI il guasto è quasi sempre termico e il ricambio nemmeno serve. La riparazione Mac Mappano va più lenta, perché memoria e disco sono saldati e certi pezzi esistono solo smontati da altre macchine: nella riparazione MacBook contiamo tastiere, batterie gonfie e flat consumati, mentre l'assistenza iMac gira su disco e ventole.

Domande frequenti

Se scrivi da Mappano

01È appena caduto in acqua: cosa faccio adesso?

Tienilo spento, anche se sembra funzionare. Niente riso, niente phon, niente caricabatterie: l'acqua evapora da sola, mentre i sali che si porta dietro restano sulla scheda e continuano a corrodere finché una linea si apre. Togli la cover, la SIM e la scheda di memoria, asciuga l'esterno e portacelo il prima possibile, perché sui danni da liquido conta più la velocità della bravura. In laboratorio si smonta, si stacca subito la batteria, la scheda va lavata e asciugata e poi si rimisurano le alimentazioni una per una. Risultati garantiti non ne diamo: a volte torna come prima, a volte torna quel tanto che basta per portare fuori le foto.

02Come faccio una copia dei dati prima di portarvelo?

Se l'apparecchio si accende ancora, mezz'ora spesa adesso vale più di qualunque recupero dopo. Sul telefono attiva la copia automatica di foto e contatti, e per le conversazioni fai una copia manuale dalle impostazioni dell'applicazione. Sul computer copia su un disco esterno le cartelle personali, il desktop, gli archivi della posta e i preferiti, poi prova ad aprire due o tre file dalla copia per essere sicuro che sia leggibile. Se non te la senti lo facciamo noi prima di iniziare, e sui computer lo facciamo comunque. Quando l'apparecchio è già muto resta il recupero dati Mappano, che si fa in sola lettura e riesce spesso.

03Come vi mando le foto del guasto?

Su WhatsApp al 348 574 1528, oppure per email ad assistenza@mobilecare.it. Servono poche cose fatte bene: una foto dell'apparecchio acceso, se si accende, una del danno con la luce di lato così si vedono le crepe, e la schermata con marca e modello esatti, che sui telefoni sta nelle impostazioni. Se il difetto si vede solo in movimento, come un tocco che parte da solo, un video breve vale più di dieci foto. Con quello ti diamo una fascia di prezzo entro 24 ore, e la confermiamo quando abbiamo l'apparecchio in mano e aperto.

04Ho comprato il ricambio online, me lo montate?

Sì, ma prima parliamone. Montiamo volentieri un pezzo tuo e in quel caso paghi solo la mano d'opera; la garanzia però copre il lavoro e non il ricambio, perché quello non l'abbiamo scelto né provato noi. Nella riparazione telefoni Mappano capita spesso che il pezzo arrivato non sia quello giusto: stesso nome commerciale, sigla diversa, connettore spostato di due millimetri. E capita che sia un display economico, uguale a occhio, che dopo due mesi perde il tocco su una fascia. Se apriamo e vediamo che il ricambio non regge te lo diciamo prima di montarlo, con l'apparecchio già aperto davanti.

05Altri hanno detto che è irreparabile. Ci provate?

Sì, guardarlo non costa niente. Capita spesso che irreparabile voglia dire soltanto che quel negozio cambia i pezzi interi e non lavora sulla scheda. La riparazione scheda madre si fa con microscopio, alimentatore da laboratorio e aria calda: si misura l'assorbimento, si cerca il corto e si sostituisce il singolo componente. Non riesce sempre, e non ti raccontiamo il contrario: ti diciamo cosa vediamo, quanto verrebbe e che probabilità ha di funzionare. Se non se ne fa niente, l'apparecchio torna indietro come è arrivato e non paghi.

06Come si paga? Fate fattura?

Si paga alla riconsegna, quando l'apparecchio è stato provato e funziona: contanti, carta o bonifico. Niente anticipi, salvo il caso di un ricambio raro da ordinare apposta, e anche lì te lo diciamo prima. Ricevuta sempre, con scritto il pezzo montato e i tre mesi di garanzia. La fattura la facciamo, per privati e per partite IVA: basta darci i dati quando lasci l'apparecchio, così esce già intestata giusta. Per le aziende che ci lavorano tutto l'anno possiamo accorpare gli interventi del mese in un'unica fattura.

07Devo darvi il codice di sblocco?

Solo quando serve a provare la riparazione, e se preferisci puoi digitarlo tu alla consegna e al ritiro. Su uno schermo o un tocco appena montati la prova senza sbloccare non si può fare: bisogna scorrere su tutta la superficie, aprire la fotocamera, fare una chiamata. Se non vuoi lasciarlo lo diciamo subito: la riparazione si fa lo stesso, ma la parte di prova la fai tu prima di andare via, e quello che non abbiamo potuto verificare resta scritto sulla ricevuta. Si aprono soltanto le applicazioni che servono a provare, e il codice non lo teniamo scritto da nessuna parte.

08Quando siete aperti? Serve appuntamento?

Il negozio è in Via Leini 34 a Settimo Torinese, aperto lunedì dalle 15 alle 19 e da martedì a sabato dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15 alle 19; domenica chiuso. Appuntamento non serve: si entra, si lascia l'apparecchio e ti richiamiamo noi appena c'è il preventivo. Se il ricambio del tuo modello non fosse in casa lo sappiamo prima, quindi mandaci un messaggio al 348 574 1528 o chiama lo 011 897 12 77 e ti diciamo se conviene passare oggi o domani. La riparazione cellulari provincia di Torino la seguiamo da qui tutto l'anno, ritiri compresi.

Risposta in 24 ore, diagnosi gratuita

Scrivici prima di provare altro

Telefono, tablet o computer fermo? Se cerchi un centro riparazione Mappano, siamo in Via Leini 34 a Settimo Torinese. WhatsApp e cellulare 348 574 1528, fisso 011 897 12 77, assistenza@mobilecare.it. Aperti lunedì 15-19, da martedì a sabato 9:30-12:30 e 15-19, domenica chiuso. Mandaci marca, modello e due righe sul guasto, con una foto se puoi: rispondiamo entro 24 ore e intanto ti diciamo cosa evitare.