Laboratorio indipendente, oltre dieci anni
Telefoni, tablet e computer si consegnano in negozio, in Via Leini 34 a Settimo Torinese, e si aprono in laboratorio: stanza a parte, microscopio, alimentatore da laboratorio. Prima si misura, poi ti diciamo cosa è rotto e quanto costa. Diagnosi gratuita, tre mesi di garanzia su pezzo e mano d'opera.
Che cosa si è rotto
Tre schede: telefoni, tablet, computer. Dentro ognuna i casi che arrivano più spesso in laboratorio, con quello che si fa e quello che si guarda prima.
La riparazione smartphone Druento comincia da fuori e finisce sulla scheda: prima la prova di sensori, antenne e carica, poi il microscopio se serve. Il prezzo nasce dall'apparecchio aperto, mai dal sintomo raccontato.
Tasto volume che non scatta, accensione da premere due volte, vibrazione muta, luminosità che impazzisce al buio, schermo che resta acceso durante la telefonata. Sembrano guasti diversi ma stanno quasi tutti sullo stesso flat laterale o su quello di prossimità, sotto il display. Aperto l'apparecchio si vede subito: contatti verdi di ossido, colla vecchia che ha ceduto, oppure un connettore uscito dalla sede dopo una caduta. Dietro ai sensori impazziti ci sono spesso danni da liquido presi mesi prima, entrati dal foro del microfono e risaliti lungo il flat. Si lava, si cambia il pezzo, si riprova un sensore per volta prima di richiudere.
Tacche che vanno e vengono da ferma, wifi che si vede solo vicino al router, SIM riconosciuta a intermittenza. Si parte con un'altra SIM e un altro carrello, perché il carrello e il suo flat sono i pezzi che si piegano più facilmente. Se il problema resta si guarda dentro: le antenne sono strisce di rame appoggiate al telaio con viti e molle, e basta una vite montata storta da chi ha aperto prima per perdere metà segnale. Quando invece cede l'amplificatore o l'integrato di rete si passa alla riparazione scheda madre, con microscopio e aria calda. Se il lavoro non vale l'apparecchio lo diciamo prima di iniziare.
Il vetro crepato non dice quasi niente: quello che conta è il pannello sotto. Se il tocco risponde su tutta la superficie e i colori restano puliti, su certi modelli si fa la sostituzione vetro separata, scaldando il laminato e ritirandolo con il filo. Righe verticali, macchie nere che si allargano di giorno in giorno o metà schermo morto vogliono dire pannello o driver andato, e lì serve il modulo intero: la sostituzione display Druento è il lavoro che gira di più nella riparazione cellulari Druento. Anche il vetro posteriore si cambia, meglio presto: le schegge si infilano sotto le fotocamere e rigano le lenti. Originale o compatibile lo scegli tu, con le due cifre sul preventivo.
Prima di parlare di cambio batteria Druento si legge lo stato vero della cella: cicli fatti, capacità rimasta rispetto a quella di fabbrica, tensione a riposo, assorbimento con lo schermo spento. Se la cella regge e il telefono si scarica lo stesso, il consumo viene da un'applicazione o da un modulo che non va mai in riposo, e la batteria nuova non cambierebbe niente. Se invece è gonfia si vede a occhio nudo: il display si stacca dal telaio di un millimetro e la scocca non appoggia più piatta sul tavolo. In quel caso spegnilo e portalo così, perché la cella spinge sul pannello finché lo crepa. Si scalda, si stacca con alcol, mai facendo leva.
Prima cosa, si guarda dentro la presa con la lente. In metà dei casi c'è un blocco compatto di filaccia e polvere spinto in fondo dagli anni di tasca, e i pin del cavo non arrivano più a toccare: si toglie a secco, con un legnetto e aria, e il telefono riprende a caricare senza cambiare un pezzo. Se invece i contatti sono neri, mangiati o piegati si sostituisce il connettore di ricarica: su molti Android è un pezzo a sé che si sfila, su altri modelli è saldato al flat che porta anche microfono e antenna, e allora si dissalda a caldo. Alla fine si misura quanta corrente entra davvero, non basta che compaia il fulmine sullo schermo.
Un tablet sta insieme con biadesivo su tutto il perimetro, e sotto quel bordo passano i flat. La riparazione iPad Druento e quella dei tablet Android si fanno con piastra calda e lamine sottili, un lato per volta.
Nella riparazione tablet Druento è la prima domanda, e rispondiamo appena lo apriamo. Su un tablet economico di quattro o cinque anni il modulo nuovo costa quanto vale l'apparecchio usato, e sotto al vetro rotto spesso c'è anche il telaio in alluminio piegato: il pannello nuovo appoggia storto e si ricrepa in poche settimane. In quel caso il preventivo lo scriviamo lo stesso, con la cifra e il motivo, poi decidi tu. Su iPad e sui tablet di fascia alta il conto torna quasi sempre, perché reggono anni di aggiornamenti in più. La diagnosi non si paga in nessuno dei due casi: se ti fermi lì, il tablet torna indietro chiuso come è arrivato.
Aggiornamento partito con la memoria quasi piena, e il tablet rimane sul logo o gira in cerchio e si riavvia da solo. Nella maggior parte dei casi non è rotto niente: il sistema non ha trovato spazio per scompattare i file e si è fermato a metà. Si collega al computer, si legge il registro dell'avvio e si prova prima il ripristino che tiene i dati dentro. Se non basta, si estraggono foto e documenti finché la partenza lo permette, poi si reinstalla il sistema pulito e si rimette tutto a posto. Ti diciamo prima se il salvataggio dei dati è probabile, invece di farlo scoprire a lavoro finito.
Audio impastato a volume alto, una cassa che suona meno dell'altra, videochiamate in cui ti sentono lontano. Smontato il tablet la causa si vede: la griglia dell'altoparlante è tappata di polvere impastata, oppure la membrana si è deformata dopo un liquido e la bobina struscia. La griglia si lava a ultrasuoni, la cassa rovinata si cambia. Sul microfono invece il problema spesso non è dentro: certe cover chiudono il foro e il tablet registra solo un soffio, e basta toglierla per capirlo in dieci secondi. Se il foro è libero e il livello resta basso, si sostituisce il flat del microfono e si riprova la registrazione.
Qui cambia tutto in base a come è costruito lo schermo, e si capisce solo con il modello in mano. Sui tablet con vetro separato dal pannello si sostituisce il solo digitizer: si scalda il perimetro, si taglia la colla con il filo, si pulisce il telaio dal biadesivo vecchio e si incolla il vetro nuovo. Sui laminati, iPad recenti e Samsung di fascia alta, vetro e pannello sono un pezzo unico e va cambiato il modulo completo, che costa parecchio di più. Sono due preventivi lontanissimi, ed è il motivo per cui al telefono non diamo cifre. Se il tocco fa da solo in una zona, di solito è il vetro anche con una crepa minima.
La cella di un tablet è tre o quattro volte quella di un telefono, quindi cala piano e il calo si nota tardi. I segni sono questi: perde carica anche da spento, si spegne di colpo intorno al quindici per cento, oppure resta attaccato tutta la notte e la mattina non è pieno. Prima di cambiarla si misura l'assorbimento a schermo spento, perché un tablet fermo in un cassetto dovrebbe consumare quasi zero. L'adesivo sotto la cella si ammorbidisce con alcol isopropilico e la batteria si sfila tenendola piatta: se si piega va buttata. Poi un ciclo completo di carica e scarica prima della riconsegna.
La riparazione PC Druento parte dai numeri: stato del disco, memoria occupata davvero, temperature sotto carico. Poi si apre, e la polvere dentro racconta il resto.
Prima si guarda quanta memoria è occupata e da cosa. Se un portatile con otto giga sta al novanta per cento appena apri il browser, la memoria in più serve davvero. Se invece il disco lavora al massimo e la memoria resta mezza libera, il collo di bottiglia è il disco meccanico e la spesa giusta è la sostituzione SSD, non la RAM. Terza possibilità: qualcosa che gira di nascosto, e allora si fa prima la rimozione virus e si ricontrolla. Sui portatili recenti i banchi di memoria sono spesso saldati e non c'è niente da aggiungere; nella riparazione computer fissi invece si aggiunge quasi sempre e costa poco. Ti diciamo quale dei tre casi è il tuo.
Il computer nuovo arriva pieno di programmi che non servono e vuoto di quello che ti serve. Una fetta della riparazione computer Druento è proprio questo travaso: documenti, foto, preferiti e password del browser, archivi di posta con le cartelle come le avevi, licenze dei programmi, stampanti e scanner riconfigurati. Il vecchio si collega come disco esterno e si copia in sola lettura, così se manca qualcosa è ancora lì. Sul nuovo togliamo le prove a scadenza, e quando il precaricato è già appesantito facciamo l'installazione sistema operativo pulita. Lo accendi e ritrovi le stesse icone di prima. Il vecchio te lo riporti a casa con i dati dentro: cancellarlo lo decidi tu, dopo.
Nella riparazione portatili Druento questi quattro guasti sono il pane quotidiano. Cerniera dura che scricchiola: dentro, il montante di plastica si è spaccato e le viti girano a vuoto, presa in tempo si cambiano i supporti, aspettando troppo si porta via anche la scocca e il bordo dello schermo. Macchia scura o riga larga dopo una botta: il vetro è intero ma il pannello no, e va sostituito. Tasti che scrivono doppio o non scrivono: di solito è la membrana sotto, a volte il flat. Spinotto che balla e carica solo storto: si dissalda e si rifà. Ogni riparazione notebook Druento si chiude con dissipatori puliti e pasta nuova.
Regola prima di tutte: smetti di riprovare. Ogni accensione di un disco già sofferente porta via un pezzo di quello che si potrebbe ancora leggere, e se senti un ticchettio ritmico spegnilo e basta. In laboratorio il disco si collega a un lettore esterno in sola lettura, mai al sistema che ci scriverebbe sopra, e si copia settore per settore saltando le zone illeggibili; le cartelle si ricostruiscono dopo, da quello che è passato. Sugli SSD il quadro cambia: se muore il controller spesso non si legge più niente. Nella riparazione Mac Druento il disco è saldato alla scheda e il recupero dati Druento si fa sui punti di prova; nell'assistenza iMac invece si sfila ancora.
Ventola sempre al massimo, fondo che scotta sulle gambe, e dopo dieci minuti tutto rallenta anche solo con il browser aperto. Non è vecchiaia, è protezione termica: il processore misura la propria temperatura e quando arriva al limite si taglia la frequenza per non bruciarsi. Aperto si capisce perché: il pacco di alette dietro la ventola è chiuso da un feltro di polvere spesso qualche millimetro, l'aria entra e non esce, e la pasta termica è secca e crepata. Si smonta il dissipatore, si pulisce, si rifà la pasta e dove serve si cambia la ventola. Nella riparazione MacBook si rimettono anche i pad termici sui chip intorno. Poi si rimisura sotto sforzo.
Come si fa
Quattro passaggi. Il preventivo gratuito Druento arriva prima che l'apparecchio venga toccato, e da lì la cifra non si muove.
Su WhatsApp al 348 574 1528 scrivi marca, modello esatto e cosa fa: due righe bastano. Una foto accorcia tutto, perché dalla crepa si capisce già se serve il modulo o solo il vetro. Rispondiamo entro 24 ore con una fascia di prezzo. Se preferisci parlare, il fisso è 011 897 12 77.
Il negozio è in Via Leini 34 a Settimo Torinese: lunedì 15-19, da martedì a sabato 9:30-12:30 e 15-19, domenica chiuso, senza appuntamento. Se non puoi muoverti c'è il ritiro a domicilio Druento e in provincia di Torino: veniamo a prenderlo e lo riportiamo riparato. Per i problemi di software si lavora con l'assistenza a distanza, senza spostare niente.
L'apparecchio entra in laboratorio, che è una stanza a parte, e lì si smonta e si misura: tensioni, assorbimenti, stato del disco o della cella. Il sintomo inganna spesso, quindi il preventivo lo facciamo su quello che vediamo dentro, con pezzo, costo e tempi. Finché non rispondi non si tocca altro. Se dici di no si richiude e torna com'è arrivato, e la diagnosi non si paga.
Prima di richiamarti resta acceso in prova: tocco ripassato angolo per angolo, corrente in carica misurata, casse, microfono, fotocamere, linea e wifi. Sui computer si guarda un avvio a freddo e le temperature sotto sforzo. Alla riconsegna ti diciamo cosa è stato cambiato, con tre mesi di garanzia su ricambio e mano d'opera scritti sulla ricevuta.
Marche
Non siamo centro assistenza autorizzato di nessun produttore. Siamo un laboratorio indipendente, e questo ci lascia aprire qualunque marca.
Sui telefoni il grosso è Apple e Samsung, e di questi display e batterie stanno a magazzino: la riparazione iPhone Druento è quasi sempre schermo, cella o connettore, mentre sui Samsung con il bordo curvo si aggiunge il vetro incollato al telaio. Xiaomi e Redmi si smontano bene e i ricambi costano poco. Huawei e Honor cambiano costruzione a ogni serie e il modulo va cercato per codice. Oppo, Realme e OnePlus ne entrano ogni settimana. Motorola tiene la presa di ricarica su una scheda a parte; sul Google Pixel il vetro posteriore è sottile e si crepa anche da fermo.
Sui computer passano soprattutto Lenovo, HP, Acer, Asus e Dell: cerniere, tastiere, pannelli, prese di alimentazione e ventole. Sui portatili da gioco Asus e MSI il lavoro è quasi sempre termico, alette chiuse dalla polvere e pasta secca sotto la piastra di rame. Sui Mac lavoriamo su MacBook Air e Pro e sugli iMac: batterie gonfie che sollevano il trackpad, flat del display consumato nella cerniera, dischi e alimentazione. I fissi si riparano a componenti, di marca o assemblati.
Sui ricambi diciamo cosa montiamo, per iscritto. Dove l'originale esiste ancora lo proponiamo; dove non si trova più si monta un compatibile di prima scelta, provato acceso prima di richiudere. Il pezzo da pochi euro non lo montiamo: torna indietro in due mesi con il tocco che salta. La garanzia di tre mesi vale in tutti e due i casi.
Domande frequenti
No. Se il guasto è di software non si muove niente: con l'assistenza a distanza entriamo nel tuo computer mentre guardi lo schermo, e si rimettono a posto posta, stampanti, programmi che non partono e rallentamenti. Se invece è rotto un pezzo serve il laboratorio, ma può viaggiare l'apparecchio senza di te: facciamo assistenza a domicilio Druento e ritiro in tutta la provincia di Torino, si passa a prenderlo e si riporta finito. Per i computer fissi e per le reti conviene quasi sempre venire noi, perché scollegare e ricollegare tutto fa perdere tempo a tutti.
Il negozio è in Via Leini 34 a Settimo Torinese: lì si consegna e lì si ritira, mentre il laboratorio è una stanza a parte, dove il lavoro si fa in tranquillità. Aperto lunedì dalle 15 alle 19, da martedì a sabato dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15 alle 19, domenica chiuso. Appuntamento non serve: si arriva, si lascia l'apparecchio e si compila la scheda. Da qui seguiamo la riparazione cellulari provincia di Torino tutto l'anno. Se devi fare un po' di strada scrivi prima su WhatsApp al 348 574 1528: controlliamo se il ricambio del tuo modello è già qui ed eviti il viaggio a vuoto.
Tre mesi su ricambio e mano d'opera dalla data di riconsegna, scritti sulla ricevuta. Se il display nuovo fa righe, il tocco perde una zona, la batteria non tiene o la presa torna a ballare, lo riporti e lo rivediamo senza altri costi. Restano fuori le cadute nuove, i liquidi presi dopo e i vetri ricrepati: aprendo si vede in un attimo la differenza fra un pezzo difettoso e una botta, quindi non c'è niente da discutere. Sui recuperi dati e sulle schede già corrose la copertura è più stretta, e la scriviamo a parte sulla ricevuta prima di iniziare il lavoro.
Sì. L'assistenza informatica Druento va dalla configurazione stampanti e rete alla posta, ai backup, alle cartelle condivise fra più postazioni, fino al cambio di una macchina vecchia con tutto il contenuto trasferito dentro quella nuova. In ufficio il costo vero è la postazione ferma, molto più del pezzo da cambiare. Dove ci sono più computer uguali teniamo da parte i ricambi che saltano più spesso, così il cambio dura ore invece di giorni. L'assistenza tecnica Druento può anche essere periodica, con un controllo che apre davvero un backup e prova a rileggerlo, perché l'icona verde non basta.
Tutti e due, e sul preventivo c'è scritto quale stai comprando. Per molti modelli l'originale non esiste più a listino, e allora si monta un compatibile di prima scelta, provato acceso prima di richiudere: si controlla il bianco, la luminosità massima, il tocco lungo i bordi e la lettura dell'impronta. Sugli iPhone recenti certi ricambi non originali fanno comparire l'avviso di sistema e possono togliere la lettura della salute della batteria: te lo diciamo prima di ordinare. Dove l'originale c'è e la differenza di prezzo ha senso lo proponiamo. I tre mesi di garanzia coprono tutte e due le strade.
Sì, e non facciamo storie su chi ci ha messo le mani prima. Sugli apparecchi già smontati troviamo quasi sempre le stesse cose: una vite lunga finita nel foro sbagliato che buca un flat, guarnizioni buttate via, biadesivo non rifatto, uno schermo tenuto su con la colla a caldo. Si rimette in ordine e poi si ripara. Sui modelli vecchi il limite è il ricambio: se non si trova più, o se costa più di quanto valga l'apparecchio, lo diciamo subito invece di farti aspettare. La riparazione telefoni Druento di modelli fuori produzione a volte si chiude recuperando il pezzo da un altro apparecchio.
Se il guasto è di fabbrica e la copertura ufficiale è ancora attiva, conviene passare da loro: non paghi niente e un intervento fatto fuori la fa decadere. Quando è il caso te lo diciamo noi, anche se vuol dire perdere il lavoro. Quella garanzia però non copre le cadute, i vetri rotti e i liquidi, e su quei danni il preventivo ufficiale spesso supera il nostro, i tempi si allungano e a volte ti ridanno un apparecchio ricondizionato al posto del tuo, con dentro un numero di serie diverso. Portacelo, mettiamo le due cifre a confronto e decidi con i numeri davanti. Fino a lì non hai speso niente.
Su WhatsApp al 348 574 1528, oppure per posta ad assistenza@mobilecare.it. Servono tre scatti: l'apparecchio acceso con il difetto in vista, il retro, e la schermata o l'etichetta con il modello esatto, perché due telefoni identici da fuori possono montare pannelli diversi. Se il difetto va e viene, un video di dieci secondi vale più di dieci foto. Scrivi anche cosa è successo prima: caduta, liquido, aggiornamento, ricarica con un cavo qualsiasi. Con questo ti diamo una fascia di prezzo entro 24 ore, poi la confermiamo con l'apparecchio in mano.
Diagnosi gratuita, risposta entro 24 ore
Cerchi un centro riparazione Druento? Si consegna in negozio, Via Leini 34 a Settimo Torinese. Telefono e WhatsApp 348 574 1528, fisso 011 897 12 77, assistenza@mobilecare.it. Aperti lunedì 15-19, da martedì a sabato 9:30-12:30 e 15-19, domenica chiuso. Scrivici marca, modello e due righe su cosa fa: rispondiamo entro 24 ore. Se non si ripara non paghi niente e l'apparecchio torna com'era.
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