Aperto oggi 9:30–19:00 348 574 1528
Ritiro e consegna a domicilio in tutta la provincia di Torino WhatsApp
MobileCare

Riparazioni spiegate in parole semplici

A Caselle: riparazione cellulari, tablet e computer

Se il telefono, il tablet o il computer ha smesso di funzionare, la prima cosa che facciamo è capire perché e spiegartelo senza parole difficili. Si consegna in negozio, in Via Leini 34 a Settimo Torinese, e si lavora in laboratorio, la stanza dietro. La diagnosi è gratuita: se non si ripara non paghi.

Che cosa si è rotto

Scegli l’apparecchio, poi il guasto

Tre schede: telefoni, tablet, computer. Dentro ognuna i casi che arrivano più spesso in laboratorio, con quello che si fa e quello che si guarda prima.

Riparazione smartphone Caselle, guasto per guasto

Acqua entrata dentro, schermo nero, vetro dietro spaccato, foto sfocate. Cellulare e smartphone sono la stessa cosa, cambia solo il nome. Qui sotto i guasti più comuni della riparazione cellulari Caselle, con le parole tecniche spiegate mano a mano.

L'ho fatto cadere in acqua

Non metterlo nel riso e non provare ad accenderlo: a ogni accensione passa corrente dove c'è ancora umidità, ed è così che nasce il guaio grosso. Spegnilo e portacelo com'è. L'acqua evapora, ma i sali che si porta dietro restano e mangiano le piste, cioè i sottili fili di rame stampati sulla scheda: quello è l'ossido, e lavora anche ad apparecchio asciutto. Con i danni da liquido conta la fretta. In laboratorio smontiamo tutto, stacchiamo subito la batteria, laviamo la scheda con prodotti che sciolgono i sali, asciughiamo e rimisuriamo le tensioni. A volte torna come prima, a volte riparte quel tanto che basta per il recupero dati Caselle. Il cento per cento qui non lo promette nessuno.

Non si accende, sembra morto

Schermo nero, niente vibrazione, caricabatterie attaccato e apparecchio che resta freddo. Freddo vuol dire che non passa corrente, quindi il problema sta sulla scheda madre, la piastra dove sono saldati tutti i componenti. La riparazione scheda madre si fa al microscopio e con un alimentatore da laboratorio, uno strumento che dà corrente al posto della batteria e misura quanta ne assorbe. Da quel numero si capisce se c'è un corto, cioè un passaggio di corrente dove non dovrebbe essercene. Le cause tipiche: un integrato di alimentazione bruciato, una pista aperta da una caduta, vecchio ossido. Sono lavori lunghi e non riescono sempre: ti diciamo cosa vediamo e quanto verrebbe, poi decidi tu.

Dietro è tutto crepato

Il vetro posteriore, cioè il pannello dietro, sui modelli recenti è incollato al telaio, e sotto ci passa la bobina della ricarica senza fili: una spirale di rame piatta che riceve corrente dalla basetta su cui appoggi il telefono. Se il vetro si spacca la ricarica wireless spesso smette di funzionare, e intanto le schegge entrano dentro. Si toglie scaldando la colla e tagliandola con un filo sottile, poi si pulisce il telaio e si incolla il pezzo nuovo. Su alcuni modelli costa quasi quanto lo schermo, perché per arrivarci vanno smontate fotocamere e antenne. Il prezzo te lo diciamo prima di iniziare, così scegli con i numeri davanti.

Le foto vengono sfocate, non mi sentono

Foto sempre velate anche dopo aver pulito l'obiettivo: di solito è il vetrino che protegge la fotocamera, graffiato da sabbia e chiavi in tasca, e si cambia da solo senza toccare la fotocamera vera. Se invece l'immagine trema o non mette a fuoco è andato il modulo, cioè il gruppo fotocamera completo, e va sostituito. Sull'audio: se in vivavoce si sente basso, quasi sempre la griglia dell'altoparlante è tappata di polvere pressata e basta pulirla. Se al telefono non ti sentono, proviamo il microfono con una registrazione. Su molti modelli il microfono sta sullo stesso flat della presa di carica, cioè sullo stesso nastrino piatto che porta i segnali, quindi si cambia insieme a quella.

Scotta e si spegne da solo

Un telefono che scalda, si riavvia da solo o rallenta di colpo non è per forza da buttare. Si guarda prima la batteria: quando è consumata non riesce più a dare corrente tutta insieme, e l'apparecchio si spegne per proteggersi, spesso con la percentuale ancora alta. Il cambio batteria Caselle si decide leggendo cicli e capacità residua, cioè quanta carica tiene rispetto al nuovo. Poi si guardano le applicazioni: una che lavora anche da chiusa scalda e consuma. Terzo, il calore: se resta caldo pure da fermo, di solito perde corrente un componente della carica. Misuriamo l'assorbimento a schermo spento, cioè quanto beve quando dovrebbe dormire, e da lì si capisce dove guardare.

Riparazione tablet Caselle: iPad, Samsung, Lenovo

Un tablet si rompe come un telefono, ma dentro è fatto in un altro modo: niente viti a vista, solo colla. La riparazione iPad Caselle e quella dei tablet Android le facciamo qui, spiegandoti cosa comporta aprirlo.

L'ho comprato usato, cosa controllo?

Prima di pagarlo, accendilo davanti a chi te lo vende e chiedi di fare il reset, cioè di riportarlo come appena uscito di fabbrica. Deve arrivare alla schermata che chiede la lingua senza domandare nessun account: se compare una mail o una password, quello è un blocco antifurto e resta lì. Poi tre controlli veloci. La batteria, perché i tablet fermi in un cassetto per anni si gonfiano e alzano il vetro. Il bordo dello schermo, dove le crepe partono dagli angoli e si vedono poco. La presa di ricarica, provandola con il cavo. Se preferisci andare sul sicuro portacelo prima di comprarlo: il controllo lo facciamo gratis e ci vogliono dieci minuti.

Perché costa più che su un telefono

Un tablet non ha viti a vista: sta chiuso con del biadesivo, cioè nastro appiccicoso su tutti e due i lati, lungo tutto il perimetro. Proprio sotto quel bordo passano i flat, i nastrini piatti che portano i segnali del tocco e delle antenne, e basta tirare un millimetro di troppo per tagliarli. Quindi si lavora con una piastra riscaldante a temperatura controllata, che ammorbidisce la colla, e con lamine sottili, aprendo un lato per volta. Il vetro è grande e si sbriciola facilmente, soprattutto se una crepa parte da un angolo. Ecco perché un tablet resta in laboratorio più a lungo di un telefono anche quando il ricambio costa uguale. Alla chiusura il biadesivo è sempre nuovo.

Mi chiede una password che non ho

Se all'accensione compare la richiesta dell'account di chi lo ha attivato la prima volta, quello è l'antifurto del produttore: un blocco legato al numero di serie, fatto apposta perché un tablet rubato non serva a nessuno. Non si toglie in laboratorio, non lo togliamo noi e non lo toglie nessun altro: chi promette il contrario ti sta raccontando una storia. Le strade sono due, la password del proprietario oppure lo scontrino intestato a te da presentare al produttore, che sblocca lui. Il tablet possiamo comunque ripararlo, schermo, batteria o presa di carica, ma alla riconsegna quella richiesta è ancora lì e preferiamo dirtelo prima di partire.

Il dito tocca da solo

Il tocco che apre applicazioni a caso, scrive lettere da solo o smette di rispondere in una striscia dello schermo di solito non è un problema di software: è il digitizer, cioè la griglia trasparente di sensori incollata sotto il vetro, che si è incrinata. Le crepe possono essere quasi invisibili. Se sul tuo modello il vetro è staccato dal pannello che fa l'immagine, si fa la sostituzione vetro e si spende poco. Se invece è laminato, cioè vetro e pannello sono un pezzo unico incollato in fabbrica, serve la sostituzione display Caselle completa e la cifra raddoppia. Sono due preventivi lontanissimi fra loro, ed è il motivo per cui il tablet dobbiamo vederlo prima di dire un prezzo.

La presa di ricarica è larga

I tablet stanno spesso appoggiati a un supporto, e il cavo entra sempre con la stessa piega: dopo qualche anno il connettore di ricarica si allarga, il filo balla e la carica parte e si ferma da sola. Prima di cambiare qualsiasi cosa guardiamo dentro la presa con la lente, perché nove volte su dieci in fondo c'è un tappo di polvere e filaccia pressato dagli anni, e con una pulizia fatta bene torna a caricare senza sostituire niente. Se invece i contatti sono ossidati o piegati, la presa si dissalda a caldo, cioè si scioglie lo stagno che la tiene, e si monta quella nuova. Lì accanto passano microfono e antenne, quindi al rimontaggio proviamo anche chiamata e segnale.

Riparazione computer Caselle: Windows, Mac e fissi

Windows che non parte, ventole che urlano, minuti buoni solo per accendersi. La riparazione PC Caselle comincia dal controllo di disco, memoria e temperature: quasi sempre il pezzo da toccare è uno solo.

Si apre la schermata blu

La schermata blu è il modo che ha Windows di fermarsi quando incontra un errore che non sa gestire. Dietro c'è quasi sempre un disco che sbaglia a leggere, una memoria difettosa o un driver, cioè il programmino che fa parlare Windows con una parte del computer. Se invece si aprono pubblicità da sole e la posta manda messaggi ai tuoi contatti, siamo sui virus. Prima cosa, i tuoi file vanno copiati su un disco esterno. Poi si avvia la macchina da una chiavetta, cioè da fuori: la rimozione virus si fa a sistema fermo, perché un virus acceso si difende. Se Windows è troppo rovinato si passa all'installazione sistema operativo pulita, rimettendo dentro driver, programmi e dati.

Il Mac ha bevuto o non parte

Nella riparazione portatili Caselle i Mac fanno capitolo a parte: memoria e disco sono saldati alla scheda, cioè attaccati per sempre, e non si aggiungono né si cambiano. Per questo la riparazione Mac Caselle passa dalla scheda logica e da ricambi smontati. Nella riparazione MacBook vediamo soprattutto tastiere, batterie gonfie che alzano il poggiapolsi, liquidi entrati dall'alto e il flat del display consumato dentro la cerniera, che dà righe o schermo nero a coperchio mezzo aperto. Per l'assistenza iMac contano il disco, spesso ancora meccanico, e la polvere nelle ventole. Se il disco non viene più riconosciuto smetti di riaccendere: ogni tentativo riduce quello che si salva.

La stampante non la trova più

Stampante che sparisce, cartella condivisa che non si apre, computer che si vedono a giorni alterni: quasi sempre di mezzo c'è l'indirizzo IP, cioè il numero che il modem assegna a ogni apparecchio collegato. Se quel numero cambia a ogni riavvio, gli altri computer continuano a cercare la stampante dove non è più. Si sistema fissandolo e rifacendo la configurazione stampanti e rete una volta sola, fatta come si deve. Le cartelle condivise vogliono anche gli stessi permessi su tutte le macchine, altrimenti una entra e l'altra riceve un errore. Se il wifi cade nelle stanze lontane misuriamo il segnale e diciamo se serve un ripetitore o basta spostare il modem.

Ci mette dieci minuti ad accendersi

Un computer che impiega minuti per arrivare al desktop e poi si pianta a ogni clic quasi sempre non è vecchio: ha ancora il disco meccanico, cioè un disco con dentro un piattello che gira davvero, lento come un giradischi. L'SSD è la stessa cosa senza parti in movimento e legge molte volte più in fretta: la sostituzione SSD è l'intervento che cambia di più a parità di spesa, ed è il lavoro più frequente nella riparazione notebook Caselle. Il disco lo cloniamo, cioè lo copiamo identico, con programmi e password al loro posto. Prima però leggiamo lo stato del vecchio: se i settori riallocati aumentano sta morendo e i dati vanno copiati subito. Dove serve aggiungiamo memoria.

Il fisso fa rumore e si spegne

Un fisso che lavora dieci minuti e si spegne di colpo ha due colpevoli tipici. L'alimentatore, cioè la scatola che trasforma la corrente di casa in quella che usa il computer: dentro ha condensatori che invecchiano, e la tensione cala appena la scheda video tira, quindi va misurato mentre il computer lavora davvero. Oppure il calore. Il rumore sono le ventole con i cuscinetti asciutti, e i dissipatori tappati di polvere fanno salire la temperatura finché il processore si autolimita, cioè rallenta da solo per non bruciarsi, e la macchina va a metà velocità. Nella riparazione computer fissi puliamo tutto, cambiamo la pasta termica e ricontrolliamo le temperature sotto carico.

Come si fa

Quattro passaggi, nessuna sorpresa

Niente appuntamento e niente costo di apertura. Il preventivo gratuito Caselle arriva prima che tocchiamo qualcosa, e dentro c'è scritto tutto in parole normali.

  1. Scrivi, chiama o passa in negozio

    Mandaci marca, modello e cosa è successo su WhatsApp al 348 574 1528. Se hai una foto del danno allega quella: da un'immagine si capisce già se serve il pezzo intero o soltanto una parte. Rispondiamo entro 24 ore. Preferisci parlare? Il fisso è 011 897 12 77. Oppure passi in Via Leini 34 quando ti viene comodo, senza prenotare.

  2. Portalo tu o veniamo a prenderlo

    Il negozio è a Settimo Torinese: lunedì 15-19, da martedì a sabato 9:30-12:30 e 15-19, domenica chiuso. Se non riesci a muoverti c'è il ritiro a domicilio Caselle e in provincia di Torino, con riconsegna dopo la riparazione. Facciamo assistenza a domicilio Caselle per fissi e reti, e per il software basta l'assistenza a distanza: ci colleghiamo mentre guardi lo schermo.

  3. Ti diciamo cosa c'è, poi decidi tu

    Apriamo e misuriamo, perché il sintomo inganna spesso: lo stesso schermo nero può essere il display oppure la scheda. Poi ti arriva il preventivo con il pezzo, il costo e i giorni, e ogni parola tecnica te la spieghiamo. Finché non rispondi non tocchiamo altro. Se decidi di lasciar perdere, l'apparecchio torna com'era arrivato e non paghi niente.

  4. Prova, riconsegna e tre mesi di garanzia

    Prima di chiamarti l'apparecchio resta acceso in prova: schermo e tocco su tutta la superficie, carica, audio, fotocamere, rete, e sui computer temperature e accensione a freddo. Quando lo ritiri ti facciamo vedere cosa è stato cambiato e perché. Sulla ricevuta trovi tre mesi di garanzia sul ricambio e sulla riparazione.

Marche

Che marca hai? Le apriamo quasi tutte

Non siamo centro assistenza autorizzato di nessun produttore: siamo un laboratorio indipendente, e questo ci lascia liberi di lavorare su qualunque marca.

Come cambia il lavoro da una marca all’altra

Sui telefoni il grosso è Apple e Samsung, e di questi i ricambi li teniamo quasi sempre pronti: la riparazione iPhone Caselle riguarda soprattutto schermo, batteria e presa di carica. Xiaomi e Redmi si riparano bene e i pezzi costano poco. Huawei e Honor cambiano parecchio da un modello all'altro. Oppo, Realme e OnePlus ne arrivano ogni settimana. Motorola e Google Pixel chiudono il giro, e sul Pixel il vetro dietro si sbriciola facilmente.

Sui computer si lavora soprattutto su Lenovo, HP, Acer, Asus e Dell: cerniere, tastiere, schermi, ventole e schede di alimentazione. Sui portatili da gioco Asus e MSI il lavoro grosso è quasi sempre il calore, cioè polvere nei dissipatori e pasta termica secca. Sui Mac apriamo MacBook Air, Pro e iMac: guasti classici disco, batteria e alimentazione. I fissi li sistemiamo a pezzi singoli, di marca o assemblati.

Sui ricambi diciamo sempre cosa montiamo. Originale vuol dire il pezzo del produttore; compatibile vuol dire un pezzo fatto da altri per lo stesso modello, e ce ne sono di buoni e di pessimi. Quando l'originale esiste lo proponiamo e lo scriviamo; quando non si trova più montiamo un compatibile di prima scelta, provato in laboratorio prima di uscire. Il più scadente non lo montiamo, perché torna indietro dopo due mesi. Nel preventivo c'è scritto quale dei due stai comprando, e la garanzia di tre mesi vale in tutti e due i casi.

Domande frequenti

Se scrivi da Caselle

01E se riparare costa più di quanto vale?

Succede, soprattutto sugli apparecchi di fascia bassa di qualche anno fa, e quando succede te lo scriviamo nel preventivo insieme al motivo. Non ti proponiamo un lavoro che non sta in piedi solo perché la riparazione la faremmo comunque. Poi la scelta è tua, perché il valore non è sempre quello di mercato: dentro un telefono ci sono foto e messaggi, e su un computer c'è un programma di lavoro che sulla macchina nuova andrebbe reinstallato da capo. In quel caso a volte conviene lo stesso. Se decidi di fermarti, la diagnosi resta gratuita e l'apparecchio torna com'era arrivato.

02Quanto tempo ci vuole per riaverlo?

Dipende dal guasto, e comunque il tempo te lo diciamo già nel preventivo. La riparazione telefoni Caselle più comune, schermo o batteria su un modello diffuso, esce in giornata se il pezzo è qui. La riparazione tablet Caselle vuole più tempo, perché la colla va scaldata, tagliata e poi rifatta tutta. Nella riparazione computer Caselle un SSD con clonazione si chiude in un giorno, una reinstallazione pulita in due. I lavori di scheda e i recuperi dati vanno a caso singolo e possono chiedere una settimana. Se il ricambio va ordinato si aggiungono due o tre giorni, e lo scriviamo già lì.

03Rischio di perdere foto, contatti e messaggi?

Nella maggior parte degli interventi no. Schermo, batteria, presa di ricarica e pulizia interna non toccano la memoria, cioè la parte dove stanno i tuoi dati, e ritrovi tutto al suo posto. Il rischio c'è sui danni da liquido e sui lavori di scheda, dove la memoria può essere già stata rovinata dal guasto stesso: in quei casi, se l'apparecchio si accende ancora, ti diciamo di fare un backup prima di lasciarcelo, cioè una copia su un altro supporto. Sui computer i file li copiamo noi su un disco esterno prima di iniziare, sempre. Il codice di sblocco lo chiediamo solo se serve a provare la riparazione.

04Dove siete, quando siete aperti, serve appuntamento?

Il negozio è in Via Leini 34 a Settimo Torinese, e da lì seguiamo la riparazione cellulari provincia di Torino tutto l'anno. Orari: lunedì dalle 15 alle 19, da martedì a sabato dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15 alle 19, domenica chiuso. Per portare un apparecchio o farlo guardare non serve appuntamento, si arriva e basta. Se devi fare un po' di strada scrivici prima su WhatsApp al 348 574 1528 oppure chiama lo 011 897 12 77: controlliamo se il ricambio del tuo modello è già qui e ti risparmi il viaggio a vuoto.

05Seguite anche uffici, studi e negozi?

Sì. L'assistenza informatica Caselle comprende configurazione di posta elettronica, backup, cartelle condivise fra più computer e sostituzione di macchine vecchie portandosi dietro tutto quello che c'era dentro. Per chi lavora il ragionamento cambia, perché il danno vero è il tempo fermo: se hai due o tre computer uguali teniamo da parte i pezzi che si rompono più spesso, così la sostituzione si chiude in poche ore invece che in giorni. Facciamo anche assistenza tecnica Caselle continuativa, con controlli periodici per verificare che i backup girino davvero e che i file dentro si aprano.

06Riparate roba vecchia o già aperta da un altro?

Sì, tutti e due i casi. Sugli apparecchi vecchi il limite non siamo noi ma il ricambio: se il pezzo non si trova più lo diciamo subito invece di tenerti in attesa per settimane. Quando qualcuno ha già aperto prima di noi lo vediamo appena togliamo il coperchio, dalle viti mancanti, dalle linguette storte o dalla colla rifatta male. Non è un motivo per rifiutare il lavoro, però la diagnosi diventa più lunga, perché prima bisogna capire cosa è stato toccato. Se troviamo qualcosa di diverso da quello che ci avevi raccontato ti richiamiamo, e il preventivo lo rifacciamo su quello che c'è davvero.

07Come vi mando le foto del guasto?

Su WhatsApp al 348 574 1528, oppure via mail ad assistenza@mobilecare.it. Servono tre scatti fatti con luce buona: uno dell'apparecchio acceso, per far vedere cosa compare sullo schermo, uno del danno da vicino e uno del retro, dove di solito c'è scritto il modello. Se il telefono è quello rotto, fai le foto con un altro apparecchio. Aggiungi due righe su com'è successo e da quanto tempo va così, perché una caduta e un liquido lasciano dentro segni diversi. Con quel materiale ti diamo una fascia di prezzo entro 24 ore, poi confermiamo quando lo abbiamo in mano.

08Un altro mi ha detto che è irreparabile. Provate?

Guardarlo lo guardiamo, e la diagnosi resta gratuita anche in questo caso. Spesso irreparabile vuol dire che chi lo ha visto cambia i pezzi ma non lavora sulla scheda: se il guasto è un componente saldato, per lui è finita, per noi è un lavoro al microscopio. Su altri, un liquido preso mesi prima o una piega da caduta, la difficoltà è reale e a volte non riparte. Quello che possiamo prometterti è di dirti la verità: cosa vediamo, quante probabilità ci diamo e quanto costa provare. Se serve solo il recupero dei tuoi file, spesso si arriva a quello anche quando l'apparecchio non torna a funzionare.

Preventivo gratuito, risposta entro 24 ore

Raccontaci cos'è successo

Cerchi un centro riparazione Caselle? Siamo in Via Leini 34, a Settimo Torinese. Telefono e WhatsApp 348 574 1528, fisso 011 897 12 77, assistenza@mobilecare.it. Aperti lunedì 15-19, da martedì a sabato 9:30-12:30 e 15-19. Scrivici marca, modello e due righe sul guasto: rispondiamo entro 24 ore, in parole semplici. La diagnosi è gratuita e se non si ripara non paghi niente.