Laboratorio indipendente di riparazione
Hai un telefono, un tablet o un computer che non va: la cosa da fare è una sola, farlo guardare. Lo apriamo nel nostro laboratorio, ti diciamo cos'è rotto e quanto costa prima di iniziare. La diagnosi non si paga e se non si ripara non paghi niente. Si consegna in negozio, a Settimo Torinese, oppure passiamo noi a ritirarlo.
Che cosa si è rotto
Tre schede: telefoni, tablet, computer. Dentro ognuna i casi che arrivano più spesso in laboratorio, con quello che si fa e quello che si guarda prima.
Il telefono si è rotto adesso e ti serve subito: scrivici marca, modello e cos'è successo. La riparazione smartphone Beinasco parte dalla diagnosi gratuita, e il prezzo lo sai prima che apriamo.
Fai due cose e basta: spegnilo e non attaccarlo alla corrente. Niente riso, niente phon, e soprattutto non accenderlo ogni dieci minuti per vedere se è tornato. L'acqua evapora da sola, i sali restano dentro e continuano a mangiare le piste sotto le schermature, quindi ogni ora che passa toglie qualcosa. Con i danni da liquido portacelo così com'è, anche bagnato. In laboratorio si smonta tutto, si stacca subito la batteria, si lavano scheda e connettori, si asciuga e poi si rileggono le linee di alimentazione. A volte riparte tutto, a volte quel tanto che basta per tirare fuori foto e rubrica. Quanto si può salvare te lo diciamo dopo il lavaggio, non prima.
Il vetro posteriore rotto sembra solo un problema estetico e invece no: le schegge si muovono, entrano nel telaio e sopra la bobina della ricarica senza fili basta un frammento fuori posto per far sparire la carica da appoggiato. Si toglie a caldo, pezzo per pezzo, si pulisce la sede e si incolla il ricambio con la sua guarnizione. Se dopo il cambio la ricarica wireless resta muta, allora è la bobina o il suo flat e si sostituisce. Già che il telefono è aperto controlliamo anche il connettore di ricarica a cavo, che di solito ha preso le stesse botte nella stessa caduta.
Un telefono che scalda anche fermo in tasca, si riavvia da solo o rallenta di colpo sta dicendo che qualcosa consuma più del dovuto. Prima guardiamo il software: un aggiornamento andato storto, un'app che gira sempre in sottofondo, la memoria piena all'orlo. Poi misuriamo l'assorbimento da spento, che è il controllo che dice la verità. Nella riparazione telefoni Beinasco le cause fisiche più frequenti sono la batteria a fine corsa, uno schermetto termico rimasto fuori posto dopo un intervento precedente e l'ossido di una vecchia infiltrazione. Se scalda in un punto solo, vicino alla fotocamera o al centro della scocca, spegnilo e portalo: quel calore lì non ci deve essere.
Se la tacca va e viene, il wifi prende solo accanto al router o compare la scritta nessuna SIM, il primo controllo è banale e gratuito: proviamo la tua SIM su un altro telefono e un'altra SIM sul tuo. In due minuti si capisce se il guasto sta nell'operatore, nella scheda o nell'apparecchio. Dentro, i punti deboli sono il lettore SIM con i contatti piegati, i cavetti d'antenna scollegati dopo una caduta o dopo un cambio schermo fatto in fretta, e le viti di massa rimaste fuori. Quando invece è saltato il modulo di potenza si passa alla riparazione scheda madre, con microscopio e aria calda, e prima di partire ti diciamo se ne vale la pena.
Dopo due o tre anni la batteria si spegne al 30 per cento, cala a scatti, muore appena apri la fotocamera al freddo. Prima del cambio batteria Beinasco leggiamo cicli, capacità residua e consumo a riposo, perché a volte è un'app a mangiarsi la giornata e la cella è ancora buona. Se invece il telefono si è ingrossato, il vetro si stacca dal telaio o lo schermo si solleva da un lato, spegnilo subito e non caricarlo più: quella spinta arriva a rompere il pannello ed è roba da non tenere in tasca. Se il display ha già ceduto serve anche la sostituzione display Beinasco, e lo scriviamo nel preventivo. Prima di richiamarti facciamo un ciclo di prova completo.
Portacelo così com'è, anche se il vetro perde schegge. La riparazione iPad Beinasco e quella dei tablet Samsung, Xiaomi e Lenovo le facciamo in laboratorio, con il prezzo detto prima di iniziare.
Se non hai ancora pagato, accendilo davanti a chi te lo vende e fatti fare il reset completo fino alla prima schermata di configurazione. Se dopo il reset chiede l'account Apple o l'account Google di prima, quello è l'antifurto del produttore: non lo togliamo noi e non lo toglie nessun laboratorio, serve la password del vecchio proprietario oppure la prova d'acquisto intestata a te. Controlla anche il vetro guardandolo di sbieco contro la luce, le zone del tocco che userai di più, la presa di ricarica con un cavo tuo e quanta batteria resta dopo mezz'ora d'uso. Se hai dei dubbi passa a farlo guardare da noi prima di comprarlo: non costa niente.
La batteria di un tablet è grande, si consuma piano e per questo il calo si nota tardi. I segnali sono tre: si scarica anche da spento nel cassetto, si spegne di colpo intorno al 15 per cento, oppure passa la notte in carica e la mattina non è pieno. Prima di cambiarla proviamo il tuo caricabatterie e il tuo cavo, che su un tablet contano più che su un telefono perché serve corrente vera per riempire una cella così. Sotto, la batteria è tenuta da adesivo su tutta la superficie: si ammorbidisce con alcol isopropilico e si solleva piano, perché una cella piegata non si monta più. Poi un ciclo di prova completo prima della riconsegna.
Tasti che si premono da soli, una fascia dello schermo che non sente il dito, il cursore che scappa: quasi sempre è il vetro, anche quando la crepa sembra una sciocchezza. Come si ripara dipende da com'è fatto il tuo tablet. Se il vetro è staccato dal pannello si fa la sostituzione vetro da sola: si scalda il bordo, si passa il filo sotto la colla, si pulisce la sede e si incolla il digitizer nuovo. Se invece è laminato, come sugli iPad recenti e sui Samsung di fascia alta, vetro e schermo sono un pezzo unico e va cambiato il modulo intero. Fra le due c'è un salto di prezzo grosso, per questo una cifra al telefono non te la diciamo: prima lo guardiamo.
Prima di tutto togli la custodia e riprova. Sul tablet il microfono è un forellino sul bordo e le cover a libro lo tappano in pieno: chi ti ascolta sente ovattato e le videochiamate diventano una fatica. Se il problema resta, il grigliato degli altoparlanti si riempie di polvere e filaccia e va pulito con gli attrezzi giusti, senza spingere niente dentro. Quando invece il suono gracchia da un lato solo, o sparisce alzando il volume, la membrana è andata e l'altoparlante si sostituisce. Sul microfono controlliamo anche il flat, che su molti modelli corre proprio lungo il bordo dove si apre e si rovina facile se qualcuno ci ha già lavorato di fretta.
Il tablet è chiuso con la colla, non con le viti: il perimetro è tutto biadesivo e a un millimetro dal bordo corrono i flat del tocco, le antenne e su certi modelli l'altoparlante. Per questo non si fa leva. Si scalda in modo uniforme, si infilano lamine sottilissime e si avanza un centimetro alla volta tenendo d'occhio la temperatura. Un angolo già crepato allunga ancora il lavoro, perché il vetro si sfarina sotto la lamina e va tolto scheggia per scheggia. La riparazione tablet Beinasco quindi tiene occupato il laboratorio più a lungo di un telefono anche a parità di ricambio, e in chiusura il biadesivo si rifa nuovo, sempre.
Il computer fermo blocca posta, foto e lavoro. La riparazione PC Beinasco parte da tre misure, stato del disco, memoria e temperature: da lì ti diciamo cosa va cambiato e quanto viene.
Schermata blu, cerchietto che gira all'infinito, pubblicità che si aprono da sole. La prima regola è smettere di riavviare sperando: se il disco sta cedendo, ogni accensione peggiora le cose. Portacelo e la prima mossa è copiare i tuoi file su un disco esterno. Poi avviamo la macchina da chiavetta, leggiamo gli errori e capiamo se è il sistema o è l'hardware che sbaglia a leggere. La rimozione virus la facciamo con il computer avviato da un'altra parte, perché un malware in esecuzione nasconde sé stesso e riscrive quello che cancelli. Se il sistema è troppo rovinato conviene l'installazione sistema operativo da zero, con driver, programmi e dati rimessi al loro posto.
Il portatile è la macchina che prende più botte. Cerniere che scricchiolano e cornice che si apre agli angoli, una macchia scura o una riga sullo schermo dopo una caduta, tasti che scrivono doppio o non scrivono, spinotto che balla e carica solo se tieni il cavo storto. La riparazione portatili Beinasco copre tutti e quattro i casi. Sulle cerniere conta arrivare presto: prese subito si sistemano cambiando i supporti, se si aspetta si spacca anche la scocca e il conto sale parecchio. In ogni riparazione notebook Beinasco smontiamo pure il gruppo di raffreddamento per pulirlo e rifare la pasta, perché metà dei rallentamenti che chiamiamo vecchiaia sono polvere.
Se il fisso lavora dieci minuti e si spegne di netto, i sospettati sono due: l'alimentatore stanco o il calore. I condensatori invecchiano e la linea a 12 volt crolla appena la scheda video tira, quindi la prova va fatta con la macchina sotto sforzo, mentre il guasto si manifesta. Il rumore invece arriva dalle ventole: cuscinetti secchi e dissipatori tappati fanno salire le temperature finché il processore si autolimita e il computer va a metà velocità. Nella riparazione computer fissi apriamo, puliamo, cambiamo la pasta termica e ricontrolliamo le temperature sotto carico, sui PC di marca come sugli assemblati. Se l'alimentatore è andato lo sostituiamo con uno della taglia giusta.
Sui Mac memoria e disco sono saldati alla scheda, quindi la riparazione Mac Beinasco passa spesso dalla scheda logica e da ricambi che vanno smontati da altre macchine. Nella riparazione MacBook vediamo soprattutto batterie gonfie che spingono sul trackpad, tastiere che ripetono i caratteri, flat del display consumato dentro la cerniera e liquidi entrati dalla tastiera, che è la strada più corta per arrivare alla scheda. Se ci hai rovesciato sopra qualcosa: chiudilo, staccalo dalla corrente, lascia stare il tasto di accensione e portalo. Per l'assistenza iMac i guasti tipici sono altri, cioè disco spesso ancora meccanico, ventole e alimentazione, e per arrivarci si stacca il vetro davanti.
Se il computer non trova più il disco, ci mette dieci minuti a partire o senti un ticchettio ritmico, staccalo e fermati: ogni tentativo in più consuma quello che ancora si può salvare. Per il recupero dati Beinasco il disco esce dalla macchina e va su un lettore esterno che non scrive niente, così si copiano prima le cartelle che ti servono davvero e poi il resto. Se il guasto è meccanico, e quello si sente dal rumore, ci fermiamo e ti diciamo che serve una camera bianca: è un altro mestiere e un'altra cifra, meglio saperlo prima di spendere. Recuperato quello che c'era, si rimonta tutto su un disco nuovo, e la sostituzione SSD rimette in piedi anche una macchina di sette anni.
Come si fa
Come funziona, dal primo messaggio alla garanzia scritta sulla ricevuta. Il preventivo gratuito Beinasco te lo diamo prima di aprire qualsiasi cosa.
Un messaggio su WhatsApp al 348 574 1528 con marca, modello e due righe sul guasto basta per partire. Se puoi allega una foto: spesso si capisce già da lì se serve il modulo intero o solo un pezzo. Rispondiamo entro 24 ore. Preferisci parlare? Il fisso è 011 897 12 77. Oppure passi in negozio, in Via Leini 34, senza appuntamento.
Il negozio è a Settimo Torinese: lunedì 15-19, da martedì a sabato 9:30-12:30 e 15-19, domenica chiuso. Se non riesci a muoverti c'è il ritiro a domicilio Beinasco e in tutta la provincia di Torino: veniamo noi e te lo riportiamo riparato. Per i guasti di software spesso non serve spostare niente, si risolve con l'assistenza a distanza mentre guardi lo schermo.
Apriamo e misuriamo davvero, perché il sintomo inganna: uno schermo nero può essere il display come la batteria. Poi ti arriva il preventivo con il ricambio che serve, il costo e i tempi, e finché non rispondi non tocchiamo altro. Se decidi di lasciar perdere, l'apparecchio torna com'era arrivato e non paghi niente, nemmeno l'apertura.
Prima di richiamarti l'apparecchio resta acceso in prova: schermo e tocco su tutta la superficie, carica, audio, fotocamere, rete; sui computer avvio a freddo e temperature sotto sforzo. Quando lo ritiri ti facciamo vedere cosa è stato cambiato. Tre mesi di garanzia su ricambio e mano d'opera, scritti sulla ricevuta che ti diamo.
Marche
Laboratorio indipendente, non centro assistenza autorizzato di nessun produttore: possiamo aprire qualunque marca, anche fuori garanzia o già smontata da altri.
Sui telefoni Apple e Samsung fanno da soli metà del lavoro, e i ricambi dei modelli più diffusi stanno già in cassetto: la riparazione iPhone Beinasco è quasi sempre display, batteria o presa di ricarica. Xiaomi e Redmi costano poco da rimettere a posto, quindi vale la pena sistemarli anche a qualche anno di distanza. Huawei e Honor cambiano parecchio da una serie all'altra e certe volte il pezzo va ordinato. Di Oppo, Realme e OnePlus ne passano ormai tutte le settimane, Motorola pure; sui Google Pixel la parte delicata è il vetro dietro.
Lato computer si lavora soprattutto su Lenovo, HP, Acer, Asus e Dell: cerniere, tastiere, schermi, ventole e prese di alimentazione. Sui portatili da gioco Asus e MSI quasi tutto il lavoro è termico, polvere compressa nei radiatori e pasta secca da rifare. Sui Mac apriamo MacBook Air e Pro e gli iMac, dove tornano sempre gli stessi tre guasti: disco, batteria, alimentazione. I fissi li sistemiamo a componenti, di marca o assemblati.
Sui ricambi ti diciamo sempre cosa montiamo, e lo trovi scritto nel preventivo. Dove l'originale esiste ancora te lo proponiamo con il suo prezzo accanto; dove non si trova più usiamo un compatibile di prima scelta, provato acceso in laboratorio prima di richiudere l'apparecchio. La roba peggiore che gira non la montiamo: torna indietro dopo due mesi e ci perdiamo tutti. La garanzia di tre mesi vale comunque.
Domande frequenti
Sì, e ne apriamo tutti i giorni. Un telefono di cinque anni o un portatile del 2016 hanno spesso un guasto solo, che costa poco: buttarli è la scelta più cara delle due. Se dentro ci ha già lavorato qualcuno lo diciamo senza girarci intorno, perché si vede: viti mancanti o della lunghezza sbagliata, biadesivo non rifatto, flat pizzicati sotto una scocca, colla sui connettori. Non è un motivo per rifiutare il lavoro, ma cambia i tempi e a volte il prezzo, e vogliamo che tu lo sappia prima. Non essendo un centro autorizzato non abbiamo vincoli su età del modello o interventi fatti da altri.
Sì, guardarlo una seconda volta non costa niente. Capita spesso che irreparabile voglia dire soltanto che il ricambio completo non si trovava o che serviva lavorare sulla scheda, e con microscopio, aria calda e alimentatore da laboratorio a volte si arriva dove un cambio pezzo non arriva. Detto questo non promettiamo miracoli: sui liquidi entrati mesi fa e sulle schede piegate la riuscita non è mai sicura, e te lo scriviamo prima invece di farti sperare. L'assistenza tecnica Beinasco che facciamo comprende anche questo, cioè dirti quando conviene fermarsi e salvare almeno i dati.
Si paga a lavoro finito, quando l'apparecchio è stato provato e te lo riconsegniamo funzionante: la diagnosi resta gratuita anche se decidi di non far niente. Se il ricambio del tuo modello va ordinato apposta te lo diciamo nel preventivo, con i giorni che servono. La fattura la facciamo: basta chiederla quando lasci l'apparecchio e portare i dati, partita IVA o codice fiscale. Con le aziende lavoriamo volentieri, e l'assistenza informatica Beinasco comprende anche configurazione stampanti e rete, posta, backup e sostituzione di macchine vecchie con dentro tutto quello che c'era prima.
Dipende dal guasto, e nel preventivo c'è sempre scritto. Uno schermo o una batteria su un modello diffuso escono in giornata se il pezzo è già qui. I tablet chiedono di più, perché la colla va scaldata, tagliata e poi rifatta tutta. Su un computer, un disco nuovo con clonazione si chiude in un giorno, un sistema reinstallato da zero in due. I lavori di scheda e i recuperi dati vanno caso per caso e possono prendere una settimana. Quando il ricambio va ordinato aggiungi due o tre giorni: te lo diciamo subito, così non resti ad aspettare senza notizie.
Il centro riparazione Beinasco di cui parliamo è il nostro negozio di Via Leini 34, a Settimo Torinese: si consegna e si ritira lì, mentre il laboratorio dove si lavora è una stanza a parte. Siamo aperti lunedì dalle 15 alle 19 e da martedì a sabato dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15 alle 19, domenica chiuso. Appuntamento non serve. Se preferisci non muoverti facciamo assistenza a domicilio Beinasco e passiamo a ritirare. Da oltre dieci anni seguiamo così la riparazione cellulari provincia di Torino.
Quasi sempre sì. Sui modelli molto diffusi i pezzi girano per anni dopo l'uscita, e per quelli meno comuni si ordina: due o tre giorni in più, scritti nel preventivo insieme al prezzo. Quando l'originale non esiste più usiamo un compatibile buono e ti diciamo che cosa stai comprando. Se invece del pezzo non c'è traccia da nessuna parte te lo diciamo subito, senza tenerti l'apparecchio in attesa per settimane: in quel caso si guarda se conviene un ricambio smontato da un'altra macchina, oppure ti aiutiamo a travasare i dati su un apparecchio nuovo.
Te lo diciamo noi per primi, prima ancora che tu debba chiedertelo. Su certi telefoni e tablet di fascia bassa lo schermo nuovo costa quanto l'usato, e sotto il vetro spesso c'è anche il telaio piegato: quando lo vediamo lo mettiamo nel preventivo, con il prezzo e il perché. Da lì decidi tu con i numeri davanti. Su Mac, iPad e telefoni di fascia alta invece riparare ha quasi sempre senso, perché sono macchine che durano. Se scegli di fermarti, l'apparecchio torna com'era arrivato e la diagnosi non si paga: al massimo ti tiriamo fuori i dati.
Listino non ne teniamo, e non per nascondere le cifre. Lo stesso modello esce in versioni diverse e lo stesso sintomo può avere due cause con prezzi lontanissimi: uno schermo nero a volte è il pannello, a volte è la batteria, a volte è la scheda. Un numero dato al telefono sarebbe un numero sbagliato. Il preventivo lo facciamo sull'apparecchio vero, gratis, con ricambio, mano d'opera e tempi scritti, e da lì non si muove. Se ci mandi marca, modello e problema su WhatsApp ti diamo una fascia indicativa entro 24 ore, poi confermiamo quando lo abbiamo in mano.
Diagnosi gratuita, risposta entro 24 ore
Scrivi su WhatsApp al 348 574 1528 con marca, modello e due righe su cos'è successo, oppure chiama lo 011 897 12 77. Se preferisci la posta, assistenza@mobilecare.it. Rispondiamo entro 24 ore. Il negozio è in Via Leini 34 a Settimo Torinese, aperto lunedì 15-19 e da martedì a sabato 9:30-12:30 e 15-19. La diagnosi è gratuita: se non si ripara non paghi niente e l'apparecchio torna com'era.
Serve una mano?
Dicci che apparecchio hai e cosa è successo: ti rispondiamo subito, il preventivo è gratuito.
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