Pagine che si aprono in fretta
Meno roba c’è da scaricare, prima compare la pagina. Le animazioni pesanti fanno girare la rotellina, e intanto chi stava guardando se ne va da un’altra parte.
L’altro mestiere
MobileCare ripara telefoni e computer da oltre dieci anni, in Via Leini 34 a Settimo Torinese. Qui parliamo dell’altra cosa che facciamo: siti web per negozi, laboratori, studi e piccole ditte della zona. Siti leggeri, che si aprono in fretta anche da telefono, con dentro quello che serve a farsi chiamare da chi ti cerca in provincia di Torino.
Per chi lo facciamo
I siti che facciamo sono per attività come la nostra: il parrucchiere, l’idraulico, il centro estetico, lo studio con due scrivanie. Gente che deve farsi trovare da chi abita a due passi. Chi cerca un lavoro del genere lo cerca in zona, e spesso la ricerca parte da un telefono tenuto in mano.
Questo cambia il modo di costruire il sito. Serve poco, ma quel poco deve funzionare: si capisce subito cosa fai, dove sei e come ti si chiama. Chi ti cerca dal telefono mentre cammina per strada non sta lì a studiare la pagina, guarda due righe e decide se chiamarti o tornare indietro. Il sito deve reggere quel momento lì.
Come si lavora
Prima capiamo a cosa ti serve il sito, poi si va avanti decidendo insieme una cosa per volta, fino alla consegna. Non c’è un pacchetto già pronto da scegliere a occhi chiusi.
Prima di scrivere una riga serve capire a cosa serve il sito. Far squillare il telefono? Far compilare un modulo? Far vedere i lavori finiti? Sono siti diversi. Se ti va passi in laboratorio e ne parliamo, altrimenti si fa al telefono.
Decidiamo insieme quante pagine servono e cosa va dentro ognuna. Te lo scrivo in un elenco semplice, senza sigle e senza inglese inutile. Se una pagina non ti serve la togliamo dall’elenco prima di costruirla.
Testi e foto: o me li passi tu, o li scrivo io su quello che mi racconti e poi li correggi. Sulle foto insistiamo un po’. Quelle scattate male in controluce si vedono, e fanno sembrare piccola anche un’attività seria.
Qui sparisco per un po’ e lavoro. Il sito te lo mando da guardare quando c’è qualcosa di guardabile, così eviti di giudicare una pagina mezza vuota e di preoccuparti per niente.
Cosa c’è dentro
Sono il minimo per un sito che deve portare clienti in zona. Le mettiamo tutte quante, senza contarle come extra a parte.
Meno roba c’è da scaricare, prima compare la pagina. Le animazioni pesanti fanno girare la rotellina, e intanto chi stava guardando se ne va da un’altra parte.
Chi guarda dal telefono lo tiene con una mano e legge di corsa. Scritte leggibili senza allargare con le dita, pulsanti grandi e il numero che si tocca e parte la chiamata.
Le frasi da catalogo si riconoscono lontano un chilometro. Si scrive come parli tu ai clienti in negozio, con dentro in modo naturale le parole che la gente digita davvero quando cerca un preventivo.
Titoli e descrizioni fatti bene, indirizzo e orari nel formato che i motori leggono, sitemap, pagine senza doppioni. Roba invisibile ai clienti, ma è quella che pesa sulla ricerca locale.
Sembra scontato ed è il pezzo che si rompe più spesso. Ci sono attività con un modulo che non manda niente da mesi e non lo sanno. Lo proviamo prima di consegnare.
Se hai la scheda dell’attività su Google la colleghiamo al sito e allineiamo dati e orari. Trovare due indirizzi diversi in giro per la rete confonde le persone e i motori.
Farsi trovare in zona
Chi cerca un idraulico non scrive solo idraulico. Scrive idraulico a Settimo Torinese, oppure riparazione caldaia Chivasso. Il sito deve avere una pagina che risponde a quella frase lì, altrimenti Google non ha niente da tirare fuori. È lo stesso metodo che usiamo sul nostro sito per le riparazioni in provincia di Torino.
Parliamoci chiaro
Nessuno può garantirti il primo posto su Google. Le posizioni le decide Google, cambiano da un mese all’altro e dipendono anche da cosa fanno quelli che lavorano nel tuo stesso settore a due strade da te. Se qualcuno ti mette la prima posizione per iscritto, chiedigli come pensa di riuscirci.
Quello che possiamo fare è costruire il sito come si deve, con dentro risposte vere alle domande che ti fanno i clienti al telefono. Poi ci vuole pazienza, perché un sito nuovo non si vede il giorno dopo e ci mette un po’ a farsi notare. E se la tua attività gira già bene col passaparola, può darsi che un sito non sia la prima cosa da comprare. Se lo pensiamo te lo diciamo prima.
Domande frequenti
Dipende da quante pagine servono e da quanto materiale hai già pronto. Un sito di poche pagine per un’attività locale è una cifra, un sito con una pagina per ogni servizio e per ogni comune ne è un’altra. Un listino appeso al muro non ce l’abbiamo, ed è una scelta voluta: prima ci sentiamo, capiamo cosa ti serve, poi ti facciamo un preventivo scritto. È gratuito, e finché non dici di sì non parte niente.
Dipende da quante pagine ci sono da fare e da quanto materiale arriva. La parte che rallenta non è la costruzione, sono i contenuti: foto, testi, orari, tutto quello che deve venire da te. Se il materiale c’è si va spediti, se manca si aspetta. Una data te la diciamo quando sappiamo davvero cosa c’è da fare. Mandare online un sito pieno di scritte finte e foto prese da internet non lo facciamo.
È la domanda giusta da fare, a noi come a chiunque altro, e va fatta prima di iniziare. A nome di chi viene registrato il dominio, su quale mail, chi tiene le password dello spazio web: sono cose da chiarire mentre si fa il preventivo, non da scoprire due anni dopo. Troppa gente si ritrova il sito in mano a chi gliel’ha fatto e scopre di non poterci mettere le dita. Con noi ne parliamo prima di partire.
Prima si guarda, poi si decide. A volte basta alleggerirlo, rifare i testi e sistemare come si vede da telefono. Altre volte è talmente incastrato che metterci le mani porta via più lavoro che ricostruirlo da capo, e in quel caso te lo diciamo chiaro. Mandaci l’indirizzo del sito, lo apriamo e ti diciamo cosa ne pensiamo, anche quando la risposta è che così com’è va bene.
Di solito li scriviamo noi su quello che ci racconti. Ti facciamo qualche domanda sul lavoro che fai, su cosa ti chiedono i clienti e su come rispondi al telefono, e da lì escono le pagine. Poi li leggi e li correggi, perché sono i tuoi e devono suonare come parli tu. Se preferisci scriverli di tuo pugno va bene lo stesso: li sistemiamo noi per la parte che riguarda i motori di ricerca.
A noi, chiamando il laboratorio. Per le cose piccole, un orario che cambia, un numero di telefono, una foto nuova, si sistema parlandone direttamente al telefono. Per le cose più grosse, una pagina nuova o una sezione intera, si fa un preventivo come per il resto del lavoro. Siamo in Via Leini 34 a Settimo Torinese e siamo aperti anche il sabato, se preferisci passare di persona.
Preventivo gratuito
Chiama il 348 574 1528, anche su WhatsApp, oppure il fisso 011 897 12 77. Se preferisci scrivere: assistenza@mobilecare.it. Il laboratorio è in Via Leini 34 a Settimo Torinese, aperto dal martedì al sabato 9:30-12:30 e 15:00-19:00, il lunedì solo di pomeriggio dalle 15. Si guarda insieme cosa ti serve e da lì si ragiona, senza impegno da parte tua.
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Dicci che apparecchio hai e cosa è successo: ti rispondiamo subito, il preventivo è gratuito.
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