Laboratorio a Settimo Torinese 348 574 1528
Ritiro e consegna a domicilio in tutta la provincia di Torino WhatsApp
MobileCare

Laboratorio indipendente - via Leini 34, Settimo Torinese

Riparazione iPhone a Torino e provincia

Display spaccato, batteria che non arriva a sera, iPhone caduto in acqua: si porta in negozio in via Leini 34 a Settimo Torinese, oppure passiamo noi a ritirarlo se stai in provincia di Torino. La diagnosi non si paga e il prezzo si sa prima che si tocchi qualcosa. Prima di tutto il resto, però, va detta la parte scomoda: MobileCare è un laboratorio indipendente e non è un centro assistenza autorizzato Apple. Se il tuo iPhone è ancora coperto dalla garanzia del produttore, una riparazione fatta qui la fa decadere.

Chi ti apre il telefono

Indipendenti: cosa vuol dire per il tuo iPhone

La parte scomoda si dice all'inizio, insieme alla parte che ti conviene.

MobileCare è un laboratorio indipendente, e conviene chiarire subito cosa vuol dire. Non facciamo parte della rete di assistenza autorizzata Apple e non lavoriamo per conto di Apple. Siamo in via Leini 34 a Settimo Torinese: chi apre il telefono è la stessa persona che ti risponde quando chiami, e come ripararlo si decide qui dentro. La conseguenza va messa prima di tutto il resto: se il tuo iPhone è ancora coperto dalla garanzia Apple o da un piano AppleCare, farlo aprire da noi quella copertura la fa decadere. Non c'è modo di aggirarlo e non è una cosa che si scopre a riparazione finita. Quando arriva un telefono recente controlliamo se la copertura è ancora attiva e te lo diciamo, insieme all'alternativa: passare dal canale ufficiale e stare ai loro tempi e alle loro condizioni. Se il difetto è di fabbrica, spesso lì non paghi nulla, e allora ti diciamo di andarci. Poi decidi tu, con le informazioni in mano. Quando invece la garanzia del produttore è finita, e vale per la gran parte degli iPhone che entrano da noi, essere indipendenti diventa il vantaggio. Su un iPhone 8, su un X, su un XR la frase che ci si sente dire in giro è quasi sempre "conviene cambiarlo". Quei modelli qui si aprono ancora. Teniamo display e batterie per apparecchi usciti parecchi anni fa e ci lavoriamo volentieri, perché un telefono che per il resto cammina è un peccato buttarlo per un vetro rotto o per una batteria stanca. Facciamo anche interventi che il canale ufficiale non prevede: cambiare il solo vetro quando il pannello sotto legge ancora, risaldare un connettore di ricarica dove altrove si sostituisce mezza scocca, tirare fuori foto e messaggi da un telefono che non si accende più. Su quello che tocchiamo restano tre mesi di garanzia, sull'intervento e sul pezzo montato. Dieci anni abbondanti nello stesso laboratorio servono soprattutto a questo: capire quando un iPhone si ripara e quando è più onesto dirti di lasciar perdere.

Smartphone con schermo scuro appoggiato su un tappetino di lavoro
Chi ti apre il telefono

Gli interventi

Cosa si rompe più spesso su un iPhone

Otto lavori coprono quasi tutto quello che entra dalla porta, dagli iPhone di Torino città e da quelli che arrivano dalla provincia.

Sostituzione display

Vetro ragnato, macchie scure, righe verticali, una fascia dello schermo che non registra il tocco. Su parecchi modelli, se il pannello sotto legge ancora, si cambia il solo vetro e si spende meno. Il modulo Face ID lo smontiamo dal display vecchio e lo rimontiamo sul nuovo, così il riconoscimento del volto continua a funzionare.

Vetro posteriore spaccato

Dall'iPhone 8 in poi la schiena è in vetro e si rompe quanto il davanti. Si scalda, si toglie, si pulisce il telaio dalla colla vecchia e si incolla il nuovo senza smontare il resto del telefono. Sull'iPhone 14 e sui modelli base usciti dopo, la scocca si apre anche da dietro e il lavoro è più corto. Se è crepato pure il vetrino sopra le fotocamere si cambia insieme.

Cambio batteria

Autonomia che crolla nel pomeriggio, spegnimenti improvvisi con il freddo, telefono che scalda sotto carica, prestazioni rallentate. Quando lo Stato batteria scende parecchio la ricarica non basta più e serve la cella nuova. Dopo una sostituzione non ufficiale il sistema segnala che la batteria non è verificata e può smettere di mostrare la capacità residua: il telefono funziona lo stesso.

Connettore di ricarica

Il cavo tiene solo in una posizione, la carica parte e si interrompe, il computer non vede più il telefono. Molto spesso è solo sporco compresso in fondo alla presa e si pulisce senza sostituire niente. Quando i contatti sono consumati il connettore si cambia: Lightning fino all'iPhone 14, USB-C dal 15 in avanti.

Fotocamere

Foto sfocate, messa a fuoco che va e viene, un ronzio o una vibrazione quando inquadri (di solito è la stabilizzazione ottica dopo una caduta), aloni in controluce perché il vetrino sopra l'obiettivo è crepato. Si cambia il modulo posteriore, quello frontale o il solo vetro di protezione, a seconda di cosa ha ceduto.

Danni da liquido

Nel lavandino, in piscina, sotto la pioggia. Non attaccarlo alla carica e portalo subito: il guaio grosso arriva dall'ossido che si forma nei giorni dopo e continua a lavorare anche quando il telefono sembra tornato a posto. Si apre, si lava la scheda, si guarda cosa ha ceduto. Quando non c'è più niente da fare, si prova a tirare fuori i dati.

Audio, tasti e sensori

Chi ti sente male al telefono, l'altoparlante in basso che gracchia o tace, il tasto di accensione o del volume che affonda, lo schermo che resta acceso contro l'orecchio, la vibrazione sparita, il telefono che non gira più in orizzontale. Sono pezzi piccoli, spesso montati su un'unica flat: si sostituisce quella, e in genere è la riparazione che costa meno di tutte.

Software e recupero dati

iPhone bloccato sulla mela, aggiornamento andato di traverso, telefono che si riavvia da solo, spazio sparito senza motivo. Prima si prova a rimetterlo in piedi tenendo dentro i dati; il ripristino che cancella tutto è l'ultima carta. Se il telefono è morto per una caduta o per l'acqua, si lavora sulla scheda per arrivare a foto, contatti e messaggi.

I ricambi

Originale, rigenerato, compatibile: la differenza vera

Sul preventivo c'è scritto quale dei tre montiamo e perché. Qui c'è la spiegazione lunga, compreso il messaggio che comparirà nelle impostazioni.

Sui display degli iPhone girano tre categorie di ricambio, e la differenza si vede a occhio se sai dove guardare. L'originale è il pannello Apple, quello montato in fabbrica. Fuori dal canale autorizzato non è semplice da procurare: quando si trova arriva da apparecchi nuovi smontati, e il prezzo segue. Il rigenerato parte da un pannello Apple vero a cui si sostituisce il vetro rotto. Sotto resta l'OLED o l'LCD di Apple, con i suoi colori e la sua luminosità; la parte nuova è il vetro esterno con il touch. È la strada che scegliamo più spesso dai modelli X in su, perché tiene il comportamento dell'originale a una cifra ragionevole. Quanto valga dipende da chi ha fatto la rigenerazione, e questo si impara solo sbagliando: di fornitori ne abbiamo cambiati diversi. Il compatibile è un pannello prodotto da terzi. Sui modelli con schermo LCD - 7, 8, XR, 11, SE - un buon compatibile regge bene e la differenza la nota poca gente. Sugli OLED il discorso cambia: i neri diventano meno neri, la luminosità massima sotto il sole cala, certi pannelli tirano al freddo sui bianchi, e chi è sensibile allo sfarfallio a bassa luminosità se ne accorge. Restano ricambi utilizzabili, a patto di sapere cosa si sta montando prima di montarlo. Sulle batterie vale lo stesso schema: quello che guardiamo è la cella e come si comporta nei primi cicli di carica. Poi c'è il messaggio, ed è la parte da sapere prima di decidere. Dopo una sostituzione fatta fuori dal canale ufficiale, in Impostazioni > Generali > Info compare l'avviso che non è possibile verificare che il display o la batteria siano componenti Apple originali; sui modelli recenti la stessa informazione resta scritta nella cronologia delle parti e dell'assistenza. Sulla batteria lo Stato batteria può smettere di indicare la percentuale di capacità residua. Sul display il True Tone su alcuni modelli si riporta e su altri si perde. Il telefono funziona lo stesso, e quell'avviso nessun ricambio non ufficiale lo toglie: fa parte di come Apple abbina i componenti alla scheda madre. Se per te pesa, per esempio perché pensi di rivendere l'iPhone, è meglio saperlo adesso.

Come si parte

Da Torino o dalla provincia, in quattro passaggi

Nessun modulo da compilare. Un messaggio, il telefono lasciato in negozio, un prezzo prima che si cominci.

  1. Scrivi o chiama

    Il 348 574 1528 su WhatsApp è la via più rapida: mandaci il modello (se non lo sai è scritto in Impostazioni > Generali > Info) e due righe su cosa è successo. Si può anche telefonare allo 011 897 12 77 o scrivere a assistenza@mobilecare.it.

  2. Porta l'iPhone in negozio o fissa il ritiro

    Via Leini 34 a Settimo Torinese, appena fuori Torino: da martedì a sabato 9:30-12:30 e 15-19, il lunedì solo il pomeriggio, domenica chiuso. Se stai in provincia e non ti va di muoverti, ritiro e consegna a domicilio si concordano insieme.

  3. Diagnosi e preventivo

    Il telefono si apre e si guarda cosa ha davvero. La diagnosi non si paga e la risposta arriva entro 24 ore: cosa è rotto, che ricambio proponiamo, quanto costa, quanto ci vuole. Se decidi di lasciar perdere non paghi niente e l'apparecchio torna com'era.

  4. Riparazione e riconsegna

    Si lavora solo dopo il tuo sì. Alla riconsegna proviamo insieme quello che è stato toccato - schermo, tasti, Face ID, ricarica, fotocamere - e sulla ricevuta resta scritto il pezzo montato, con la garanzia sull'intervento e il numero di serie dell'apparecchio.

I modelli

Gli iPhone che arrivano più spesso in laboratorio

Dai telefoni appena usciti a quelli che in giro ti dicono di buttare.

iPhone 15, 16 e 17

Sono quelli che spesso hanno ancora la copertura del produttore attiva: la controlliamo e te lo diciamo prima di aprire. Presa USB-C al posto del Lightning, display OLED, e sui modelli base la scocca si apre anche da dietro, il che accorcia parecchio il lavoro sul vetro posteriore. Display, batteria e vetro si fanno; il ricambio, su un telefono di ieri, è la voce che pesa di più sul preventivo.

iPhone 13 e 14

In questo periodo sono i più frequenti in laboratorio. Display OLED, batteria che con gli anni comincia a mollare, vetro posteriore che sul 14 base si cambia in molto meno tempo che sui Pro. Quando si sostituisce lo schermo il modulo Face ID viene trasferito dal pannello vecchio, e la stessa cosa vale se cambiamo il solo vetro.

iPhone 11 e 12

Fuori garanzia da tempo e ancora in tasca a un sacco di gente. L'11 monta un LCD e rimetterlo a posto costa poco; il 12 ha OLED e telaio piatto, che nelle cadute si storta e va controllato prima di incollare un vetro nuovo. Batteria e connettore di ricarica sono gli interventi tipici, spesso insieme allo schermo.

iPhone X, XR e XS

Qui la risposta che si sente in giro è che non conviene più. Con una batteria nuova e un display rigenerato tornano telefoni usabili tutti i giorni. Sull'XR il pannello è LCD e la spesa resta bassa; su X e XS l'OLED costa di più e vale la pena ragionarci sopra prima di dire di sì. Su questi modelli capita anche il connettore di ricarica consumato.

iPhone 7 e 8, anche Plus

Continuano ad arrivare, spesso come secondo telefono o come telefono dei ragazzi. Display, batteria e connettore si trovano ancora e il lavoro costa poco. Sull'8 c'è il vetro posteriore incollato al telaio, che si stacca a caldo. Il tasto home si sistema quando a cedere è il meccanismo; se cede il sensore, il Touch ID non si recupera più da nessuna parte.

iPhone SE e 16e

Il primo SE ha il corpo del 5s, quelli del 2020 e del 2022 quello dell'8: telefoni semplici da aprire, con i ricambi che si trovano senza problemi. Chi li usa in genere li tiene finché camminano, e infatti qui arrivano soprattutto per la batteria e per il connettore. Il posto del SE in listino oggi lo prende il 16e, che è un'altra cosa: OLED, Face ID, presa USB-C.

Prima di lasciare il telefono

Cinque domande da fare a chiunque ti ripari un iPhone

Valgono per noi come per chiunque altro. Dalle risposte capisci in fretta con chi hai a che fare.

  1. Siete un centro autorizzato Apple o un laboratorio indipendente?È la domanda che decide tutte le altre. Un indipendente lavora anche su modelli che il canale ufficiale ha smesso di guardare, ma se il telefono è ancora coperto dal produttore quella copertura salta appena si apre. Chi risponde vago, o chi lascia credere di essere un centro Apple senza esserlo, ti ha già detto qualcosa.
  2. Che ricambio montate e da dove arriva?Originale, rigenerato e compatibile sono tre cose diverse, e sul preventivo va scritto quale delle tre finisce dentro il telefono. Se la risposta è soltanto "di qualità", chiedi di nuovo. Sui pannelli OLED la differenza si vede al sole e con la luminosità bassa, e a montaggio fatto è tardi per accorgersene.
  3. Cosa succede a Face ID, al True Tone e all'avviso nelle impostazioni?Chi apre iPhone tutti i giorni lo sa a memoria e lo spiega prima di prendere in consegna il telefono. Se lo scopri dopo, da solo, aprendo Impostazioni, vuol dire che qualcuno ha preferito evitare il discorso. Chiedi anche cosa succede alla cronologia delle parti, che sui modelli recenti resta scritta.
  4. Che garanzia c'è sulla riparazione e cosa copre?Chiedi quanto dura, cosa comprende e cosa la fa saltare (di solito una nuova caduta o il liquido). Deve stare scritta sulla ricevuta insieme al numero di serie dell'apparecchio e al pezzo montato, altrimenti fra tre mesi è la parola di uno contro quella dell'altro. Da noi è lì, con la data.
  5. Se non riuscite a ripararlo, quanto pago?La risposta giusta è: niente, e il telefono torna com'era, rimontato con i suoi pezzi. Chiedilo prima di lasciarlo, insieme a una cosa che quasi nessuno chiede: dove viene aperto. Se parte per un altro laboratorio cambiano i tempi e cambia chi risponde dei danni.

Domande frequenti

Quello che ci chiedono

01Se faccio riparare l'iPhone da voi, la garanzia Apple decade?

Sì, e lo scriviamo sul preventivo. MobileCare è un laboratorio indipendente e non fa parte della rete autorizzata Apple: se l'iPhone è ancora coperto dalla garanzia del produttore o da AppleCare, l'apertura da parte nostra la fa decadere. Vale per qualsiasi riparatore non autorizzato, qui come altrove. Per questo, quando arriva un telefono recente, la prima cosa che controlliamo è se la copertura è ancora attiva: se c'è e il difetto è di quelli che Apple riconosce, ti conviene passare dal canale ufficiale, e te lo diciamo noi. Sui telefoni fuori garanzia il problema non si pone, ed è il caso della gran parte di quelli che ripariamo.

02Quanto costa la sostituzione del display di un iPhone a Torino?

Un listino non ce l'abbiamo. Il prezzo di un display cambia con il modello, con il tipo di pannello e con quello che si trova sul mercato in quel momento: una cifra buttata lì al telefono rischia di essere sbagliata di parecchio. Quello che facciamo è guardare l'apparecchio, capire se basta il vetro o se va sostituito tutto il modulo, e darti un numero fermo prima di iniziare. Il preventivo è gratuito e non impegna a niente. Se ci mandi su WhatsApp il modello esatto ti diamo un ordine di grandezza già in chat, poi lo confermiamo con il telefono in laboratorio.

03Quanto tempo resto senza telefono?

Dipende da cosa c'è da fare e da cosa c'è a magazzino. Display, batteria e connettore sui modelli più diffusi sono lavori che spesso si chiudono in giornata, a volte mentre aspetti in negozio se ci avvisi prima e il pezzo è lì. Gli interventi sulla scheda - danni da liquido, telefoni che non si accendono, recupero dati - vogliono più tempo, perché prima si fa la diagnosi e poi si capisce cosa serve. Quando un ricambio va ordinato ti diciamo quanto ci vuole prima di prendere l'impegno, così non resti a piedi a sorpresa. Il preventivo comunque arriva entro 24 ore da quando vediamo l'apparecchio.

04Dopo il cambio del display il Face ID funziona ancora?

Nella gran parte dei casi sì. Face ID non sta nel display: il modulo che riconosce il volto è un pezzo a sé, abbinato in fabbrica a quella scheda madre, e quando cambiamo il vetro o il pannello lo smontiamo dallo schermo vecchio e lo rimontiamo sul nuovo. Se è integro, il riconoscimento continua a funzionare come prima. Il guaio nasce quando a rompersi nella caduta è stato proprio quel modulo: in quel caso Face ID non si ripristina fuori da Apple, perché l'abbinamento con la scheda non si rifà. Se troviamo questa situazione te lo diciamo in diagnosi, prima di toccare qualsiasi cosa e prima di parlare di prezzo.

05Comparirà il messaggio sul ricambio non originale nelle impostazioni?

Sì, e te lo diciamo prima di montare il pezzo. Dopo una sostituzione fatta fuori dal canale ufficiale, in Impostazioni compare un avviso nella sezione Info e nella cronologia dei componenti: per lo schermo dice che non è possibile verificare che sia un display Apple originale, per la batteria appare una segnalazione simile e lo Stato batteria può smettere di indicare la capacità residua. È un avviso, non un blocco: il telefono si accende, lo schermo si vede, la batteria carica. Sul True Tone dipende dal modello e dal pannello montato: certe volte si riporta, altre si perde. Lo mettiamo in chiaro sul preventivo, prima che tu decida.

06L'iPhone è caduto in acqua, cosa faccio adesso?

Spegnilo e tienilo lontano dal caricabatterie: la corrente su una scheda bagnata manda in corto componenti che il liquido da solo avrebbe risparmiato. Il riso serve a poco, asciuga l'aria intorno e non l'umidità dentro il telefono. Portalo il prima possibile, perché il danno peggiore arriva dopo: l'ossido si forma nei giorni successivi e continua a mangiare i contatti anche quando l'apparecchio sembra tornato normale. In laboratorio si apre, si lava la scheda e si guarda cosa ha ceduto. Non tutti si recuperano; quando capiamo che non c'è più niente da fare, lavoriamo per tirare fuori almeno i dati.

07Devo fare il backup o lasciarvi il codice di sblocco?

Il backup fallo se il telefono ancora si accende, su iCloud o sul computer, prima di portarcelo. Nella gran parte delle riparazioni i dati restano dove sono, ma un apparecchio già caduto o bagnato può peggiorare mentre lo si apre, e una copia recente toglie il pensiero. Il codice non è obbligatorio: serve solo per provare a telefono acceso quello che abbiamo toccato, cioè Face ID, il tocco su tutta la superficie, la ricarica e le fotocamere. Se preferisci tenerlo per te, le prove le facciamo insieme in negozio quando torni a ritirarlo. Se invece il telefono non si accende più e ti servono i dati, dillo subito: cambia l'ordine delle cose da fare.

08Vengo da Torino città: dove siete e potete ritirarlo voi?

Siamo in via Leini 34 a Settimo Torinese, appena fuori Torino, ed è lì che c'è il laboratorio in cui si lavora. Da Torino città ci si arriva in poco. Se stai in provincia e non ti va di muoverti, passiamo noi: ritiro e consegna a domicilio si concordano al telefono o su WhatsApp al 348 574 1528. Gli orari sono martedì-sabato 9:30-12:30 e 15-19, il lunedì solo il pomeriggio dalle 15 alle 19, domenica chiuso. Se prima di venire ci scrivi modello e difetto, quando arrivi sappiamo già cosa guardare e i tempi si accorciano.

Assistenza iPhone a Torino e provincia

Portacelo in negozio, o passiamo noi a prenderlo

Scrivi su WhatsApp al 348 574 1528 con il modello e due righe sul difetto, oppure chiama lo 011 897 12 77. Siamo in via Leini 34 a Settimo Torinese: da martedì a sabato 9:30-12:30 e 15-19, il lunedì dalle 15. Se stai in provincia, ritiriamo e riconsegniamo a domicilio. Guardare il telefono e fare il preventivo non costa niente; se l'iPhone non si ripara, torna com'era e non paghi nulla.